La virtù sconosciuta
Vittorio Alfieri
Casa editrice: epf
Sinossi
La Virtù sconosciuta (1786)è un dialogo immaginario di Alfieri con l'amico defunto Gori Gandellini, paragonato a un fulgido esempio di virtù cittadina e indipendenza morale.
Casa editrice: epf
La Virtù sconosciuta (1786)è un dialogo immaginario di Alfieri con l'amico defunto Gori Gandellini, paragonato a un fulgido esempio di virtù cittadina e indipendenza morale.
Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.Mostra libro
Quattro elementi di un cenacolo si incontrano dopo essersi intensamente conosciuti durante la rivoluzione francese. Questi "sentire" che da incarnati sono chiamate "persone", completano adesso la "lezione evolutiva" iniziata in Francia nella vita precedente. Tutti viviamo la condizione umana per trascenderci, di vita in vita e oltre, fino all'identificazione in DioMostra libro
"Ho scritto questo libro perché ricevo molte lettere di ragazzi e ragazze che chiedono consiglio, e ho capito una cosa: oggi l'educazione sessuale avviene perlopiù attraverso il canale distorto della pornografia online, perciò stanno crescendo senza conoscere la vera realtà del sesso." Rocco Siffredi racconta questa realtà, e lo fa partendo dalla sua vita, dalla sua esperienza di professionista del porno, ma anche di padre di due ragazzi. Si rivolge soprattutto ai giovani quando insiste sulla differenza tra il porno e la vita vera, o quando li invita a coltivare la propria autostima. Ma Sex Lessons è un corso rapido di educazione sessuale per tutti: coppie, single, donne che pensano di non essere attraenti, uomini complessati senza motivo... Sei lezioni per imparare i segreti dell'eros, per vincere complessi e inibizioni, per acquistare sicurezza e un buon rapporto col proprio corpo e con gli altri. Perché il sesso è un gioco bellissimo, ma come tutti i giochi ha le sue regole. Ci vuole esplorazione: da soli o con il partner, imparare a conoscersi, a sperimentare, a spingersi oltre i limiti imposti dalla buona educazione e dal comune senso del pudore. Ci vuole generosità: in due, pensare anche all'altro. Ci vuole pratica: come qualsiasi sport richiede allenamento, per migliorare giorno dopo giorno. Rocco, come tutti i maestri, è severo. Per scuoterci dal torpore sessuale non esita a ricorrere a immagini e consigli "estremi" che, anziché turbarci, intendono tranquillizzarci: tutto è ammesso, dice, tutto ciò che è naturale, purché dia piacere a entrambi e non faccia del male a nessuno. contributori LE Thomas CentaroMostra libro
Come trasformare l'esperienza in scrittura? Quale rapporto c'è tra il desiderio tipicamente umano di racconti e la congerie del reale? In che modo la scrittura narrativa può diventare uno strumento di intelligenza del mondo là fuori? Sono queste alcune delle domande a cui tenta di rispondere il libro, mettendole alla prova sul terreno della letteratura, in un viaggio articolato in due tappe. Una prima mappatura degli orizzonti in cui si muove il paradigma narrativo, con una particolare attenzione ai presupposti storico-culturali e alle trasformazioni che investono il romanzo negli ultimi decenni del Novecento, e una successiva analisi delle forme che, concentrandosi soprattutto su alcuni casi esemplari del romanzo statunitense di fine millennio (Don DeLillo, Philip Roth, David Foster Wallace), ha l'ambizione di rivendicare la specificità del discorso letterario nell'era dello storytelling.Mostra libro
La storia dell'insediamento ebraico in Veneto a partire dal XVI secolo fino ai tragici eventi della seconda guerra mondiale viene ripercorsa attraverso questi racconti. Ne emerge un rapporto tra ebraismo e territorio spesso segnato da rifiuto e intolleranza.Mostra libro
Fanny nacque in Lussemburgo dove il padre, il patriota Demetrio Salazar, si era rifugiato in conseguenza del fallimento dei moti calabresi del '48 e dove aveva conosciuto e sposato Dora Macnamara Calcutt, pittrice irlandese. In seguito si trasferì con la famiglia a Napoli, che divenne la sua città d'adozione. Giovanissima sposò Giuseppe Zampini, ma il matrimonio non fu né felice né lungo; separatasi dal marito dovette provvedere a sé stessa e ai figli e i problemi economiche la accompagnarono sempre. Le difficoltà non le impedirono tuttavia di credere fermamente all'indipendenza femminile come testimoniano i suoi scritti: articoli, saggi, romanzi e le numerose conferenze che tenne, in Italia e all'estero. Nel 1893 venne invitata al World's Congress of Representative Women, un convegno organizzato per discutere le problematiche e le conquiste femminili, tenutosi a Chicago. Vi parteciparono donne provenienti da tutto il mondo per trattare i vari aspetti della vita delle donne: istruzione, scienza, arte e, soprattutto, riforme sociali. Lì tenne il discorso "Le donne nell'Italia moderna" focalizzandosi sull'evoluzione culturale e i progressi dell'istruzione femminile, e rilevando le limitazioni, le difficoltà e le opposizioni che le donne dovevano affrontare nell'intraprendere qualunque attività al di fuori delle mura domestiche.Mostra libro