Tutto è eterno
Angelo Giubileo
Publisher: Tiemme Edizioni Digitali
Summary
Tutto è eterno. Dato che: «se la conoscenza e il pensiero della realtà venissero meno, l’immortalità non sarebbe più vita, ma tempo» (Plutarco).
Publisher: Tiemme Edizioni Digitali
Tutto è eterno. Dato che: «se la conoscenza e il pensiero della realtà venissero meno, l’immortalità non sarebbe più vita, ma tempo» (Plutarco).
Le due forze motrici della nostra vita sono: la paura e l'amore. La paura ci protegge, l'amore crea e sviluppa la nostra vita. Come possiamo far diventare la paura un dono? Scrivere un libro sulle paure rappresenta un viaggio verso la nostra libertà e, per arrivarci, abbiamo bisogno di incontrare le tortuosità della vita. Spesso queste tortuosità si presentano sotto forma di dolori, mal di vivere, palpitazioni, incontri, scontri, paure… A cosa serve tutto questo? A scorgere le parti migliori di noi. Ecco perché la paura può essere un dono, può cioè proteggerci e farci notare che abbiamo bisogno di liberare le nostre potenzialità. Dietro le paure fobiche si nascondono i nostri talenti, la nostra voglia di libertà, il coraggio di vivere.Show book
Nell'opera, Tolstoj polemizza con le forme artistiche più elaborate e complesse, affermando che l'arte buona è sempre comprensibile a tutti". La vera arte, secondo Tolstoj, suscita un positivo "contagio", ovvero "quel sentimento, completamente differente dagli altri, di gioia nell'unione spirituale con un altro (l'autore) e con altri ancora (gli ascoltatori o spettatori) che contemplano la stessa opera". L'arte "deve sopprimere la violenza" e "fare in modo che i sentimenti di fraternità e amore per il prossimo, oggi accessibili solamente agli uomini migliori della società, diventino sentimenti abituali, istintivi in tutti"Show book
Negli ultimi anni, si è assistito a una straordinaria rinascita del romanzo storico. Da Sebald a Littell, da Énard a Janeczek, da Haenel a Tarabbia, da Amis a Falco: il nuovo millennio in letteratura si è aperto con un ritorno sui luoghi delle più atroci catastrofi del Novecento, in un'opera di rilettura continua degli eventi che hanno orientato la nostra storia recente. In questo processo, salta agli occhi come un gran numero di testi abbia scelto di adottare il filtro della soggettività vittimizzata, incrociando gli strumenti della finzione con gli stilemi e le posture tipiche della testimonianza. Che cosa innesca questo ritorno sistematico tra le pieghe tragiche del nostro passato? Perché il racconto storico – discorso pubblico, se ce n'è uno – appare oggi sempre più nelle vesti di racconto dell'io? Quali effetti produce l'incrocio tra la retorica persuasiva del testimone e gli artifici di marca romanzesca? Sono alcune delle domande alle quali il libro cerca di dare risposta. Attraverso un'analisi narratologica incentrata sulle costanti e le varianti stilistico-formali delle finzioni testimoniali, si definiscono qui i contorni di un tempo infestato, il nostro tempo, sospeso tra la compulsione a interrogare ciò che è stato e la ricerca di un varco che porti al futuro.Show book
Negli anni settanta un veggente fugge dall'Ungheria comunista e giunge in Italia, per partire poi per l'America. Non ha soldi per proseguire il viaggio e viene accolto presso una famiglia che vive in un modesto condominio. Qui, per poche lire, il veggente predice il futuro ai componenti di alcune famiglie che, nell'arco di molti anni, vedono avverarsi il futuro che gli era stato predetto e che, a suo tempo, era inimmaginabile. L'autore propone una narrativa che, osservando l’esperienza attraverso la legge di reincarnazione, ne porta alla luce la causa spirituale.Show book
Al giorno d’oggi si sente frequentemente parlare di terra cava, sovente a sproposito. Tante teorie sono state avanzate, basandosi prevalentemente su vecchi romanzi. Ma nel mondo dell’Esoterismo, quali nozioni vi erano sulla terra cava ed i suoi abitanti? Con il presente testo si parte da una pietra miliare dei testi esoterici, “Il Re del Mondo”, di René Guénon, nella traduzione di Arturo Reghini, con le note originali di Guénon e Reghini, arricchite da quelle dell’autore. Per ogni capitolo del grande esoterista francese troviamo approfondimenti che chiariranno il contesto ai lettori non avvezzi a tali letture. Quindi si analizzano i testi di Ossendowski, Saint-Yves e si conosceranno le opinioni in merito di M.me Blavatsky. Si conosceranno così le città occulte di Agarttha, Shamballha, Shangrila e Luz. Si scoprirà chi è realmente il Re del Mondo ed i dodici saggi che lo accompagnano. Nella post-fazione, vi è un dettagliato resoconto dei video sull’argomento proposti dal canale YouTube FacciamoFintaChe. Un viaggio nel mistero con centinaia di spunti di approfondimento.Show book
Il romanzo italiano degli anni Cinquanta prosegue l'onda lunga del realismo inaugurata da Moravia nel '29 con Gli indifferenti: un realismo che da un lato fa sua la visione del mondo modernista (relativismo, messa in crisi dell'antropocentrismo, verità irraggiungibile) e dall'altra la declina all'interno di una struttura narrativa lineare e a conti fatti tradizionale. Ma gli anni Cinquanta hanno una particolarità: testimoniano il momento più florido del romanzo realistico italiano di impianto novecentesco, e anche i suoi segnali di crisi. Già alla fine degli anni Quaranta, attraverso i reportages, sono diverse le voci che cercano nuovi modi di raccontare la realtà. E a cavallo con i Sessanta i venti di sperimentalismo cominciano a smuovere la cattedrale realistica. Ciò non toglie che il romanzo di impianto realistico-sociale, con venature esistenziali, sia quello dominante negli anni Cinquanta, e a cui tutti fanno riferimento, ora per aderirvi (Bassani, Arpino, Cassola, ecc.), ora per distaccarsene (e forse proprio dal campo dei detrattori escono i capolavori del decennio: Gadda e Morante, ad esempio). Questo libro, con singoli affondi saggistici, intende indagare il campo realistico che per motivi di quantità e qualità, per ragioni editoriali, per mutate condizioni economiche del paese, è quello che più di altri è diventato sinonimo di Romanzo italiano degli anni Cinquanta.Show book