Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Dottoressa non saranno mica psicofarmaci? - E liberaci dal male oscuro dei pregiudizi - cover

Dottoressa non saranno mica psicofarmaci? - E liberaci dal male oscuro dei pregiudizi

Alba Calderone

Publisher: Davide Falletta Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

«Dallo psichiatra ci vanno i pazzi!» Quante volte lo abbiamo sentito dire?Nonostante oggi sappiamo che ansia, depressione e panico sono disturbi curabili, il tabù non è ancora stato sconfitto. Per paura dello stigma verso gli psichiatri e gli psicofarmaci, molti scelgono di tacere, di rimandare, di “resistere”, finendo per accontentarsi di un non vivere.Se andare dallo psichiatra “è da pazzi”, assumere antidepressivi lo è ancora di più.Perché “si sa”: fanno ingrassare, imbambolano, cambiano la personalità… o, al contrario, sono un miracoloso elisir della felicità.«Dottoressa, non saranno mica psicofarmaci?»Una domanda che nasconde una paura profonda: che curare la mente significhi perdere la propria identità o ammettere una debolezza.Ma intanto, dall’altra parte, c’è il “male oscuro”:L’ansia che toglie il respiro, la depressione che inchioda al letto, il panico che fa credere di morire.E intorno, chi continua a dire: «Devi reagire», «è solo un periodo».E tu continui a sentirti in colpa per non farcela da solo.Questo libro è una guida per affrontare ansia e depressione senza paura, liberandoti dai pregiudizi e aiutandoti a tornare a vivere davvero.Non è un manuale medico incomprensibile, ma un percorso chiaro, scientifico e a tratti ironico che ti accompagna, per mano, fuori dal buio.In questo libro scoprirai: - Come distinguere la tristezza dalla depressione clinica - Come funzionano davvero gli antidepressivi e quali sono i reali effetti collaterali- Perché la mente si ammala (e si cura) come qualsiasi altro organo del corpo- Il legame intimo e spesso nascosto tra ansia, depressione e sintomi fisici e dolorosi come gastrite, dolori muscolari o disturbi cardiaci- Come lo stress abbia il ‘potere’ di logorare mente e corpo- Come affrontare lo stigma e il giudizio degli altri, trasformando la vergogna in forza interiore attraverso la consapevolezzaAccanto alle spiegazioni scientifiche e alle storie di rinascita, l’autrice richiama anche esempi tratti dall’attualità e da personaggi pubblici storici e contemporanei, per mostrare come ansia e depressione possano colpire chiunque, indipendentemente dal successo o dalla fama.Scritto da Alba Calderone, medico psichiatra presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, il libro unisce rigore scientifico e linguaggio semplice con l’obiettivo di abbattere i pregiudizi e restituire dignità alla sofferenza mentale. L’autrice usa volutamente semplicità e ironia: non per banalizzare la sofferenza, ma perché saper sorridere — con le informazioni giuste —mostra che la malattia mentale non è ciò che sei, ma qualcosa che puoi curare.Smetti di sopravvivere. Inizia a vivere.
Available since: 02/02/2026.

Other books that might interest you

  • L'ultima comunità - I primi vent'anni di Wikipedia - cover

    L'ultima comunità - I primi...

    Oscar Ricci

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel 2021 Wikipedia ha compiuto vent'anni di vita. Dal 2001 a oggi è cresciuta costantemente, diventando uno degli attori più importanti che contribuiscono a definire quella che sarà considerata la verità storica di un avvenimento. Wikipedia rappresenta anche il successo di un ethos comunitario che ha alimentato le più importanti conquiste del web collaborativo e che ora sembra messo in crisi in uno scenario dove l'accesso alla rete è sempre più intermediato da piattaforme digitali commerciali. Nonostante la centralità complessiva di Wikipedia nella produzione e diffusione di informazioni, nella costruzione di significati condivisi e, quindi, nella sedimentazione di un sapere collettivo, le dinamiche sottese al suo funzionamento sono ancora in larga parte sconosciute al di fuori dalla cerchia dei suoi collaboratori. Chi decide quali voci si possono pubblicare? Chi fa parte della comunità wikipediana? Come si raggiunge un accordo sui contenuti delle voci? Questo libro è un tentativo di rispondere a queste domande e di ricostruire la genesi e la struttura del progetto wikipediano.
    Show book
  • Il soldato era un delfino - Animali e politica - cover

    Il soldato era un delfino -...

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    Il delfino Takoma, dopo aver prestato servizio nell'esercito degli Stati Uniti per scovare ordigni nel Golfo Persico, nel 2003 ha disertato. Ci sono gruppi di oche che hanno conflitti territoriali con gli umani, gli oranghi utilizzano raffinate forme di collaborazione quando pianificano di fuggire da uno zoo, le api discutono tra loro sul luogo in cui costruire un nuovo alveare, i piccioni prendono decisioni democratiche. Tra resistenza e coabitazione con la nostra specie dominante, gli animali non umani dimostrano ogni giorno chi sono e cosa vogliono. Eppure, continuiamo a prendere decisioni che influenzano o determinano le loro esistenze escludendoli dalla sfera politica, oltre a sfruttarli, opprimerli ed eliminarli in vari modi. Ormai conosciamo molto dei loro linguaggi complessi, delle loro organizzazioni comunitarie e delle loro ricche vite interiori – che smentiscono la tesi di Aristotele secondo cui gli umani sarebbero la sola specie politica, in quanto l'unica a saper utilizzare il linguaggio razionale e a possedere un'istanza morale. Al di là di quest'ipoteca teorica che ha gravato a lungo sul pensiero occidentale e sulle gerarchie di potere, Eva Meijer immagina una "nuova alleanza" con gli altri animali che superi l'interesse esclusivamente umano posto al centro della politica: possiamo iniziare a considerarli come nostri concittadini in una società multispecie? E possiamo immaginare un diverso tipo di democrazia, che includa la loro voce e i loro diritti nelle scelte che riguardano tutti gli abitanti del pianeta e la fitta rete di interrelazioni che lo percorre?
    Show book
  • Polvere e ossa - Edward Drinker Cope e Othniel Charles Marsh due paleontologi a caccia di dinosauri nel Far West - cover

    Polvere e ossa - Edward Drinker...

    Gabriele Ferrari

    • 0
    • 0
    • 0
    In "Polvere e ossa" si racconta la storia di due paleontologi: uno era darwinista, l'altro lamarckiano. Uno era freddo e distaccato, l'altro esplosivo. Uno era stato educato nelle migliori scuole d'America, l'altro ha scritto il suo primo articolo scientifico prima ancora di laurearsi. Per cinquant'anni, alla fine dell'Ottocento, Edward Drinker Cope e Othniel Charles Marsh fecero a gara a chi accumulava più fossili e pubblicava più studi, spendendo considerevoli quantità di denaro per farlo; e per sabotarsi a vicenda.
    Gabriele Ferrari ripercorre le tappe e i protagonisti di una rivalità scientifica e umana sempre più feroce e rapidamente degenerata in aperto conflitto, che coinvolse esploratori, soldati, spie, generali, politici e persino Buffalo Bill (oltre a un breve cameo del generale Custer…). Una rivalità figlia non solo dello scontro tra due personalità opposte, ma anche del luogo in cui si è sviluppata. Ambientata per lo più in un Far West desertico e polveroso, tra fossili, dinamite e musei, la guerra delle ossa è una storia profondamente americana che parla di frontiera e destino manifesto, di colonizzazione e genocidio, ma anche di come il capitalismo ha plasmato in maniera decisiva la storia della scienza.
    Show book
  • Prime - Dieci scienziate per l'ambiente - cover

    Prime - Dieci scienziate per...

    Sergio Ferraris, Mirella Orsi

    • 0
    • 0
    • 0
    Parlando di ambiente, la prima donna che viene in mente è Greta Thunberg. Ma se qualcuno vi chiedesse il nome di una scienziata ambientale, quale sarebbe la vostra risposta? Dalle invenzioni "solari" di Mária Telkes alla primavera silenziosa di Rachel Carson, dalle esplorazioni sottomarine di Sylvia Earle all'effetto serra teorizzato da Eunice Newton Foote, innumerevoli studi, scoperte e ricerche rivoluzionarie condotte da donne di scienza hanno segnato un punto di svolta nella comprensione della natura. In questo libro, un gruppo di professioniste e professionisti della comunicazione ambientale ripercorre dieci di questi momenti cruciali attraverso le vite e le esperienze delle scienziate che ne sono state protagoniste. Pagina dopo pagina scoprirete che dietro il nome di un fiore si può celare un'avventura straordinaria, leggerete di una futuristica casa nel bosco, immaginerete la metamorfosi delle farfalle, capirete perché non usiamo più il DDT e vi ritroverete nella giungla africana, nel pieno del conflitto tra genere umano e natura. (Contributi di Paola Bolaffio, Giorgia Burzachechi, Simona Falasca, Sergio Ferraris, Ivan Manzo, Matteo Martini, Davide Mazzocco, Giorgia Marino, Mirella Orsi e Gabriele Vallarino. Prefazione di Maurizio Melis)
    Show book
  • La pelle che pensa - Il tatto come linguaggio universale tra filosofia neuroscienze e tabù sociali - cover

    La pelle che pensa - Il tatto...

    Marta Paterlini

    • 0
    • 0
    • 0
    Sottovalutato e dato per scontato, cos'è successo al tatto, l'atto più semplice e antico dell'umanità? Il tatto nasconde un mondo: è un linguaggio universale, un dialogo tra cervello e pelle, un atto di cura e una forma di resistenza in un'epoca in cui i corpi si allontanano. Centrale nei miti dell'Odissea e indagato dalla filosofia fin da Aristotele, il tatto è finalmente studiato dalle neuroscienze, che ne mostrano l'essenza: dalle carezze che alleviano il dolore nelle cure palliative alle fibre nervose che trasformano un massaggio in benessere; dalla fragilità di chi si chiude al contatto alla fame di pelle che genera disagio mentale. Nella società il tatto riflette visioni diverse del corpo, dell'identità e della cultura: la pelle sintetica della robotica, il tocco sociale, l'evoluzione dei saluti, le manipolazioni mediche, le politiche no-touch nelle scuole, fino alle ricerche sui canali Piezo del premio Nobel Ardem Patapoutian e alle fibre C-tattili del tocco affettivo. Sono questi i tasselli del mosaico che la neuroscienziata e divulgatrice Marta Paterlini ricompone in "La pelle che pensa", mostrando come il tatto sia oggi sospeso tra tabù e necessità, paura del contatto e disperato bisogno di connessione. Perché toccare è curare, parlare, esistere.
    Show book
  • Il mare in cui nuotiamo - Lo storytelling strategico in un mondo governato dai dati - cover

    Il mare in cui nuotiamo - Lo...

    Frank Rose

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo "Immersi nelle storie," il libro che ha descritto il nuovo modo di raccontare nell'era digitale (interattivo, coinvolgente e immersivo), in "Il mare in cui nuotiamo" Frank Rose scende ancora più a fondo, nel nucleo stesso dei meccanismi narrativi. Le neuroscienze infatti hanno dimostrato che i processi neurali che governano il pensiero creano di fatto strutture narrative, e che queste sono parte integrante del nostro essere. In altre parole, le storie sono indispensabili per leggere e interpretare la realtà. Hitchcock, The Walking Dead e alcune start-up di successo, ma anche le narrazioni tossiche e cospirazioniste della presidenza Trump e dei due anni segnati dalla pandemia, ci hanno inoltre insegnato che le storie possono essere più persuasive e potenti di qualsiasi argomentazione razionale e basata sui dati, e anche molto pericolose. Allora, sostiene Rose, per controllare le storie e non esserne controllati, conoscere gli strumenti dei narratori è fondamentale per chiunque
    Show book