Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
King Kasai - Una notte coloniale nel cuore dell'Europa - cover

King Kasai - Una notte coloniale nel cuore dell'Europa

Christophe Boltanski

Translator Sara Prencipe

Publisher: ADD Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Benvenuti all'Africa Museum, un tempo Museo reale dell'Africa centrale, costruito per celebrare la gloria dell'impero coloniale belga e del suo re, Leopoldo II. È qui, in questo edificio maestoso oggi "de-colonizzato", che Christophe Boltanski decide di passare una notte, visitandone i sotterranei, densi di stereotipi razzisti scolpiti nel marmo e nel bronzo, per poi riemergere nelle gallerie dove teche scintillanti racchiudono uccelli, pesci, rettili, primati, fino all'uomo-leopardo di Tintin. E King Kasai: cinque metri di altezza, sette di lunghezza, quattro zampe grosse come boe, due vele grigie spiegate al vento come orecchie e un centinaio di chili di avorio alla prua. Troneggia in disparte, lontano da tutto, arca simbolica della crudeltà di un tempo dimenticato.

In King Kasai Boltanski segue a ritroso le orme del cacciatore che partecipò alla spedizione del Museo e uccise l'elefante, nel 1956, addentrandosi nell'oscurità di uno dei tanti "cuori di tenebra" dell'Occidente, densi di colpe un tempo impensabili, e ora appena ammissibili.
Available since: 02/23/2024.
Print length: 102 pages.

Other books that might interest you

  • Chelsea Girls - cover

    Chelsea Girls

    Myles Eileen

    • 0
    • 0
    • 0
    Ambientato nella New York degli anni '70 e '80, questo romanzo autobiografico trasforma la vita di Eileen Myles in un'opera d'arte raccontandone le esperienze giovanili. Narrato con voce audace e con uno stile originale, il volume intreccia i ricordi dell'educazione cattolica, della convivenza con un padre alcolizzato, di un'adolescenza instabile, dell'orientamento sessuale – al tempo non ancora dichiarato – e degli ardui tentativi di sopravvivere come poeta queer in un periodo assai tumultuoso per la metropoli americana.
    
    Tra alcol, droghe, sesso e aneddoti legati a personaggi mitici come Patti Smith, Robert Mapplethorpe (che scattò la foto in copertina), Andy Warhol e Allen Ginsberg, Chelsea Girls dipinge un affresco meraviglioso.
    
    Tradotto per la prima volta in italiano, un romanzo rivoluzionario e sincero, ormai considerato un cult di libertà e sperimentazione, firmato da una figura ribelle della poesia contemporanea.
    Show book
  • Spinoza - cover

    Spinoza

    Alberto Peratoner, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Dileggiatore acuminato della società seicentesca e dei pregiudizi della religione, Baruch Spinoza pagò con l'oblio dei contemporanei il suo coraggio indomito, salvo essere poi ampiamente riscoperto dalla fine del Settecento a oggi. Visse frugalmente, in totale sintonia con il suo pensiero filosofico che faceva della conoscenza razionale, spogliata dalle passioni terrene, l'unico mezzo per raggiungere la verità assoluta. Per Spinoza Dio e la natura coincidono, come aspetti differenti della medesima entità. Parte egli stesso dell'insieme Dio-natura, fatto di mente e corpo inscindibili, è proprio con un'indagine razionale delle cose del mondo che l'uomo può avvicinarsi a Dio.
    Show book
  • Le radici profonde - cover

    Le radici profonde

    Valerio Renzi

    • 0
    • 0
    • 0
    La destra postfascista si porta dietro da sempre un'ossessione, figlia di un complesso d'inferiorità nei confronti della sinistra: la cultura. Da un lato invidia per sé una nobile tradizione intellettuale, dall'altro denuncia un'esclusione a priori dalla produzione culturale.
    
    Ma che cosa ha prodotto negli ultimi cinquant'anni la cultura della destra italiana?
    
    Quali libri si trovano sugli scaffali di ministri, vicesegratari e parlamentari?
    
    Su cosa fonda la propria formazione politica e il proprio apprendistato sentimentale la Generazione Atreju oggi al governo dell'Italia?
    
    E cosa leggono e ascoltano i giovani militanti che sognano un posto in parlamento?
    
    Ricostruire la dieta culturale di chi ha in mano il paese è essenziale per capire come vede il mondo. Ed è questo l'obiettivo del giornalista e scrittore Valerio Renzi, che indaga in questo libro il rapporto tra la destra postfascista di Giorgia Meloni e la questione culturale, dal dopoguerra all'epopea delle tv private berlusconiane, fino alle culture wars dei nostri anni.
    
    Dalla passione per Il Signore degli Anelli di Tolkien e l'ombra di Julius Evola, passando per la musica identitaria e la stagione dei Campi Hobbit, Renzi analizza le radici profonde che legano la destra italiana alle pagine più oscure del Novecento, radici impossibili da recidere: pena la perdita della propria identità.
    
    Le radici profonde è dunque uno strumento agile per capire l'atteggiamento della destra italiana verso la cultura e gli intellettuali, tra riferimenti pop e storie da un passato che sembra non passare mai.
    Show book
  • Il post comunismo e le identità della transizione - Prospettive est-europee - cover

    Il post comunismo e le identità...

    Giorgia Bernardele

    • 0
    • 0
    • 0
    Il presente volume prende l'avvio da un Convegno internazionale intitolato Post-Communism and Identities: East-European Perspectives, tenutosi all'Università di Padova tra il 4 e il 5 giugno del 2015, raccogliendo una parte degli interventi presentati in quell'occasione e aggiungendone altri sul medesimo tema, con l'intento di costituire un omaggio e insieme di tenere viva la memoria delle attività e degli interessi scientifici di Giorgia Bernardele. Il Convegno era stato ideato, progettato e organizzato da Giorgia durante il suo ultimo anno come studentessa della Laurea magistrale in Lingue e letterature europee e americane e come allieva della prestigiosa Scuola Galileiana di Studi Superiori dell'Università di Padova. Patrocinato dall'Associazione Alumni della Scuola Galileiana e dal Dipartimento di Studi linguistici e letterari, il Colloquio ebbe un'ottima riuscita, con due giorni intensi e partecipati, ricchi di interventi e discussioni, in cui alcuni tra i migliori specialisti italiani delle questioni storiche e culturali dell'Est europeo avevano dialogato con studiosi provenienti dalla Romania, dalla Repubblica Moldova, dall'Ungheria, dalla Russia, dalla Bulgaria, dalla Serbia. Nel frattempo, tra l'ideazione del colloquio e il suo svolgimento, Giorgia Bernardele si sarebbe laureata, con un eccellente lavoro di folclore comparato romeno e slavo-orientale, e sarebbe stata poi ammessa al XXI ciclo del Dottorato in Scienze linguistiche filologiche e letterarie dell'Università di Padova, prima classificata all'esame di ammissione con un progetto di ricerca dedicato, ancora una volta, al folclore romeno in prospettiva comparata. Nell'autunno del 2016, alla fine del suo primo anno di Dottorato, mentre si trovava a Mosca a compiere studi e ricerche presso il Centro di tipologia e semiotica del folclore dell'Università di Scienze umanistiche, Giorgia stava lavorando anche all'allestimento degli Atti del Convegno sul Post-comunismo. La sua improvvisa scomparsa avrebbe tragicamente interrotto tutto questo. L'auspicio è che questo volume contribuisca a mantenere vivo lo spirito di libertà e di intelligenza che ha sempre animato i pensieri e le ricerche di Giorgia.
    Show book
  • Equità di genere - Nuovi assetti organizzativi e culturali nell'università nella ricerca e nell'informazione - cover

    Equità di genere - Nuovi assetti...

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    L'8 ottobre 2021 il Centro bibliotecario di ateneo dell'Università degli studi di Salerno ha ospitato il convegno "Equità di genere: nuovi assetti organizzativi e culturali nell'università, nella ricerca e nell'informazione". Il convegno, inserito nella cornice del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso annualmente dall'ASVIS, ha tentato di dare conto di ciò che si è fatto e di proporre azioni positive per affermare la centralità dell'eguaglianza di genere nel mondo accademico e della ricerca, approfittando della possibilità offerta dalla pandemia di superare gli equilibri a cui eravamo abituati.
    La monografia in oggetto raccoglie gli interventi presentati in quella sede e ospita inoltre alcuni contributi aggiuntivi sul tema, frutto di riflessioni maturate in quel contesto.
    Il volume si presenta composto da due sezioni: la prima si concentra sulle azioni intraprese a livello di governance in ambito accademico, biblioteconomico ed europeo. La seconda parte invece volge lo sguardo all'ambito più strettamente legato al mondo della ricerca e dell'informazione, spaziando dal mondo degli archivi a quello della catalogazione.
    Show book
  • Il fronte psichico - cover

    Il fronte psichico

    Jessica Mariana Masucci

    • 0
    • 0
    • 0
    Fino a non troppo tempo fa la maggior parte degli italiani non avrebbe preso seriamente in considerazione l'idea di andare da uno psicologo, e i pochi che seguivano percorsi di psicoterapia tendevano a non parlarne. Oggi invece, per una serie di cambiamenti nel clima culturale, il tema della salute mentale sta guadagnando sempre più spazio, tanto nel discorso pubblico quanto nel privato. Il fronte psichico indaga gli effetti di questo mutamento nella nostra società: dalle aziende che traducono il benessere psicologico in benefit per i dipendenti al nuovo interesse dei politici per il nostro rapporto con lo psicologo, dai capitali investiti in psicofarmaci a terapie innovative come psichedelici e realtà virtuale. Una volta infranto il tabù e superato lo stigma, la psiche degli italiani è diventata l'ambita posta in gioco di più partite di quante immaginiamo. E, proprio per questo, il proliferare di pratiche e forme di comunicazione con intento psicoeducativo, unito all'ampliamento delle tecniche e delle modalità di intervento proposte, ci parla anche dei bisogni, delle criticità e delle disuguaglianze che agiscono sul piano psichico individuale ma hanno origine in quello sociale e dunque politico.  "Siamo ancora in tempo per rispondere al diritto che ciascuno ha di migliorare la propria salute mentale", e l'inchiesta documentata e aggiornata di Masucci è senza dubbio un valido primo passo in questa direzione.
    Show book