Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
I santi folli nella tradizione ortodossa - cover

I santi folli nella tradizione ortodossa

Andrea Taetti

Publisher: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Nel cuore della spiritualità cristiana orientale si cela una figura enigmatica e radicale: il santo folle, il “pazzo in Cristo". Il libro esplora la storia, la teologia e il simbolismo di questi asceti che, fingendo la follia, rivelano una verità più profonda e scandalosa del Vangelo.Attraverso un viaggio che attraversa i deserti dell’ascetismo bizantino e le piazze gelide della Russia zarista, I santi folli nella tradizione ortodossa di Andrea Taetti racconta le vite di uomini e donne che hanno scelto di vivere ai margini della società, in povertà assoluta, tra provocazione, preghiera e profezia. Dalla figura luminosa di San Basilio il Beato alla struggente testimonianza di Xenia di Pietroburgo, passando per visioni, gesti simbolici e parole in apparenza insensate, il testo ricostruisce il significato teologico, antropologico e culturale di una santità che sfida ogni logica umana.Un saggio intenso e suggestivo, che invita a riscoprire la forza sovversiva del cristianesimo delle origini e il mistero di un Dio che parla attraverso la debolezza e la follia apparente.Andrea Taetti (classe 1986), laureato in storia dell'arte e teologia, ex insegnante,oggi imprenditore da quasi vent'anni in una ditta a conduzione familiare.Impegnato nell'associazionismo e amante della natura e del trekking.Tra le passioni principali ha la fotografia e la cucina. Presso la casa editrice Passerino ha pubblicato alcuni saggi e un volume di poesie.
Available since: 04/15/2025.

Other books that might interest you

  • Dio vuole amore - Limiti e occasioni del quotidiano di fronte alla Parola - cover

    Dio vuole amore - Limiti e...

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro raccoglie sette omelie tenute nel 1975 da Carlo Maria Martini, allora Rettore del Pontificio Istituto Biblico di Roma. Si tratta di commenti esposti durante le celebrazioni liturgiche all'interno di un corso di esercizi spirituali e fino a oggi mai pubblicati.
    
    Martini aveva, all'epoca, 48 anni e non era ancora noto al grande pubblico. La sua frequentazione con la parola di Dio, però, lo rendeva già uno dei predicatori più ricercati, per la sua capacità di coniugare le domande interiori della spiritualità, personale e comunitaria, con le pretese del testo biblico.
    Il lettore scoprirà, in queste pagine, la voce di un Martini a tratti sorprendente, forse anche inusuale, certamente acerbo in qualche spunto, dove però si intravede già la struttura solida di chi non teme di farsi provocare dalla Bibbia e dalle sue pagine anche difficili, come nel caso del commento alla storia di Iefte o alle invettive di Gesù nei confronti dei farisei, che l'autore riconduce all'oggi di un clero e di una Chiesa che non possono "fingere di essere ciò che non sono".
    Sette omelie inedite, dunque, che aprono uno scorcio originale per meditare e conoscere meglio l'amato gesuita e indimenticato pastore della Chiesa milanese.
    Show book
  • Bibbia in Italiano - cover

    Bibbia in Italiano

    Bibbia

    • 0
    • 0
    • 0
    La Bibbia in Italiano: Un Ponte tra Sacro e Linguaggio 
    La Bibbia in Italiano rappresenta il monumentale lavoro di traduzione e divulgazione delle Sacre Scritture nella lingua del Bel Paese. Non esiste un'unica versione, ma un ricco patrimonio di traduzioni che hanno segnato la storia religiosa e culturale italiana. 
    La prima traduzione integrale dall'ebraico e dal greco, pilastro per il protestantesimo, è la Bibbia di Diodati (1607), celebre per il suo linguaggio elegante e preciso. Per la Chiesa Cattolica, il riferimento ufficiale è la Sacra Bibbia della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), costantemente aggiornata per conciliare fedeltà ai testi originali e comprensibilità per il lettore moderno. 
    Queste opere non sono solo testi di fede, ma anche capolavori linguistici che hanno profondamente influenzato la letteratura e la lingua italiana stessa, contribuendo a forgiare il lessico e le strutture narrative. Oggi, la Bibbia è accessibile in formati tradizionali e digitali, permettendo a chiunque di avvicinarsi ai suoi testi, un ponte millenario tra il sacro e la parola umana.
    Show book
  • Un Sindacalista - cover

    Un Sindacalista

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    La vita di un sindacalista può essere aspra, perchè deve mediare tra interessi che si contrastano e che spesso si violentano. Ma un sindacalista può anche leggere il suo lavoro come l'esatto prodotto di una legge tanto perfetta da essere divina: la legge della reincarnazione. Grazie a questa Legge ogni individuo e ogni collettività vivono soltanto ciò che gli serve per superare se stessi
    Show book
  • Preghiera e liturgia - cover

    Preghiera e liturgia

    Giuliano Zanchi

    • 0
    • 0
    • 0
    La preghiera è entrata nei comuni riflessi mentali come esercizio di estraniazione dell'io, pratica di isolamento individuale che incontra il divino nella misura in cui si sottrae all'intero catalogo dei non-io: gli altri, il mondo, la vita. In questo programma di sottrazione vanno perdute molte cose. Si sacrifica anzitutto l'esperienza reale, degradata a distrazione, o peggio a seduzione. Ma si sacrifica altresì la dimensione interpersonale dell'esperienza religiosa, comprensiva del suo tratto tipicamente ecclesiale. E si sacrifica soprattutto l'essenziale riferimento a Gesù senza il quale cristianamente non si dà vera unione con Dio. Quello del corpo, della comunità e di Cristo è il sacrificio congiunto del distacco secolare della preghiera dalla liturgia. È di questo che si parla in questo libro, scritto con il desiderio di essere all'altezza del suo meraviglioso oggetto: la preghiera che insieme ci porta a Dio grazie a Gesù.
    Show book
  • Rinascere libero e da acqua in roccia - Conversazioni con Crispino Valenziano - cover

    Rinascere libero e da acqua in...

    Crispino Valenziano

    • 0
    • 0
    • 0
    "Museo diffuso", "progetto culturale", "via pulchritudinis"… queste locuzioni disegnano Crispino Valenziano, il suo percorso, il suo ministero. In esso l'impegno intellettuale non è mai disgiunto dall'attenzione creativa alle proprie radici, al proprio habitat ecclesiale e culturale. Questa lunga intervista con Marida Nicolaci è una sorta di bilancio sulla soglia dei suoi 90 anni. Vi scorrono tutte le sue "passioni": la Chiesa, la liturgia, l'arte, lo sforzo attuativo del Vaticano II… i rapporti molteplici e variegati con diversi protagonisti del secolo passato e di questo ai suoi inizi. Punto di ripartenza e di svolta l'essere stato presente nell'Aula Conciliare durante i primi tre periodi del Vaticano II. Da qui l'acquisizione di uno stile, di un'attenzione dialogica, di una pazienza ermeneutica di cui si sono avvalsi allievi e colleghi nei luoghi in cui per cinquant'anni ha insegnato. Senza dimenticare i progetti realizzati: l'erezione della Facoltà Teologica di Sicilia, l'Evangeliario delle Chiese d'Italia, i vari restauri della Cattedrale di Cefalù. Un volume in cui vengono ripercorsi sessant'anni di storia della Chiesa italiana, ma non solo, con gli occhi di uno dei suoi protagonisti. Con la schiettezza e la libertà che lo hanno sempre caratterizzato, Valenziano traccia un bilancio di questi anni con lo sguardo rivolto al futuro.
    Show book
  • Brace legna soffio - Parole "accanto" in forma di novena per la stagione sinodale - cover

    Brace legna soffio - Parole...

    Johnny Dotti, Mario Aldegani

    • 0
    • 0
    • 0
    «La sinodalità non è tanto il diritto di parlare, ma il dovere di ascoltare: ascoltare lo Spirito; ascoltare i fratelli; ascoltare lo Spirito ascoltando i fratelli». Così il cardinal Mario Grech, nella sua Prefazione, a ricordare come solo dall'ascolto possa venire un dialogo profondo, sincero e non scontato, quello stesso cui invitano Aldegani e Dotti in questo pamphlet in forma di "novena".
    «Le novene», ci dicono, «nella tradizione popolare sono sempre state una forma di preghiera comunitaria semplice e profonda, che sosteneva la speranza, segnava non solo il senso di un'attesa, di un auspicio o di un ringraziamento, ma anche il ritmo comune, il passo del pellegrinaggio nel tempo ed era un concreto aiuto a stare esistenzialmente con-centrati. E la preghiera è l'unica possibilità che abbiamo per inoltrarci in questo percorso di Chiesa, per mantenere la direzione e sostenerci lungo il cammino. Il nostro "essere preghiera", non solo il nostro "dire le preghiere"».
    Come usare questo libro, perché non vada perduto? Sono ancora gli autori a suggerirlo: «Sarebbe bello che fosse usato "sinodalmente", cioè che oltre alla lettura, alla riflessione e alla preghiera personale, qualche sua pagina letta e pregata insieme in un gruppo, in una comunità, in una piccola o grande assemblea favorisse una condivisione di pensieri, di speranza, di propositi in un percorso di "conversione" comunitaria».
    Show book