¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
YEKL - Un racconto del ghetto di New York - cover

YEKL - Un racconto del ghetto di New York

Abraham Cahan

Traductor Livio Crescenzi

Editorial: Mattioli 1885

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Yekl è arrivato da qualche anno ed è già disperatamente 'americanizzato', nel vestire e nel modo di parlare – passioni sessuali comprese – quando si vede arrivare tutt'a un tratto la giovane moglie che aveva lasciato in Russia, che ancora è in tutto e per tutto un'ebrea ortodossa, timorata di Dio, con tanto di parrucca.
Ma la storia di Yekl è anche il racconto del mondo dei sarti nel ghetto di New York, animato da ebrei da poco sbarcati negli Stati Uniti.
Uno spaccato affascinante e imperdibile delle mille luci dell'ebraismo in America.
Disponible desde: 10/03/2025.
Longitud de impresión: 132 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Memorie di un rivoluzionario - cover

    Memorie di un rivoluzionario

    Peter Kropotkin

    • 0
    • 0
    • 0
    Pubblicata nel 1899, questa autobiografia – che richiama le atmosfere e i personaggi evocati in Turgenev e Tolstoj – non è solo la straordinaria storia di un principe russo che rinuncia ai propri privilegi per diventare uno dei più noti rivoluzionari del suo tempo, ma è al contempo il racconto corale di un fermento culturale, politico e umano che sta radicalmente trasformando l'ordine sociale dell'intera Europa, a partire dalla Russia zarista. Così, il racconto esistenziale di un giovane aristocratico sempre più a disagio con la realtà che lo circonda ci porta dalla corte degli zar, con le sue liturgie da fine impero, a una remota Siberia, scelta proprio per sottrarsi all'ambiente familiare. Ed è lì che Kropotkin «rinasce», come rivoluzionario e come scienziato. Da quel momento, in una vita segnata da cospirazioni, arresti e fughe, ma anche da un'intensa collaborazione con la Società geografica russa prima e inglese poi, i due aspetti si intrecciano in modo indissolubile plasmando la sua peculiare concezione dell'anarchismo. E tuttavia questo non è un libro che parla di teorie, ma di ciò che le ha rese possibili, ovvero parla di persone, di sperimentazioni e di vita.
    Ver libro
  • Wilhelm Reich - Una formidabile avventura scientifica e umana - cover

    Wilhelm Reich - Una formidabile...

    Luigi De Marchi, Vincenzo Valenzi

    • 0
    • 0
    • 0
    Luigi De Marchi e Vincenzo Valenzi ripercorrono criticamente il percorso di Wilhelm Reich, brillante medico e scienziato, rivalutando in modo scientifico le scoperte e le metodologie da lui sviluppate sia nelle scienze umane e psicoterapeutiche, che nella biofisica orgonica. Nei secoli, numerosi sono stati gli scienziati che hanno cercato di fare chiarezza su questa forza della natura, nessuno di loro, tuttavia, ha raggiunto gli ambiziosi traguardi conquistati da Reich il primo in grado di studiare, misurare, accumulare e addirittura utilizzare questa energia, da lui stesso chiamata Orgonica.
    Ver libro
  • L'ultima partita NE - cover

    L'ultima partita NE

    Andrea Salerno, Giovanni Bianconi

    • 0
    • 0
    • 0
    30 maggio 1984, allo stadio Olimpico la Roma guidata da Liedholm perde la finale di Coppa dei Campioni, sconfitta ai calci di rigore dal Liverpool, in quella che ancora oggi resta la più cocente delusione della storia giallorossa. 30 maggio 1994, il capitano di quella grande squadra, Agostino Di Bartolomei, si uccide con un colpo di pistola al cuore nella sua villa a San Marco di Castellabate, in provincia di Salerno. L'ultima partita racconta questi due eventi, così diversi tra loro e così intimamente legati; per certi versi, infatti, è stata quella l'ultima vera partita di Agostino, costretto poi a lasciare la Roma dove era nato e cresciuto. L'ultima partita è la storia di un campione e della sua città, dai campetti dell'oratorio al provino per entrare nelle giovanili della Roma sotto gli occhi del "mago" Helenio Herrera, dall'esordio in prima squadra all'incontro con il suo maestro Liedholm, dalla vittoria dello scudetto con la maglia giallorossa e la fascia di capitano al braccio a quella triste sera di maggio. Fino al tragico sparo di dieci anni dopo, nello stesso giorno, con cui si è arreso nella partita con la vita. Un racconto corale per ricordare una bandiera del calcio e un frammento di storia italiana del secolo scorso.
    Ver libro
  • Stranieri su un molo - Ritratto di famiglia - cover

    Stranieri su un molo - Ritratto...

    Tash Aw

    • 0
    • 0
    • 0
    Tash Aw esplora la vitalità culturale dell'Asia moderna in un memoir poetico che racconta la complicata storia della sua famiglia: una vicenda di migrazione e adattamento, di distanze e sottintesi, di accettazione cieca e amore silenzioso.
    
    Gli stranieri smarriti su un molo sono i nonni dopo l'insidioso viaggio in barca per fuggire dalla Cina verso la Malesia negli anni Venti. Dal porto di Singapore, a una corsa in taxi nella Bangkok di oggi, a un'abbuffata da Kentucky Fried Chicken nella Kuala Lumpur degli anni Ottanta, Aw tesse storie di inclusione ed esclusione, tra scenari che saltano da villaggi rurali a club notturni e una varietà vertiginosa di lingue, dialetti e slang, per creare un ritratto intricato e vivido di un luogo stretto tra il futuro in rapido avvicinamento e un passato che non si lascia andare.
    
    "Così acuto e ben scritto da desiderare che il racconto continui ancora."
    Chimamanda Ngozi Adichie
    
    "Abbiamo ragione a confrontarci con i traumi mai affrontati della nostra famiglia? È una domanda che negli ultimi anni si sono posti scrittori come Ocean Vuong e Madeleine Thien, e che Aw affronta con sensibilità."
    The Guardian
    
    
    "'Stranieri su un molo' ci aiuta a capire meglio di tanti saggi la storia delle migrazioni, le differenze attuali tra culture e generazioni, maggioranze e minoranze, ricchi e poveri."
    Goffredo Fofi
    
    "Una scrittura che ci attanaglia con la sua vitalità, bellezza e significato."
    Deborah Levy
    Ver libro
  • Il corpo nero - cover

    Il corpo nero

    Anónimo

    • 0
    • 0
    • 0
    Il corpo nero è la storia di Anna Maria Gehnyei, in arte Karima 2g. Anna nasce a Roma da genitori liberiani, suo padre è stato il primo uomo Kpelle a cui i capi del villaggio hanno permesso di allontanarsi dalla propria terra, il primo Kpelle ad arrivare in Europa. Nonostante la Liberia fosse "la terra dei Liberi", ovvero gli schiavi afroamericani rilasciati dagli europei in Africa, i suoi genitori le insegnano ad avere un amore incondizionato verso i bianchi, che per lei si incarnano nei bambini privilegiati di Roma Nord che non la trattano, nelle maestre della scuola che la lasciano sempre in banco con la gemella, nei datori di lavoro che si stupiscono del suo italiano, dei poliziotti che a ogni rinnovo del permesso di soggiorno fanno su chi è in attesa con lei battute razziste. Mentre tutto quello che sa della Liberia sono le storie che sua madre le ha raccontato da piccola. Non conoscendo le fiabe europee, infatti le racconta i giorni della sua infanzia, le descrive una terra magica e ricca di risorse, e i rituali nascosti del villaggio del padre. La Liberia e l'Africa sono tutti gli zii che frequentano la sua casa e i parenti che non ha mai conosciuto, la sua famiglia lontana. Ovunque lei vada, da sola o con le sue sorelle, qualunque età lei abbia, a Roma c'è sempre qualcosa o qualcuno che le ricorda di essere nera, così si trova a negoziare continuamente tra due culture: quella italiana che non l'accetta, e quella africana a cui non appartiene fino in fondo. È troppo nera per parlare bene l'italiano, troppo nera per indossare degli abiti eleganti, troppo nera per essere istruita. Il corpo nero è la storia di una generazione, la seconda, fatta da chi viene visto solo come un bambino immigrato. La storia tutta umana, fatta di ricordi, suoni, amore e vergogna, di chi nonostante il mancato riconoscimento dalle istituzioni e una cittadinanza negata, decide di non cadere nella trappola del vittimismo. Un libro politico per le nuove generazioni che non hanno voce.
    Ver libro
  • Nella Larsen's Letters 1917-1935 - cover

    Nella Larsen's Letters 1917-1935

    Nella Larsen

    • 0
    • 0
    • 0
    Nella Larsen's Letters, 1917-1935 is the first comprehensive collection of Nella Larsen's letters.
    The continued interest on the part of readers, scholars, and publishers in Larsen's life and works amounts to a veritable Larsen revival. While biographers and literary critics have referred to her correspondence, Larsen's letters have until now been accessible mostly through archival research.
    Nella Larsen's Letters, 1917-1935 will make Larsen's correspondence more easily and broadly available to scholars, students, and general readers. The volume collects letters to Dorothy Peterson, Carl Van Vechten, Langston Hughes, James Weldon Johnson, Walter White, Edward Wasserman, Gertrude Stein, Charles S. Johnson, Robert Russa Moton, and George E. Haynes, and many letters are here published in their entirety for the first time.
    Larsen's references to contemporary events, national organizations, writers, artists, and other prominent figures create a very lively sense of the intellectual and social context of the Harlem Renaissance and of Larsen's active involvement in it. Larsen's letters provide glimpses of the society of which she was a part through anecdotes by turns charming, amusing, irreverent, at times self-effacing, and witty.
    Larsen's letters point to her wide-ranging readings. They shed light into her relationship with the art of fiction, into her novels Quicksand and Passing, as well as into her personality, her marriage, and her relationships with friends and other artists.
    Nella Larsen's Letters, 1917-1935 is an indispensable companion to her fiction that will enable readers ranging from the general public to scholars and educators to gain a deeper understanding of both the woman and the timeless beauty of her art.
    Ver libro