¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Scarpette rosse - cover

Scarpette rosse

AA. AA.VV.

Editorial: Rudis Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Un tema delicato, una realtà drammaticamente attuale. La violenza contro le donne sembra essere inarrestabile e un racconto, una breve narrazione, può essere un modo per descrivere un clima di tragedia, ingiustizia e crudeltà. Le autrici e gli autori di questa profonda raccolta si cimentano tra esperienze e situazioni vissute di riflesso, tra fatti di cronaca e storie di fantasia: la morale però non cambia. La violenza contro le donne, in tutte le sue forme, è un abominio.
Disponible desde: 12/02/2024.

Otros libros que te pueden interesar

  • Sportive: la partita della parità - cover

    Sportive: la partita della parità

    Lucia Castelli, Alessia Tuselli

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume richiama l'attenzione sul rapporto tra genere e sport focalizzandosi sui vissuti e le storie di donne diverse che hanno attraversato lo spazio sportivo, conseguendo risultati di particolare rilevanza e significato. Per fare dello sport un luogo aperto, slegato dai pregiudizi.
    
    
    Come raccontare un'altra storia, un altro modo di fare attività sportiva, dove siano finalmente bandite espressioni del tipo «no, tu no, queste non sono cose da femmina»?
    Come rimuovere, nello sport, gli ostacoli e i condizionamenti legati al genere, all'identità di genere, all'orientamento sessuale, alla provenienza, all'etnia, alla condizione sociale e personale, all'età, alle opinioni, alle abilità?
    Nato dall'intersezione di due prospettive, quella di genere e quella educativa, questo libro contiene un invito appassionato a fare dello sport un luogo aperto, slegato dai pregiudizi, e dell'educazione sportiva una parte irrinunciabile della formazione personale e collettiva, orientata al benessere psico-fisico, lungo tutto l'arco della vita.
    
    Consigliato a
    Il volume è uno strumento rivolto a tutte quelle persone che, con ruoli differenti, incontrano e attraversano il mondo dello sport. È per coloro — donne e uomini — che si occupano di formazione, di educazione giovanile, di animare la vita sociale di una comunità: studenti/esse, insegnanti, allenatori/trici, dirigenti, genitori, amministratori/trici, sponsor, volontari/e, cittadini/e.
    
    Collana Ostacolo obliquo
    La collana Ostacolo obliquo, diretta da Paolo Crepaz, intende l'ostacolo obliquo come simbolo di un'attività sportiva dove ogni persona, in base alle personali abilità, può sperimentare l'adeguatezza e il successo della propria azione. La collana Ostacolo obliquo, rivolta ad atleti, genitori, insegnanti, tecnici e operatori sportivi, mira ad avvicinare allo sport secondo una prospettiva equa e inclusiva.
    Ver libro
  • Vincere il panico - cover

    Vincere il panico

    Raffaele Morelli, Vittorio...

    • 0
    • 0
    • 0
    Dall'esperienza maturata in anni di ricerche e di training clinico all'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, un libro che unisce l'analisi filosofica e neurofisiologica alle storie reali di chi ce l'ha fatta, suggerendo esercizi pratici per superare gli attacchi di panico e vincere per sempre questo disagio.
    contributori LE Alberto Bonavia
    Ver libro
  • I dati della sperimentazione clinica tra chiusura e apertura della conoscenza scientifica - Filosofia politica etica diritto e prassi - cover

    I dati della sperimentazione...

    Roberto Caso, Paolo Guarda,...

    • 0
    • 0
    • 0
    In un contesto in cui i grandi colossi farmaceutici esercitano un controllo sempre più stretto sui dati clinici generati da ricerche finanziate con fondi pubblici, questo libro scava nelle tensioni tra privatizzazione della conoscenza e scienza aperta. Attraverso un'analisi rigorosa che spazia dalla filosofia politica al diritto comparato, passando per bioetica e prassi di governance, l'opera mette a fuoco i nodi strutturali che segnano la gestione e la condivisione dei dati clinici. Vengono esplorati i rischi insiti nella cultura della proprietà intellettuale e della pseudo-proprietà intellettuale (l'esclusiva sui dati clinici), nella datificazione pervasiva della medicina, nella mercificazione della salute e nelle derive della sorveglianza digitale. Con casi studio e proposte di politica del diritto, il volume mostra come la trasparenza, la riproducibilità della ricerca e la tutela dei soggetti coinvolti siano minacciate o favorite da regole, tecnologie e logiche di mercato. Una risorsa fondamentale per chiunque si interroghi su proprietà intellettuale, innovazione farmaceutica, diritto alla salute, protezione dei dati personali e scienza aperta. Il testo si rivolge sia a professionisti del settore sia a lettori attenti ai cambiamenti che attraversano il modo in cui ci curiamo oggi.
    Ver libro
  • Io che non amo solo te I nuovi confini dell'infedeltà - cover

    Io che non amo solo te I nuovi...

    Selina Zipponi

    • 0
    • 0
    • 0
    'Io che non amo solo te' è un'esplorazione dell'infedeltà nella società contemporanea. Una mappa per orientarsi nelle zone grigie dei rapporti sentimentali e comprendere appieno le conseguenze - anche legali - delle nostre azioni. La nostra è una società basata sul principio millenario della monogamia, e tuttavia da quando la monogamia esiste, esiste anche il tradimento. Ma cosa significa «tradire» in una realtà iperconnessa, digitale, esposta continuamente al sesso e al desiderio? Vuol dire inviare un messaggio sexy in una chat su Instagram? Essere iscritti a una dating app? Se per scoprire un flirt entriamo di nascosto nella mail del partner, chi dei due sta compiendo il crimine più grave? Selina Zipponi ci mostra le mille sfaccettature delle nostre gelosie e infedeltà, tra siti d'incontri e scambismo, sexting e atti osceni in luogo pubblico, addentrandosi anche nei territori oscuri della violazione di privacy, dello stalking e del revenge porn e spiegando nel dettaglio, caso per caso, quali sono i rischi dal punto di vista della legge. 'Io che non amo solo te' è uno strumento per muoverci all'interno di tutto questo con maggiore consapevolezza dei nostri limiti e opportunità: capire come vivere le nostre fantasie con leggerezza, o più in generale quando è bene fermarsi prima di sconvolgere la nostra vita e quella di chi ci sta intorno.
    Ver libro
  • Vincenzo Schettini e la cultura a pagamento - cover

    Vincenzo Schettini e la cultura...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    “L’insegnamento cambierà molto. La scuola si fruirà anche online, fuori dalle quattro mura, molti insegnanti andranno in part-time e proporranno contenuti online, anche a pagamento. Perché un buon prodotto deve essere in vendita in un supermercato e perché la buona cultura no? Dobbiamo uscire dal cliché che la cultura debba essere sempre gratuita. Se un metodo è buono, è giusto che diventi un prodotto accessibile” 
    ha affermato il Professor Vincenzo Schettini. 
    Si tratta di affermazioni palesemente false nella forma e nella sostanza.
    Ver libro
  • L'illusione meritocratica - cover

    L'illusione meritocratica

    Francesco Codello

    • 0
    • 0
    • 0
    Suadente e accattivante, la parola meritocrazia pervade ormai ogni discorso. Ripetuta come un mantra salvifico in ogni contesto sociale e professionale, oggi appare come l'unica opzione che possa affrancarci dal clientelismo e dalle sue disastrose conseguenze. Ma davvero il merito (termine quanto mai ambiguo) e l'ossessione valutativa che comporta ci offrono una via d'uscita? Nient'affatto, risponde Codello, perché la visione meritocratica è non solo irrealizzabile, in quanto basata su premesse false (la parità delle condizioni di partenza), ma anche indesiderabile, in quanto trasforma la disuguaglianza da fatto sociale a dato naturale. L'idea di fondo è infatti che ognuno di noi – chi ce la fa e chi non ce la fa – occupi nella piramide sociale il posto che «si merita»: un riconoscimento inappellabile e interiorizzato che porta i «vincenti» a ritenere giustificato il proprio potere e i «perdenti» ad accettare la propria discriminazione. L'idea meritocratica si configura dunque come il trionfo del «governo dei migliori» da un lato e della «servitù volontaria» dall'altro. In definitiva, una sofisticata riproposizione del principio di disuguaglianza.
    Ver libro