Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
L'Italiano in tasca: I 200 Proverbi e Modi di dire italiani più usati - cover

L'Italiano in tasca: I 200 Proverbi e Modi di dire italiani più usati

Andrea Conti

Publisher: Andrea Conti

  • 0
  • 1
  • 0

Summary

La bellezza della lingua italiana nell'uso popolare e colloquiale.

In Italiano si contano migliaia di proverbi, detti, adagi, massime e motti, cioè tutte quelle espressioni della saggezza popolare tramandate di generazione in generazione ed entrate ormai a far parte del bagaglio culturale di ogni individuo. 

I Modi di dire, invece, nascono dall'accostamento di termini magari anche lontani fra loro, fino a formare delle locuzioni o frasi di senso figurato che, a forza di essere usate comunemente nel linguaggio parlato e scritto, sono entrate di diritto nei vocabolari della lingua italiana come espressioni idiomatiche a tutti gli effetti. 

In questo ebook ci divertiremo a imparare il significato di più di 200 tra i proverbi e i modi di dire italiani più diffusi.
Available since: 06/09/2023.

Other books that might interest you

  • La cura dello stupore - Appunti sull'arte di cavarsela - cover

    La cura dello stupore - Appunti...

    Michele Marziani

    • 0
    • 0
    • 0
    Lo scrittore Michele Marziani ha fatto una scelta importante: quella di andare a vivere in un piccolo paese di appena duecento anime tra i monti della Valsesia, in una casa di legno e pietra. Un ambiente selvatico e, all'apparenza, difficile. Ma a volte è proprio in uno stato di privazione, di essenzialità, che si fanno nuove e sorprendenti esperienze.
    La rivelazione della solitudine come valore e occasione per riscoprirsi, la paura come strumento utile per conoscere i propri confini, lo stupore come nuovo punto di vista per leggere il mondo, gli hanno insegnato l'arte di cavarsela. I libri e la ricchezza offerta dalle parole gli hanno curato l'anima.
    Ritornare a se stessi, ai desideri semplici, alle erbe offerte dalla natura, a una sana condivisione con gli altri, significa vivere meglio, più felici, più forti, più veri.
    Show book
  • Dell'arte dei giardini inglesi - cover

    Dell'arte dei giardini inglesi

    Ercole Silva

    • 0
    • 0
    • 0
    Ercole Silva fu un personaggio di rilievo nella società milanese fra il Settecento e l'Ottocento. Il suo nome rimane indissolubilmente legato all'introduzione in Italia dei giardini all'inglese, di cui rimane un bell'esempio nella sua villa a Cinisello.
    
    
    La mancanza de' libri che trattino nel nostro idioma dell'arte de' giardini moderni, e l'eccessivo prezzo e la rarità di quelli altrove pubblicati, mi hanno indotto a procacciarmi la presente opera. Coloro, che conoscono quella del C. L. Hirchfeld assai voluminosa, approveranno tutto ciò ch'è stato tolto da essa, come pure le interessanti aggiunte, e le non poche variazioni eseguite dall'Italiano Autore. Ho l'onore di presentarla al colto pubblico tanto più di buon grado, quanto che un tal gusto è di già penetrato nel nostro paese, facendone prova i diversi disegni in rame, tratti da alcune ville dei contorni di Milano. Il paesaggio, antico come natura, e fisso siccome il bello, decantato mai sempre da' sommi poeti, e seguito da' valenti pittori, non è stato tuttavia praticamente adottato in generale a tener luogo di giardino, che dagl'Inglesi verso la metà dello spirato secolo, per cui a ragione questo genere serba tale denominazione.
    Show book
  • A piedi nudi - Il cammino silenzioso dalla A alla Z - cover

    A piedi nudi - Il cammino...

    Andrea Bianchi

    • 0
    • 0
    • 0
    Il cammino a piedi nudi è una pratica di benessere adatta a tutti che ci ricollega alla terra e alla sua energia, che ci aiuta a conoscere noi stessi, che ci ricolloca nel mondo. Senza le scarpe il nostro passo diventa leggero e silenzioso, non lascia tracce e suscita una gioia genuina, risvegliando in noi sensazioni sopite o sepolte nei ricordi d infanzia. Questo libro raccoglie il frutto delle esperienze che l'autore ha fatto conducendo gruppi - camminatori scalzi ai primi passi - desiderosi di ritrovare un contatto diretto con la natura: è insieme racconto di aneddoti e illustrazione di principi generali, approfondimento degli aspetti fisiologici e psichici del camminare scalzi in natura ma anche raccolta di semplici indicazioni pratiche ed esercizi alla portata di tutti. Il testo è organizzato come una lista in ordine alfabetico. Il lettore potrà scegliere di passare da un termine a un altro secondo le proprie preferenze, decidendo cosi a ogni passo il suo personale percorso scalzo.
    Show book
  • Memorie sull'Egitto - e specialmente sui costumi delle donne orientali e gli harem - cover

    Memorie sull'Egitto - e...

    Amalia Nizzoli

    • 0
    • 0
    • 0
    veniva di continuo interrogata su ciò che aveva visto in Egitto, e specialmente sui costumi delle donne orientali e sugli harem. Ciò fe' nascere in me l'idea di appagare in qualche modo l'altrui curiosità pubblicando qualche cosa sull'Egitto, e massime sui costumi e gli usi femminili di quel paese
    Nel 1819, appena tredicenne, Amalia si trasferisce con la sua famiglia in Egitto su invito dello zio, il dottor Filiberto Marucchi, medico del ministro delle Finanze di Muhammad Ali. Appena un anno dopo sposa Giuseppe Nizzoli, cancelliere del Consolato austriaco.
    La sua è una condizione privilegiata, data la posizione del marito e dello zio, e grazie anche alla conoscenza della lingua araba, imparata all'inizio del suo soggiorno, che le consentiva di avvicinare l'élite ottomana; in particolare, poteva aver accesso agli harem, preclusi agli uomini.
    Amalia viaggiò anche per il paese, descrivendo quello che colpiva la sua mente curiosa e osservatrice; fu anche la prima donna a sovraintendere una missione di scavo, finanziata dal marito, appassionato egittologo e collezionista (gli oggetti che raccolsero oggi si trovano nei musei di Firenze, Torino e Milano).
    Le sue memorie, pubblicate nel 1841, sono d'un genere nuovo tra la copia dei libri che trattano delle cose egizie, per quella parte almeno che si riferisce ai costumi delle donne. Spesso, in effetti, i resoconti sull'Egitto, e sull'oriente in generale, ne riportavano più un'immagine stereotipata e fantasiosa che reale e la vita delle donne rinchiuse nei ginecei ispiravano stravaganti e pruriginose illusioni, molto lontane dalla realtà, come si deduce facilmente dalle memorie della Nizzoli.
    Show book
  • Il silenzio dei passi - Piccolo elogio del camminare a piedi nudi nella natura - cover

    Il silenzio dei passi - Piccolo...

    Andrea Bianchi

    • 0
    • 0
    • 0
    Togliersi le scarpe e percorrere scalzi un piano sentiero boscoso, un prato umido di rugiada, o i gradini naturali di un sentiero d'alta quota e imparare a percepire sotto le piante dei piedi nudi il flusso di calore della pietra esposta al sole e le sue diverse tessiture: tutto questo è alla portata di ognuno, appartiene alla preistoria e alla storia dell'umanità, eppure è anche una cosa che oggi è diventata rara nella vita di molti. Basta invece poco per re-imparare a camminare scalzi, e ritrovare una dimensione in cui si intrecciano la meccanica del piede umano, le connessioni benefiche con l'elettromagnetismo terrestre, l'arte di passare dal freddo al caldo che Kneipp elevò al rango di terapia, i milioni di stimoli sensoriali che si accendono nella mente, fino alla scoperta di aspetti più sottili, come l'invisibilità delle tracce e il silenzio che accompagna questo passo leggero, quasi felpato, che mai si impone ma sempre trova il suo personale e unico percorso.
    La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Andrea Bianchi, scrittore esperto di montagna, a raccontare la sua visione di camminatore scalzo, una pratica che coniuga meccanica, forza fisica e mentale, emozioni, concentrazione, poesia e silenzio. Per riconnettersi alla natura.
    Show book
  • Storia mondiale della cotoletta - cover

    Storia mondiale della cotoletta

    Luca Cesari

    • 0
    • 0
    • 0
    Questa è una storia che inizia in una padella di burro bollente e oltrepassa secoli, continenti, ideologie e cucine. È il racconto di un piatto considerato un simbolo della gastronomia locale, prodotto «tipico» conteso tra Austria e Lombardia e rivendicato da entrambe con orgoglio, ma che in realtà ha tante patrie quante varianti, definendosi grazie a continue contaminazioni e trasformazioni. Storia mondiale della cotoletta è uno sguardo sull'umano attraverso il filtro fragrante del cibo. 
    
    Ognuno di noi ha in mente la propria cotoletta ideale, ma non ne esiste una sola: c'è chi la vuole con l'osso e chi la preferisce sottile e croccante, chi la chiama Schnitzel e chi tonkatsu. In queste pagine Luca Cesari ci guida in un viaggio che parte dalle nebbie della Milano medievale per toccare i salotti della Vienna imperiale, i pub londinesi, i bistrot parigini, fino a raggiungere le cucine americane e i ristoranti giapponesi più raffinati. Sfogliando ricettari impolverati e curiosando tra i dettagli di banchetti religiosi dimenticati, analizzando verbali di processi antichi e sbirciando nelle cucine domestiche di epoche passate, Cesari ci svela una verità sorprendente: ciò che crediamo scritto sulla pietra non è mai stato tale, le certezze indiscutibili sul cibo e l'identità sono quasi sempre leggende costruite a fini propagandistici, e una fetta di carne impanata e fritta può farci scoprire la storia dell'Europa; e, di riflesso, del mondo intero. 
    
    Questo libro è un pellegrinaggio sorprendente nel cuore delle nostre tradizioni alimentari, tra mitologie locali e contaminazioni globali, che ci mostra quanti universi si nascondano sotto a una semplice crosta di panatura.
    Show book