¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Genitori e nonni: alleati o rivali? - cover

Genitori e nonni: alleati o rivali?

Vittoria Cesari Lusso

Editorial: Edizioni Centro Studi Erickson

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

L'arrivo di una nuova generazione in famiglia comporta cambiamenti di ruolo e di rapporti di cui spesso non si tiene abbastanza conto. Se è vero che oggigiorno anziani e giovani genitori di solito non vivono più sotto lo stesso tetto, è anche vero che tale relazione non ha perso di intensità e di spessore, sul piano sia affettivo che materiale. Anzi! Sotto molti aspetti i cambiamenti sociali l'hanno resa più complessa. Come gestirla al meglio? Questo libro fornisce molte idee, esposte con genuina sincerità e simpatici tocchi umoristici, che aiutano a:
• definire e rispettare i ruoli reciproci, senza rimanere avvinghiati a quelli del passato;
• accettare i propri limiti e gestire le paure;
• scoprire come tenere lontane gelosie e rivalità e incrementare gratificazioni e alleanze;
• fare buon uso della comunicazione orale e scritta per moltiplicare i piccoli e grandi piaceri offerti dalle relazioni tra generazioni.

Rivolto a genitori, nonni, ma anche consulenti in materia di relazioni familiari, il volume si articola in 10 «episodi» nei quali l'autrice alterna e rielabora esperienze di vita, propria e altrui, e conoscenze tratte dalla letteratura; ognuno riporta in chiusura, a titolo di promemoria, sette idee «ecologiche» sulle principali dinamiche della relazione genitori-nonni e sulle risorse da utilizzare per disinnescare inutili rivalità e coltivare floride alleanze.

Un libro accattivante che ogni giovane genitore dovrebbe regalare ai nonni; e ogni nonno ai propri figli diventati genitori.

L'arrivo di una nuova generazione in famiglia comporta cambiamenti di ruolo e di rapporti di cui spesso non si tiene abbastanza conto. Se è vero che oggigiorno anziani e giovani genitori di solito non vivono più sotto lo stesso tetto, è anche vero che tale relazione non ha perso di intensità e di spessore, sul piano sia affettivo che materiale. Anzi! Sotto molti aspetti i cambiamenti sociali l'hanno resa più complessa. Come gestirla al meglio? Questo libro fornisce molte idee, esposte con genuina sincerità e simpatici tocchi umoristici, che aiutano a:
• definire e rispettare i ruoli reciproci, senza rimanere avvinghiati a quelli del passato;
• accettare i propri limiti e gestire le paure;
• scoprire come tenere lontane gelosie e rivalità e incrementare gratificazioni e alleanze;
• fare buon uso della comunicazione orale e scritta per moltiplicare i piccoli e grandi piaceri offerti dalle relazioni tra generazioni.

Rivolto a genitori, nonni, ma anche consulenti in materia di relazioni familiari, il volume si articola in 10 «episodi» nei quali l'autrice alterna e rielabora esperienze di vita, propria e altrui, e conoscenze tratte dalla letteratura; ognuno riporta in chiusura, a titolo di promemoria, sette idee «ecologiche» sulle principali dinamiche della relazione genitori-nonni e sulle risorse da utilizzare per disinnescare inutili rivalità e coltivare floride alleanze.

Un libro accattivante che ogni giovane genitore dovrebbe regalare ai nonni; e ogni nonno ai propri figli diventati genitori.
Disponible desde: 08/02/2023.
Longitud de impresión: 317 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • L'uomo geometrico - Il giovane Jules Verne alle prese con la fantascienza - cover

    L'uomo geometrico - Il giovane...

    Guido Sgardoli

    • 0
    • 0
    • 0
    Ispirata alla vita del giovane Jules Verne, Guido Sgardoli inventa una storia tutta nuova sul genere narrativo che tanto ha appassionato lo scrittore francese: la fantascienza. È proprio in questo contesto che Guido Sgardoli immagina quali eventi, sensazioni e storie abbiano potuto ispirare Jules Verne nella scrittura dei grandi classici che l'hanno resa una scrittrice immortale. Ad esempio, all'età di undici anni Verne fuggì di casa per imbarcarsi su una nave diretta nelle Indie: il suo sogno romantico era quello di regalare alla cugina di cui era innamorato una collana di coralli.
    
    In appendice sono presenti alcuni esercizi di scrittura e analisi relativi al genere fantascienza, che aiutano ragazzi e ragazze a comprendere meglio il genere.
    
    Le Orme: sui passi dei grandi classici
    Una serie di racconti che desiderano avvicinare giovani lettori e lettrici ai generi narrativi attraverso i grandi classici della letteratura. I racconti qui narrati, però, non sono i classici che tutti e tutte conosciamo: le storie riprendono un diverso genere narrativo (avventura, fantascienza, romantico, horror, giallo e tanti altri), sono storie parallele ispirate alle vite di scrittori e scrittrici classici, immaginando come le esperienze vissute abbiano potuto ispirare la loro scrittura. In appendice, sono inseriti divertenti e semplici esercizi di scrittura e analisi relativi al genere specifico rappresentato dal libro.
    Ver libro
  • Langenscheidt Audio-Kurs Italienisch - Der Sprachkurs zum Hören - cover

    Langenscheidt Audio-Kurs...

    Langenscheidt-Redaktion, Serena...

    • 0
    • 0
    • 0
    Italienisch – hören und verstehen
    Dieser Sprachkurs zum Hören führt mit einer abwechslungsreichen Geschichte durch sechs Lektionen: Begleiten Sie Michael nach Italien –  in typischen Situationen wie auf dem Flug,  im Hotel, im Restaurant und beim Shopping.
    
    - Die wichtigsten Wörter und Wendungen für Alltag und Reise
    - Mobil lernen – zu Hause und unterwegs
    - Vier Stunden Hörvergnügen – professionell vertont von Muttersprachlern
    - Alle Texte zum Nachlesen, Kurzgrammatik und Wortschatzregister im Begleitbuch (PDF)
    Für Anfänger mit Vorkenntnissen und Auffrischer
    Ver libro
  • Sviluppo Professionale E Ricerca Del Lavoro - Guida Per La Carriera E La Ricerca Dell`Impiego! - cover

    Sviluppo Professionale E Ricerca...

    Owen Jones

    • 0
    • 0
    • 0
    Per intraprendere un percorso professionale di successo non basta la semplice fortuna o il caso; richiede attenta pianificazione, scelte strategiche e una solida comprensione del panorama professionale. Sviluppo professionale e ricerca del lavoro è un manuale completo e adattato alle esigenze specifiche e alle diverse sfumature del mercato del lavoro. Attingendo agli anni di esperienza e di competenza, questa guida è stata realizzata con cura per fornire alle persone le competenze, la conoscenza e la sicurezza necessari a prosperare nei settori prescelti. 
    Ogni capitolo approfondirà gli aspetti critici dello sviluppo professionale e fornirà consigli pratici su: come esporre brevemente il percorso formativo, le qualifiche e le esperienze passate, solitamente inviati con la candidatura (in un curriculum); le tecniche per il colloquio e l’etica sul posto di lavoro. Ci occuperemo dell’arte del networking (fare rete) e dimostreremo come trarne vantaggio per la crescita personale e professionale. Inoltre, forniremo preziose informazioni per avviare e sostenere un’attività di successo, per chi ha uno spirito imprenditoriale. 
    Che tu sia un/a neodiplomato/a, un/a neolaureato/a, impaziente di muovere i primi passi nel mondo professionale, o veterano/a, che cerca di avanzare nella carriera, Sviluppo professionale e ricerca del lavoro offre un piano di azione completo per guidarti verso il successo. Con particolare riguardo al mercato del lavoro, questo manuale è il tuo fedele compagno nel percorso verso una carriera gratificante e prospera. Sii pronto/a ad aprire le porte delle opportunità e intraprendere il viaggio verso la realizzazione professionale.
    Ver libro
  • La città dei 15 minuti - Come cambiare il mondo partendo dal proprio quartiere - cover

    La città dei 15 minuti - Come...

    Natalie Whittle

    • 0
    • 0
    • 0
    Le città in cui abitiamo modellano, a volte senza che ce ne accorgiamo, la nostra vita: dove andiamo, come ci arriviamo, cosa facciamo e cosa non facciamo entro i loro confini. Ma cosa accadrebbe se costruissimo le nostre città in modo differente? E se viaggiassimo in modo diverso? E se potessimo ottenere indietro un po' del tempo speso a spostarci e farlo nostro?
    
    In questo breve e documentato saggio, Natalie Whittle esamina vantaggi e svantaggi del concetto di città dei 15 minuti. Tra cambiamento climatico e pandemie che mettono in discussione la necessità del pendolarismo, Whittle invita a riflettere su come e perché ci spostiamo ogni giorno. Dalla Amsterdam delle auto a quella delle biciclette, dalla Parigi di Haussmann fino a una inedita Paris 2024, le città si sono continuamente reinventate e un'idea potrebbe cambiare la nostra vita quotidiana, e il mondo, molto più rapidamente di quel che pensiamo.
    
    La città dei 15 minuti è un tipo diverso di luogo: invece di orizzonti infiniti, presenta come teatro della vita urbana quartieri compatti, dove un quarto d'ora e il tempo ottimale per arrivare dalla porta di casa alle fermate essenziali per l'istruzione, la salute, il lavoro, lo shopping e la cultura, spostandosi in bicicletta o a piedi. Attenti all'ambiente, i residenti userebbero raramente l'auto per le piccole commissioni o per recarsi al lavoro, perché la città dei 15 minuti sarebbe attraversata da un reticolo di percorsi pedonali e piste ciclabili.
    Ver libro
  • Ma tu non sembri autistica - cover

    Ma tu non sembri autistica

    Bianca Toeps

    • 0
    • 0
    • 0
    Cosa significa essere autistici? Senza compromessi e con piglio ironico, Bianca Toeps spiega com'è la vita quando si è autistici, dall'infanzia fino all'età adulta. Lo fa attraverso manuali di psichiatria ma soprattutto descrivendo la propria storia, la vita quotidiana di una persona autistica, e offrendo consigli utili affinché autistici e neurotipici riescano a capirsi e a convivere meglio.
    
    «L'autismo: ecco che cos'ho. E dall'esterno non si percepisce. Perciò, quando lo dico alle persone, la frase con cui reagiscono più spesso è: "Ma… non sembri per niente autistica!"».
    
    Bianca Toeps è una fotografa e scrittrice olandese che trascorre dai 3 ai 6 mesi l'anno nella sua città del cuore: Tokyo. La sua vita perennemente in movimento non si ferma nemmeno di fronte ad una difficoltà – così definita – come quella dell'autismo. Bianca è autistica e in questo libro spiega in modo dettagliato e con un pizzico di ironica com'è la vita quotidiana di una persona autistica, dall'infanzia all'età adulta, raccontando il modo in cui fin da piccola ha cercato di mascherare determinate caratteristiche per soddisfare le esigenze di una società normocentrica.
    
    Lo fa prendendo in mano i manuali di psichiatria e raccontando cos'è l'autismo da un punto di vista scientifico, ma lo fa soprattutto narrando la propria storia e intervistando persone autistiche come lei. Senza compromessi e con una certa nota ironica, avendo ben in mente chi è come lei, offre un punto di vista che oggi è ancora poco comune: perché non sono molti i libri scritti da chi ha l'autismo per chi ce l'ha. Proprio per questo motivo, nell'ultimo capitolo ci regala un decalogo di 8 cose che le persone autistiche non vogliono più sentirsi dire (tra cui "Ma tu non sembri autistica!").
    
    Un libro anche per chi vuole conoscere meglio l'autismo, ma non è autistico: Bianca Toeps offre suggerimenti alle persone neurotipiche, spiegando quali atteggiamenti dovrebbero mettere in pratica nelle interazioni con persone con Disturbo dello Spettro Autistico, affinché aumenti la conoscenza dell'Autismo e migliori la convivenza tra persone autistiche e neurotipiche.
    
    Con la prefazione di Fabrizio Acanfora.
    Ver libro
  • Manifesto della classe dei servi - Contro la fine del lavoro - cover

    Manifesto della classe dei servi...

    Simone Cerlini

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo agile saggio l'autore analizza il tramonto delle professioni liberali classiche, ma anche, più in generale, del mondo dell'università e della cultura, e il loro atteggiamento ostile al lavoro con la conseguente reazione pro-lavoro da parte delle classi in ascesa.
    
    «L'idea che le persone si allontanino dal mercato del lavoro per liberare tempo all'ozio creativo può venire in mente solo a chi può vivere il lavoro come gioco e non come condizione essenziale».
    
    Perché leggiamo saggi e articoli tesi a convincerci che non ci può essere soddisfazione in ciò che facciamo? Dobbiamo credere alla retorica delle dimissioni volontarie che piace così tanto ai media?
    
    Forse davvero alcune persone, primi fra tutti i benestanti intellettuali, hanno interiorizzato una forma di snobismo per cui devono essere premiati, remunerati e riconosciuti per il solo fatto di esistere, alterando così la loro percezione del lavoro, tanto da teorizzarne uno tagliato su misura per loro. Si ha l'impressione che chi propone la fine del lavoro non ne comprenda l'essenza fondata sulla relazione e sulla reciprocità.
    
    Coloro che non godono di rendite, chi vive del proprio stipendio, «servi» in quanto lavoratori, quindi servitori per definizione, poiché orientati ai bisogni e agli interessi degli altri, non chiedono però la fine del lavoro ma anzi lo difendono. La classe dei servi sa che lavorare è il modo migliore per vivere in una società democratica e solidale, lasciando che siano i signori e i loro cortigiani a pensarla diversamente.
    Ver libro