Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Gadda - cover

Gadda

Guido Lucchini, AA. AA.VV.

Publisher: Pelago

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Carlo Emilio Gadda è stato tra i massimi innovatori della letteratura del Novecento; ha narrato il caos frammentario dell'esistenza, dove pezzi di realtà si aggrovigliano, si pasticciano l'uno nell'altro, e nel quale ogni elemento è a sua volta l'origine di una rete di connessioni che si interseca con le altre
già esistenti. Ne La cognizione del dolore ha sondato in questo modo i meandri della sofferenza del singolo (cioè di sé stesso) come un'oppressione crescente che alla fine riguarda tutti; in Quer pasticciaccio brutto de via Merulana la trama del romanzo giallo nasconde l'impossibilità di connettere fra loro le cause degli eventi, immersi in un vortice che finisce per negare anche la realtà umana. A tutto ciò fa fronte un linguaggio che raggiunge la massima espressione descrittiva diventando a sua volta frammentario, che mescola italiano colto, anche aulico, dialetti reali e modificati, espressioni maccheroniche, perché, diceva, «ciò che interessa è la potenza, la tensione espressiva, il voltaggio espressivo… e indipendentemente dal perbenismo accademizzante a cui si possa essere più o meno vicini».
Available since: 07/28/2022.
Print length: 103 pages.

Other books that might interest you

  • Pensieri dal Nyokodo - L'audacia di un cuore che ogni mattino si rimette all'opera - cover

    Pensieri dal Nyokodo - L'audacia...

    Takashi Paolo Nagai

    • 0
    • 0
    • 0
    Il Nyokodo, il "luogo dell'amore a se stessi", è una piccolissima capanna di legno, di soli quattro metri quadrati, costruita nel cuore del quartiere di Nagasaki ridotto in cenere dalla bomba atomica. È in quella dimora che Takashi Paolo Nagai trascorse gli ultimi anni di vita, in ricercata povertà materiale e di spirito, immobilizzato a letto dalla leucemia, ma in una corsa inarrestabile alla scoperta di sé e del significato della vita e della morte. Qui scrisse libri e accolse centinaia di visitatori, sempre testimoniando come la fede e la speranza cristiane siano in grado di vincere la distruzione della guerra e della morte e riportare vita e pace in un mondo che sembrava annientato per sempre. Pensieri dal Nyokodo raccoglie suoi brevi scritti, meditazioni e lettere tradotti per la prima volta dal giapponese. È un'opera preziosissima per seguire, in familiare intimità con lui, i passi di Takashi verso l'incontro finale con Cristo.
    Show book
  • Denuncia maltrattamenti Sospesa - cover

    Denuncia maltrattamenti Sospesa

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando un docente disarmato incontra un alunno con la pistola il docente disarmato è un uomo morto. Tratto dal volume "La buona scuola" di Valerio Di Stefano
    Show book
  • Uomini non si nasce - cover

    Uomini non si nasce

    Daisy Letourneur

    • 0
    • 0
    • 0
    Autrice trans-femminista, Daisy Letourneur introduce in questo saggio rivoluzionario un elemento nuovo e ancora poco valorizzato nel panorama degli studi di genere, facendo di Uomini non si nasce uno snodo essenziale per approfondire le grandi mutazioni contemporanee. La decostruzione della femminilità è sempre stata al centro del pensiero e degli studi femministi, a partire dalla famosa frase di Simone de Beauvoir: "Donna non si nasce, lo si diventa". La decostruzione della mascolinità o, più in generale, gli studi sulla mascolinità hanno invece fatto più fatica a diffondersi nonostante la centralità della discussione nel dibattito sulla fine (o meno) del sistema binario patriarcale, su cui si fonda, da millenni, la nostra società. Ebbene, Letourneur riesce nel difficile compito di affrontare la mascolinità dalla prospettiva femminista di donna trans, posizione privilegiata che le permette di utilizzare la propria esperienza come esempio vivente della destrutturazione dell'identità dominante. L'autrice si propone di esplorare e mettere in prospettiva le diverse forme di mascolinità attingendo al lavoro di pensator3 di spicco, da Judith Butler a Monique Wittig, ma anche di autrici più popolari come la fumettista svedese Liv Strömquist o la giornalista Victoire Tuaillon. Attraverso le semplici domande: "Cosa significa essere un vero uomo? E uno falso? Un uomo etero può essere femminista? I maschi decostruiti sono il futuro del femminismo?". Letourneur costruisce un saggio divertente, a tratti sardonico, con l'aiuto di caricature e aneddoti, per insegnare agli uomini del futuro come diventare veri alleati del nuovo femminismo.
    Show book
  • Critica di ChatGPT - cover

    Critica di ChatGPT

    Antonio Santangelo, Alberto...

    • 0
    • 0
    • 0
    L'intelligenza artificiale generativa sta entrando nelle nostre vite quotidiane non solo attraverso le sue applicazioni più specialistiche, ma integrandosi negli smartphone o nei motori di ricerca, vale a dire negli strumenti che utilizziamo tutti i giorni per accedere al sapere e per comunicare. Coloro che la sviluppano, ma anche molti analisti, la ritengono una delle tecnologie più rivoluzionarie mai inventate, capace di realizzare il sogno di produrre macchine intelligenti quanto e più di noi, con tutte le conseguenze utopiche – ma anche distopiche – che questo comporta. Tuttavia, sono sempre più insistenti le critiche che si sollevano verso questo modo di interpretare l'intelligenza artificiale, che sembra piuttosto il frutto di un'abile campagna di comunicazione volta a farcene sovrastimare il valore e le capacità. E allora, anziché esercitare la nostra immaginazione prefigurando un avvenire fantascientifico poco realistico, è molto più importante capire come funziona davvero l'IA generativa e quali sono gli spinosi problemi che pone già oggi. Problemi che, se non verranno adeguatamente affrontati, non potranno che acuirsi.
    Show book
  • Vincere l'ansia - cover

    Vincere l'ansia

    Raffaele Morelli

    • 0
    • 0
    • 0
    "Questo libro offre un percorso di cura dell'ansia attraverso una serie di lezioni e di esercizi pratici. Alla base di tutto c'è un modo nuovo di guardare a questo disagio: l'ansia non è un sintomo da mandare via, ma la voce del profondo che ha bisogno di essere accolta e ascoltata. Arrendersi, farsi amica l'ansia, è una tappa decisiva per la guarigione. Solo così facendo non le permetteremo di rovinarci la vita. Guai invece a trattarla come un nemico, perché si finisce per esasperarla e cronicizzarla.
    Gli esercizi consigliati in queste pagine, che utilizzo abitualmente con i miei pazienti, servono a chiamare in campo quei meccanismi di autoguarigione che sono profondamente inscritti nella natura di ciascuno di noi. Si possono praticare anche più volte al giorno, basta solo chiudere gli occhi e portare la consapevolezza sul mondo delle immagini, delle fantasie, di quelle energie che sono sempre più lontane dalla nostra vita psichica cosciente. Ognuno può trovare le immagini che sente più appropriate alla sua interiorità e scoprirà il loro potere inaspettato. Le immagini sono i veri psicofarmaci.
    L'ansia è un richiamo, a volte disperato, della nostra interiorità soffocata dall'Io, dai pensieri, dalle convenzioni esterne, dalle nostre identificazioni. Quando la sentiamo arrivare, anziché scacciarla, accogliamola, ascoltiamo quello che ha da dirci. Vuole ricordarci a cosa siamo destinati, condurci verso il nostro vero tesoro. Dopo aver svolto il suo compito, da vera amica, svanirà."
    contributori LE Alberto Bonavia
    Show book
  • In fondo basta una parola - cover

    In fondo basta una parola

    Saverio Tommasi

    • 0
    • 0
    • 0
    Cinquanta parole per interrogarsi: dalle più disarmanti, come grazie o vergogna, alle più coraggiose, come trasgressione, scabroso, fino ad arrivare alle fondamentali – lavoro, cuore, paura, vita e morte. Cinquanta parole che portano con sé cinquanta piccole storie di disaffezione quotidiana all'indifferenza, perché la rivoluzione gentile può partire soltanto da parole dannose al conflitto. Perché una parola può ferire, ma può anche salvare.
    Usare le parole oggi, impiegare tempo per farle risuonare, significa non avere perso la speranza. Per Saverio Tommasi "portarsi dietro delle parole nelle tasche dei pantaloni, nel taschino della camicia, della giacca, infilate nella punta delle scarpe, dentro i calzini e finanche nelle mutande significa avere l'ardire di cercare una soluzione nonostante tutto e senza il preconcetto del luogo più adatto a impiegarle. Significa mantenere la sfacciataggine di pensare che non tutto è perduto".
    E farlo, aggiunge, non solo è divertente, ma è l'occasione per scoprire e per scoprirci. "Procuratevi una lampara," ci invita l'autore, "per cercare le vostre parole preferite in mezzo alle altre. Procuratevi uno scalpello e un bedano per i tagli più profondi. Un vocabolario per calmare la vostra fame. Non siate timidi e tiratele fuori, le parole, non siate tirchi e datele come conforto, condividetele come dialogo."
    Delle parole e delle storie è sempre stato innamorato, Saverio Tommasi, e ha iniziato presto a usarle per capirsi e per capire. Fino a farle diventare lo strumento della sua professione: oggi è uno dei giornalisti più seguiti in Italia.
    
    Una parola può essere abbastanza per convincere, per dichiararsi. Per far scoppiare una rivoluzione.
    Show book