Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Liberiamo Moro dal caso Moro - L'eredità di un grande statista - cover

Liberiamo Moro dal caso Moro - L'eredità di un grande statista

Angelo Picariello

Publisher: San Paolo Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Ogni volta che si cita il nome di Aldo Moro il pensiero va alle tragiche, complesse, inquietanti circostanze della sua prigionia e della sua morte. Ma questo padre e protagonista assoluto della nostra Repubblica merita di esser ricordato per quel che è stato e per il sacrificio della vita che questo suo impegno ha comportato. Questo libro racconta Moro a chi lo ricorda poco e male e a chi non lo conosce: Moro e la sua famiglia, Moro giusnaturalista, Moro padre costituente, Moro penalista, Moro uomo di governo, Moro e la Contestazione, Moro in ascolto dei giovani, Moro e i nuovi movimenti, Moro Ministro degli esteri e uomo di pace, Moro antigiustizialista, Moro vittima del terrorismo e ispiratore di una seria riflessione sulla giustizia riparativa. Tanti aspetti uniti dalla centralità della persona che ha caratterizzato la sua vita, quanto la sua azione politica e di docente, dopo averne fatto il punto centrale della nostra Costituzione. Liberiamo Moro dal "caso" che lo tiene ancora imprigionato e che ci impedisce di avvalerci della sua attualissima lezione di uomo e di cattolico, prima ancora che di politico.
Available since: 05/14/2025.
Print length: 564 pages.

Other books that might interest you

  • La scrittura assente: intervista con Víctor Goti - cover

    La scrittura assente: intervista...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Víctor Goti (Madrid, 1975) è scrittore, prologhista e responsabile della Casa Editrice Estivale. Cura il blog "Lo scribacchino preso a legnate", da decenni punto di riferimento degli scrittori emergenti. 
    Valerio Di Stefano (Bergisch-Gladbach, 1964) è ispanista, filologo, linguista e genitore. Quando gli avanza un po' di tempo prova a insegnare qualcosa a qualcuno.
    Show book
  • Quasi viventi - Il mondo digitale dalla A alla Z - cover

    Quasi viventi - Il mondo...

    Stefano Oliva, Francesco...

    • 0
    • 0
    • 0
    Non sono vivi, com'è vivo un gatto o un albero, ma non sono nemmeno semplici cose o strumenti. I media digitali sono un mondo di vibranti schermi, grandi e piccoli, di immagini e testi, di tracce che disseminiamo, oltre il tempo e lo spazio, di creature-oggetti sconosciute e quindi piene di potenzialità cognitive e affettive, ma che possono anche presentare dei pericoli. Come le entità viventi, i media vivono – o meglio, quasi vivono – in modo indipendente, secondo logiche digitali che a volte ci sfuggono, guidati da algoritmi nascosti, troppo complicati perché possiamo capirli. Ma la loro è una vita programmata, dipendente da connessioni ed elettricità; quando mancano, ci rendiamo conto di quanto siamo ormai diventati indissociabili da queste entità quasi viventi. A partire da 21 alcune parole chiave (21 come le lettere dell'alfabeto), "Quasi viventi", volume corale curato da Angela Maiello e Felice Cimatti, vuole offrire gli strumenti per orientarsi nello strano mondo ibrido in cui viviamo, facendo dialogare prospettive disciplinari diverse, dalla filosofia alla teoria del cinema, dalle neuroscienze alla sociologia. Contributi di Olimpia Affuso, Daniela Angelucci, Anna M. Borghi, Mauro Carbone, Francesco Casetti, Dario Cecchi, Felice Cimatti, Vittorio Gallese, Fabrizia Giuliani, Barbara Grespi, Richard Grusin, Anna Maria Lorusso, Angela Maiello, Gabriele Marino, Pietro Montani, Teresa Numerico, Stefano Oliva, Susanna Paasonen, John Durham Peters, Francesco Raniolo e David Weinberger.
    Show book
  • Immagina che - Come creare un futuro migliore per tutti - cover

    Immagina che - Come creare un...

    Ken Robinson, Kate Robinson

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume può essere considerato il manifesto di Ken Robinson, portato a termine dalla figlia Kate. Una lettera d'amore, un grido di battaglia, una sfida per tornare ad usare l'immaginazione che ci permette di creare il mondo in cui viviamo, senza limitarci a esistere in esso.
    
    Immagina che... è una lettera d'amore per il potenziale umano, per ciò che, come specie, siamo capaci di fare e di essere se creiamo le giuste condizioni. Ma è anche un grido di battaglia per rivoluzionare l'organizzazione della nostra economia, la struttura delle nostre società, il modo in cui abitiamo l'ambiente e i nostri sistemi di istruzione, affinché alimentino la creatività, la collaborazione e la diversità.
    In questa sfida, la nostra maggior risorsa è l'immaginazione che ci permette di creare il mondo in cui viviamo, senza limitarci a esistere in esso. E che ci mette anche in grado di ricrearlo.
    
    Ken Robinson ha cambiato la vita di milioni di persone, le sue conferenze TED sono state viste, in media, 17.000 volte al giorno, i suoi libri sono best seller tradotti in 24 lingue, la sua richiesta di cambiare il mondo attraverso una rivoluzione nell'istruzione è sempre attuale e di grande ispirazione.
    
    Tutti noi possediamo innata la capacità creativa. L'immaginazione e la creatività costituiscono il cuore di tutte le conquiste uniche degli esseri umani e quelle conquiste sono state stupefacenti.
    Show book
  • La meta e i passi - Don Giussani e l'educazione Confronti - cover

    La meta e i passi - Don Giussani...

    Julián Carrón, Luigina Mortari,...

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume raccoglie una serie di confronti sulla proposta educativa di Luigi Giussani, in occasione del centenario della sua nascita (1922-2005). L'intento dei curatori, Camillo Fornasieri e Onorato Grassi, è stato quello di riprendere il dialogo con don Giussani. Esaminata nel suo complesso e nelle sue parole chiave, la "pedagogia realista" di Giussani, presentata in molte sue opere e soprattutto ne Il rischio educativo, rivela infatti una sorprendente attualità. I confronti su "il metodo educativo" e sulle questioni principali a esso connesse – espresse dalle coppie di termini "realtà e verità", "autorità e libertà", "tradizione e verifica" – paragonate alla condizione umana e sociale di oggi, mettono in luce non solo la forte preoccupazione e il deciso impegno di uno dei maggiori educatori del Novecento, ma anche la dimensione profonda, riflessa e articolata del suo pensiero, che si inserisce a pieno titolo nella cultura sia laica sia cattolica. I confronti sono stati animati da professori universitari ed esperti della comunicazione, insieme a esponenti del mondo della scuola. Una lettura viva e intensa che ci consente di affrontare insieme la sfida più importante del nostro tempo: l'educazione.
    Show book
  • Aiutami a ricordare - La demenza non cancella la vita Come meglio comprendere la malattia e assistere chi soffre - cover

    Aiutami a ricordare - La demenza...

    Marco Trabucchi

    • 0
    • 0
    • 0
    La demenza è una malattia del nostro tempo. Gli anziani sono esposti a un maggiore rischio; però, le cause della malattia di Alzheimer non sono ancora note nella loro complessità. Da ciò deriva anche la difficoltà di identificare possibili cure. Marco Trabucchi ricostruisce la storia naturale della malattia, dai primi sintomi alle fasi terminali, e sottolinea l'importanza di una diagnosi precoce. La demenza è una delle principali cause di disabilità e dipendenza nell'età avanzata; richiede quindi particolari attenzioni a casa e nei diversi luoghi di cura. La malattia coinvolge la famiglia, che risponde con generosità e disponibilità, assumendosi il carico di un'assistenza senza soste. In questo momento la ricerca biologica e clinica per migliorare la qualità dell'assistenza e identificare terapie mirate è in grande sviluppo: forti speranze sono quindi possibili.
    Show book
  • Liberi di sbagliare - Un'estate tra le montagne del giovane Primo Levi - cover

    Liberi di sbagliare - Un'estate...

    Pietro Lacasella

    • 0
    • 0
    • 0
    L'amore di Primo Levi per la montagna e per l'alpinismo emerge timidamente dalla sua biografia: altri e più drammatici episodi l'hanno infatti segnata in maniera indelebile. Ma la sua era una passione sincera e in un certo senso salvifica. Negli anni dell'università, Levi saliva in montagna principalmente con due amici, nonché compagni di studi: Sandro Delmastro e Alberto Salmoni. Pietro Lacasella si è spinto tra le montagne su cui arrampicarono, visitando i paesi dove andarono in villeggiatura, le valli che attraversarono in bicicletta e gli alpeggi dove si rifugiarono dopo l'8 settembre 1943. Il risultato è un viaggio alla scoperta di un lato meno raccontato di Levi, un viaggio che si è concluso quando, con lo scorrere dell'anno, le giornate si sono fatte troppo corte. Un viaggio, anche, nel mondo delle ipotesi: non di tutte le avventure in montagna di Levi conosciamo i dettagli, e quindi dobbiamo affidarci al risultato di deduzioni e ragionamenti che, a loro volta, nascono da letture, ricerche e sopralluoghi. Dal tornare a ripercorrere i passi di Primo Levi.
    Show book