Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Dharma - Come trovare la propria missione nella vita - cover
LER

Dharma - Come trovare la propria missione nella vita

Anastasia Khan

Editora: YogaCoachPRO

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Questo libro parla di te. Quel "Te" potenziale che esiste già all'interno della tua anima e del tuo sè individuale. È come una scultura racchiusa in un blocco di marmo, un'immagine di quello che potresti essere, se solo trovassi la via per tagliare fuori tutto quel superfluo che, nell'essere umano, è costituito da paure, convenzioni e dogmi. 

Questo libro, scritto con una straordinaria semplicità ma con una profonda consapevolezza e saggezza, ti accompagnerà, mano nella mano con l'autrice, verso la tua consapevolezza più alta. Attraverso le parole scritte e le riflessioni che farai, mentre leggi e fai i piccoli compiti proposti dall'autrice, emergerà un'immagine sempre più concreta della tua versione nuova.

Come ha detto Mark Twain:
"I due giorni più importanti della tua vita sono quello in cui sei nato e quello in cui scopri il perché".

Questo libro di Anastasia Khan è una preziosa guida, una mappa che ti aiuterà a scoprire il vero "perché" della tua vita. Dal momento in cui lo scoprirai e che, abbraccerai e seguirai il tuo "Dharma", accederai al tuo "secondo giorno più importante della tua vita" e che, te lo assicuro, non sarà più la stessa.
Disponível desde: 25/05/2023.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • La sfida transdisciplinare per una civiltá sostenibile - Focus e modelli di intelligenze e saperi - cover

    La sfida transdisciplinare per...

    Paolo Orefice, Carlo Orefice

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel contesto dell'attuale crisi globale dello sviluppo e della convivenza umana, la transdisciplinarità (TD) può offrire un contributo decisivo al destino comune dell'umanità, abbandonando il cammino della distruzione violenta e intraprendendo quello della civiltà sostenibile dei cittadini dalla Terra. La visione e l'approccio TD esprimono l'alternativa alle cause e alle forme del degrado della vita sul pianeta.
    Il cambiamento non può che partire da un'intelligenza e da una conoscenza più mature, capaci di superare i limiti storici di un'intelligenza ancora giovane e incompiuta, che si fonda sui limiti dell'"Emozione che ragiona" e della "Ragione che opera da sola". A differenza del pensiero chiuso in se stesso, che divide la realtà in parti isolate le une dalle altre, generando conoscenze antagoniste e distruttive, la TD mostra e riconosce le connessioni profonde tra i "Livelli di realtà" e i "Campi di conoscenza" interconnessi, generando sinergie fondamentali tra i saperi che si prendono cura della natura e dei suoi esseri viventi. Attraverso la logica del "Terzo Incluso", la TD utilizza le complesse potenzialità della nostra mente, riuscendo così a integrare la conoscenza del sentire e del pensare con i sentimenti e i valori della condivisione e della convivenza, andando oltre la violenza. Da ciò nascono le strategie TD interpretative e trasformative della realtà, le cui parti tangibili e immateriali si uniscono nel quadro sostenibile delle comunità di saperi diversi dell'intelligenza relazionale (IRTD), che generano sentimenti di pace tra i cittadini del pianeta Terra.
    A tal proposito, questo libro del 3CMT presenta una serie di Focus e Modelli TD, che fanno riferimento alla Cattedra TD UNESCO dell'Università di Firenze, arricchiti da esperienze di cura attraverso la valorizzazione delle conoscenze endogene e scientifiche in diverse realtà locali e internazionali: comunità Mapuche in Cile, culture tradizionali sub-sahariane, cooperazione interuniversitaria in Europa, cooperazione mediterranea in un quartiere di Tunisi, comunità dei saperi materiali e immateriali in un quartiere di Firenze, comunità di giovani cittadini della Terra in una scuola elementare in Toscana.
    Ver livro
  • Marco Aurelio - cover

    Marco Aurelio

    Roberto Radice, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Marco Aurelio (Roma, 121-Sirmio, 180) nel 161 succedette ad Antonino Pio sul trono imperiale romano e regnò fino alla morte. La storiografia contemporanea lo considera un sovrano che seppe essere illuminato, nonostante le difficoltà provocate dalle guerre, dalle carestie e dalle pestilenze che caratterizzarono il periodo. I Pensieri da lui composti sono un'opera che sarebbe dovuta rimanere privata, ma che una volta diffusa è divenuta patrimonio fondamentale per l'Occidente.
    Ver livro
  • King Kasai - Una notte coloniale nel cuore dell'Europa - cover

    King Kasai - Una notte coloniale...

    Christophe Boltanski

    • 0
    • 0
    • 0
    Benvenuti all'Africa Museum, un tempo Museo reale dell'Africa centrale, costruito per celebrare la gloria dell'impero coloniale belga e del suo re, Leopoldo II. È qui, in questo edificio maestoso oggi "de-colonizzato", che Christophe Boltanski decide di passare una notte, visitandone i sotterranei, densi di stereotipi razzisti scolpiti nel marmo e nel bronzo, per poi riemergere nelle gallerie dove teche scintillanti racchiudono uccelli, pesci, rettili, primati, fino all'uomo-leopardo di Tintin. E King Kasai: cinque metri di altezza, sette di lunghezza, quattro zampe grosse come boe, due vele grigie spiegate al vento come orecchie e un centinaio di chili di avorio alla prua. Troneggia in disparte, lontano da tutto, arca simbolica della crudeltà di un tempo dimenticato.
    
    In King Kasai Boltanski segue a ritroso le orme del cacciatore che partecipò alla spedizione del Museo e uccise l'elefante, nel 1956, addentrandosi nell'oscurità di uno dei tanti "cuori di tenebra" dell'Occidente, densi di colpe un tempo impensabili, e ora appena ammissibili.
    Ver livro
  • La nuova era dell'impero - cover

    La nuova era dell'impero

    Kehinde Andrews

    • 0
    • 0
    • 0
    Per i più colonialismo e imperialismo sono ricordi lontani, che siano glorificati nella nostalgia collettiva o insegnati come un errore del passato. Multiculturalismo, immigrazione e globalizzazione hanno portato tanto i progressisti che i reazionari a sposare la convinzione che viviamo in una società post-razziale. Ma l'imperialismo, sostiene Kehinde Andrews, è vivo e vegeto. Ha solo assunto una nuova forma, meno esplicitamente violenta: una in cui gli Stati Uniti, e non l'Europa, sono al centro del dominio occidentale, e l'Occidente perpetua la disuguaglianza globale attraverso il capitalismo razzializzato, il governo e istituzioni come l'Onu, il Fmi e la Banca mondiale. Andrews distrugge il mito autocelebrativo secondo cui l'Occidente sarebbe stato fondato sulle tre grandi rivoluzioni della scienza, dell'industria e della politica. Al contrario, le pietre miliari su cui è stato costruito sono genocidio, schiavitù e colonialismo. Viviamo ancora oggi sotto questo sistema. In parole semplici: l'Occidente è ricco perché il resto del mondo è povero. Andrews recepisce l'eredità dei giganti del radicalismo nero, da W.E. Du Bois ad Ava DuVernay, da Angela Davis a Frantz Fanon, e ci consegna una lucida analisi su come la logica del colonialismo sia ancora il substrato della sensibilità quotidiana e cemento della nostra struttura sociale. Rifiutando le soluzioni alla moda offerte dalla sinistra bianca, questo libro è un promemoria della posta in gioco: non dobbiamo accettare le modifiche dello status quo come fossero progressi. La rivoluzione non solo è possibile ma è fondamentale se desideriamo davvero la libertà. Libertà per tutte e tutti o libertà per nessuno.
    Ver livro
  • Custodire la speranza - Un giorno il deserto fiorirà - cover

    Custodire la speranza - Un...

    Mario Vatta

    • 0
    • 0
    • 0
    Don Mario Vatta riflette sulle ingiustizie a cui stiamo assistendo, sul dolore ma anche sulla fiducia in una futura umanità votata al dialogo, all'attenzione nei confronti dell'altro, del bisognoso. Un libro che instilla speranza e forza d'animo e che invita a coltivare la spiritualità.
    «Ho voglia di urlare. Forte» scrive don Mario Vatta. «Ho voglia di gridare la grande ingiustizia che si sta consumando nei confronti dei più deboli».
    Attraverso gli scritti di don Mario Vatta usciti nella rubrica "Trieste, volti e storie" del Piccolo, il quotidiano triestino, dal novembre 2021 all'ottobre 2023, ovvero dalla guerra in Ucraina alla recentissima crisi palestinese, esce una constatazione lucida ed esplicita dei tanti mali che affliggono la nostra società e un invito (implicito) a trovare la forza e la volontà a reagire. La sua è una forte denuncia delle ingiustizie del mondo, ma anche un'invocazione altrettanto forte alla speranza, all'avvento di un'umanità nuova, migliore.
    Continui i riferimenti di Vatta ai giovani, nei quali ripone una fiducia totale, e alla natura, che va custodita e protetta, in quanto massima espressione del Creato.
    Ver livro
  • La valutazione tra Università e Scuola secondaria di secondo grado - La voce delle matricole universitarie del CdS in Scienze dell'Educazione e Formazione (Sapienza) e degli studenti del Liceo Peano - cover

    La valutazione tra Università e...

    Guido Benvenuto, Ginevra Di...

    • 0
    • 0
    • 0
    L'obiettivo delle ricerche qui presentate è quello di affrontare il complesso tema della valutazione, ascoltando la voce di studenti e di studentesse, in merito alle loro esperienze vissute durante il percorso di studi a livello di scuola secondaria superiore, e all'università. Per indagare il passaggio tra i due sistemi valutativi si sono sviluppate tre linee di ricerca.
    Ver livro