¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
L'internazionalismo operaio e il diritto dell'Ucraina all'autodeterminazione - cover

L'internazionalismo operaio e il diritto dell'Ucraina all'autodeterminazione

Andrea Vitale

Editorial: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Dovevamo come operai mettere per iscritto la nostra solidarietà con gli operai ucraini che stanno combattendo armi alla mano contro l'imperialismo russo, dovevamo far luce su tutti i tentativi di nascondere l'essenza dei fatti: nell'epoca dell'imperialismo ci sono ancora guerre di liberazione delle nazioni oppresse e chi le nega serve l'imperialismo mondiale. Toccherà agli operai ucraini essere la forza più decisa per fermare l'aggressione e toccherà agli operai russi disertare dalle fila dell'esercito invasore, così va la storia. Se esiste un pensiero unico dei borghesi d'occidente a sostegno dell'Ucraina in concorrenza imperialista con la Russia esiste anche un pensiero unico dei preti e della piccola borghesia che in nome della pace e contro la guerra vorrebbe la resa degli ucraini allo Zar di Russia per il buon vivere in schiavitù. Bisognava fare i conti con questa "operazione speciale di propaganda" che viene da una cosiddetta sinistra che giustifica Putin e l'imperialismo russo e lo fa falsificando le posizioni dei grandi capi storici da Marx a Lenin, che qui abbiamo ampiamente richiamato per dare un senso a ciò che va inteso, in queste circostanze come internazionalismo operaio.
Disponible desde: 24/03/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • Libertà solo libertà - cover

    Libertà solo libertà

    Behrouz Boochani

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo "Nessun amico se non le montagne", torna la voce di Behrouz Boochani con una raccolta di scritti che parte dagli anni passati nel centro di detenzione offshore australiano, per approdare alla libertà ottenuta in Nuova Zelanda e ad altre battaglie per i diritti umani.
    Nei testi che compongono Libertà, solo libertà emerge una voce profondamente umana che denuncia l'indegnità della condizione dei richiedenti asilo detenuti in tutto il mondo. Attraverso una molteplicità di stili e di approcci, Boochani cattura la complessità dell'esperienza dei profughi e la natura surreale dell'isola- prigione. La riflessione, arricchita dal contributo di giornalisti, critici culturali e storici che ne hanno sostenuto la vicenda umana e intellettuale, dà vita al resoconto commovente e creativo della lotta di uno scrittore che ha reso pubblici gli effetti delle politiche di confine.
    Questo libro è una presa di coscienza e un antidoto per combattere le derive di repressione e di coercizione che condannano migliaia di esseri umani nei campi per migranti aperti in diverse parti del pianeta e che oggi sono sotto sperimentazione in Europa e in Italia.
    Ver libro
  • La stella nera - Magia e potere nell'era di Putin e Trump - cover

    La stella nera - Magia e potere...

    Gary Lachman

    • 0
    • 0
    • 0
    Un presidente miliardario venerato come un mago del caos. Meme usati come talismani. Strateghi politici che leggono Julius Evola e si appassionano alla chaos magick. E, sullo sfondo, una realtà dissolta nella post-verità dove tutto sembra manipolabile, dalla percezione di ciò che accade al destino delle nazioni.
    Gary Lachman ricostruisce il ritorno della magia, intesa come capacità performativa di alterare il reale, nel cuore profondo della politica contemporanea. In quest'epoca decisamente bizzarra, maghi, guru, filosofi tradizionalisti, leader e spin doctor hanno iniziato a giocare sullo stesso campo: quello dell'immaginazione collettiva.
    Arricchito da una prefazione inedita dell'autore dedicata agli sviluppi più recenti dello scenario internazionale, La stella nera delinea l'inquietante geopolitica esoterica in cui siamo immersi.
    Ver libro
  • Abolire l'impossibile - Le forme della violenza le pratiche della libertà - cover

    Abolire l'impossibile - Le forme...

    Valeria Verdolini

    • 0
    • 0
    • 0
    «Questo libro è la storia di un'utopia, uno spazio di prova, un laboratorio mentale in cui diventano pensabili possibilità che ancora non esistono.»
    
    C'è ancora spazio, in questi nostri tempi oscuri, per il pensiero utopico? Valeria Verdolini sostiene che fare utopia serve soprattutto a organizzare la speranza in forme praticabili.
    
    In Abolire l'impossibile, l'autrice parte da un'analisi storica della violenza, dei modi in cui si presenta, del ruolo che ha avuto nella fondazione delle istituzioni e nel plasmare le forme di potere: un filo rosso collega la storia della schiavitù alla nascita del capitalismo, il colonialismo alla costruzione dei confini, l'emarginazione degli ultimi alla nascita della cittadinanza. Prigioni, confini, polizie sono gli ambiti che questo libro indaga per aprire a un dialogo sulle «abolizioni possibili» e su nuove sfide politiche e sociali.
    
    Passando per la storia delle abolizioni riuscite – la schiavitù negli Stati Uniti o i manicomi in Italia – si arriva al concetto di «abolizioni impossibili», ossia la cancellazione di quelle strutture pervasive che perpetuano i meccanismi di oppressione: patriarcato, razzismo, lavoro, proprietà, guerra… Contro queste dinamiche apparentemente incrollabili si può fare qualcosa, ma la risposta chiede un duplice sforzo, culturale e operativo: l'ammissione del privilegio e l'impegno per costruire istituzioni altre.
    
    L'abolizionismo che ci racconta Valeria Verdolini si fonda sulla speranza e propone trasformazioni radicali: due orizzonti ormai indispensabili per la sopravvivenza della democrazia.
    Ver libro
  • Il mondo intorno - Dall'Afganistan allo Zimbawe tutti paesi come non li avete mai visti - cover

    Il mondo intorno -...

    Gaia Grandini

    • 0
    • 0
    • 0
    Aprire le 197 finestre è affacciarsi sul mondo come non si è mai visto. Organizzato in ordine alfabetico, dedica una pagina a ciascuno dei 197 paesi riconosciuti dall'ONU, di cui offre scenari insoliti attraverso una selezione particolare delle informazioni raccolte per il sito 197lines.com. Rigoroso e accattivante, anche nella grafica, inquadra ogni paese, dalla Cina al Lesotho, in modo essenziale, con riferimenti geografici (continente, estensione, popolazione e densità abitativa, capitale), ne riporta un dato specifico caratterizzante e lo racconta con immediatezza, in brevi paragrafi. Una lama di luce, una finestra che si spalanca mostrando l'inatteso: spunti di approfondimento, curiosità e chissà, qualche stimolo per un viaggio in paesi poco frequentati. Alcuni box tematici rendono ancora più vivace il mondo narrato: una selezione di temi curiosamente ricorrenti in paesi diversissimi – dai tatuaggi alla birra ai parrucchieri – sono argomenti di conversazione perfetti anche nelle situazioni più spinose. 197 finestre sul mondo è una lettura piacevole ma non banale, che può affascinare un pubblico ampio, da chi ama il viaggio, a chi ama leggere, a chi ama raccontare.
    Ver libro
  • Dall'urbanizzazione alle città - cover

    Dall'urbanizzazione alle città

    Murray Bookchin

    • 0
    • 0
    • 0
    In questa originale ricostruzione dello sviluppo urbano, Bookchin ci mostra come le città non siano sempre state quelle concentrazioni utili a facilitare gli scambi capitalistici e il consumo individuale, ma siano piuttosto state il locus della convivenza, del confronto e della democrazia diretta. Non a caso la città, prima di trasformarsi in megalopoli, si è a lungo basata sul mutualismo più che sulla competizione, replicando il modo di funzionare tipico degli ecosistemi. Ed è all'interno di questo paradigma che i cittadini – la realtà vivente della democrazia, il corpo politico tangibile – dovrebbero rivendicare quel cruciale concetto di cittadinanza che lo Stato burocratico e il capitalismo consumista hanno vanificato, trasformandoli così in semplici elettori e clienti. È dunque necessario re-inventare un municipalismo libertario consapevole della sua ricchissima storia e capace di riportare la politica alle sue origini: non «arte di governo» in mano a professionisti e burocrati ma pratica di autodeterminazione quotidiana dei cittadini.
    Ver libro
  • Ma che Siamo Tutti Matti? - Dalla culla del comunismo alle catacombe del capitalismo - cover

    Ma che Siamo Tutti Matti? -...

    Tiger Rider, Saji Madapat, EPM...

    • 0
    • 0
    • 0
    Siamo a metà partita America! 
    Ahi ahi ahi ahi! Siamo nel bel mezzo del Nuovo Ordine Mondiale! 
    Gli imperi sorgono, declinano e cadono. La storia ha testimoniato questo ciclo con i romani, gli ottomani e gli inglesi. Sono tutti crollati e, se non stiamo attenti, gli Stati Uniti saranno i prossimi. 
    Molte delle imprese di oggi sono un branco di rane dell'ingegneria finanziaria estrema, dipendenti dal debito, che galleggiano nell'olio di serpente tiepido. Sfortunatamente, molte troveranno la loro fine nelle grinfie degli avvoltoi della proprietà intellettuale. 
    Se non giochiamo bene le nostre carte, il prossimo vorace impero - il Regno di Mezzo della Cina - ci consumerà; mandando i suoi galoppini a riscuotere le parcelle degli Stati Uniti e di oltre cento altri paesi che ha colonizzato economicamente e digitalmente dallo tsunami economico del 2008, attraverso la "Belt and Road Initiative" (BRI) fino alla sua "Via della Seta Digitale" (DSR). 
    "Make Enterprise Great Again" scava nelle fondamenta del capitalismo e traccia gli ideali, i trionfi e lo spirito degli anni di Roosevelt per "Costruire di nuovo meglio" - e per salvarci dall'imminente Quarto Reich. 
    Sì! Ci siamo quasi, America
    Ver libro