Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Commento a Montale - cover
LER

Commento a Montale

Vito Labita

Editora: Vito Labita

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Questa dialettica tra la visione di Montale e la tua lettura arricchisce il discorso poetico, creando un confronto stimolante tra solitudine e connessione, fra il vuoto e la pienezza della realtà.
 

Il  tuo commento su Montale offre una riflessione profonda e provocatoria. La poesia di Montale, con la sua visione del vuoto e dell’inganno, sembra scontrarsi con la tua visione di un mondo ricco e affollato.

 
Disponível desde: 26/10/2024.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Mitologia norrena per principianti: Scopra i miti e le saghe emozionanti e misteriose del mondo nordico di Edda & Co - cover

    Mitologia norrena per...

    Viktor Kulas

    • 0
    • 0
    • 0
    Quasi tutti conoscono nomi come Thor e Loki dai film, dai fumetti e da altri angoli del mondo dei media di oggi, ma da dove provengono?
    Questo libro si occupa proprio di questo. Si immergerà per un po' nelle origini di questi nomi familiari - nella mitologia norrena. Non solo potrà avere una visione d'insieme delle fonti scientifiche e, se necessario, approfondirle da solo in seguito, come viene spiegato qui, ma potrà anche vagare per un breve periodo nel mondo mitologico che è stato creato in epoca pre-cristiana. Non solo conoscerà i suoi abitanti, come gli Aesir ed esseri notevoli come il Serpente di Midgard, ma anche alcuni degli elementi centrali e dei miti che danno forma a questo mondo e che sono stati raccontati per generazioni. Osi cimentarsi con i diversi mondi di questa antica mitologia, collegati dal grande Albero del Mondo.
    Ver livro
  • Digital Nudge - L'architettura delle scelte nei contesti digitali - cover

    Digital Nudge - L'architettura...

    Francesco Pozzi

    • 0
    • 0
    • 0
    Pillola blu o pillola rossa? Illusione o consapevolezza? Ricordate la scena di Matrix? Se c'è una cosa che l'essere umano fa più di ogni altra, oltre a respirare, è proprio quella di prendere decisioni. Ogni ora, ogni minuto, ogni secondo della nostra vita è costellato da decisioni grandi e piccole, alcune quasi ininfluenti, altre determinanti per il nostro futuro. Eppure, nessuno ci ha mai insegnato a prendere decisioni. Non esiste una materia a scuola, non un esame da pochi crediti all'università: nulla, per quella che è la competenza chiave per qualunque
    essere umano. Qualche tecnica ma nessuna cultura, nessuna conoscenza di cosa significhi davvero decidere, di come funzioni il processo decisionale umano.
    In questo panorama si è inserito negli ultimi anni un nuovo elemento che ha ribaltato le carte: il digitale. Un contesto estremamente plasmabile, sottilmente ubiquo, che crea un'infinita varietà e quantità di interazioni che accompagnano le nostre decisioni. Il rapporto con il digitale mette in crisi l'illusione di poter decidere liberi da influenze, come agenti pienamente razionali.
    In questo libro Francesco Pozzi ci porta a esplorare i meccanismi decisionali umani, sempre in bilico tra razionalità limitata, bias cognitivi ed euristiche e a trattare il digitale come ambiente che può essere progettato tanto per dare un aiuto (nudge) quanto per creare trappole (dark pattern, sludge) che portano facilmente ad errori. Capire queste dinamiche aiuta a riconoscere che possiamo essere considerati, sì delle interfacce, ma ancora umani.
    Ver livro
  • Gli esiti delle occlusive velari latine nelle varietà retoromanze grigionesi dell'AIS - Analisi acustica sperimentale e distribuzione areale dei contoidi palatali - cover

    Gli esiti delle occlusive velari...

    Stefano Negrinelli

    • 0
    • 0
    • 0
    La palatalizzazione delle occlusive velari latine è uno dei tratti distintivi delle varietà retoromanze grigionesi (Canton Grigioni, Svizzera). Questo volume offre la prima analisi su ampia scala degli esiti palatali nella regione, dimostrando come attualmente coesistano per questi suoni tre diverse pronunce, la cui distribuzione permette di proporre una nuova ipotesi sullo sviluppo in diacronia di tale fenomeno. Dopo un'introduzione al tema, la parte centrale del volume è dedicata al confronto sistematico dei dati attuali (raccolti sul campo in 18 varietà romance) con quelli disponibili in bibliografia per le fasi precedenti, mentre la terza parte presenta un'analisi acustica sperimentale e propone alcune considerazioni innovative sui mutamenti fonetici in corso. Quest'opera è rivolta in particolar modo a specialisti del settore (romanisti, linguisti, dialettologi).
    Ver livro
  • Le biblioteche come Healthy Hub - La CAA per la promozione della salute - cover

    Le biblioteche come Healthy Hub...

    Sara Borali, Simone Caputi,...

    • 0
    • 0
    • 0
    Era una tiepida giornata di primavera, stavamo rientrando da una "missione" per acquistare le ultime novità editoriali per la zona ragazzi della nostra biblioteca, quando, ad un certo punto, ci siamo dovute fermare ad un passaggio a livello.
    Anita si volta mi guarda e mi dice: "dai Sara… facciamo qualcosa di estremamente figo?", io la guardo, le sorrido e le rispondo "Certo boss... ci penso nel weekend"…
    Il lunedì successivo entrata in Comune la cerco in Sala Assessori, non mi siedo per l'emozione, appoggio le mani alla sua scrivania, la guardo e le dico: "cosa ne pensi di una biblioteca e di un ospedale?"
    È nato tutto così, ferme ad un passaggio a livello, in una tiepida giornata primaverile, in una macchina ricolma di libri nuovi per la nostra sala ragazzi.
    È stato l'inizio di un lungo viaggio che tutt'ora continua.
    Lungo la strada abbiamo incrociato il percorso ed i pensieri con molti professionisti appassionati che non si sono mai sottratti alle follie che proponevamo. Primari, medici, infermieri, bibliotecari e stagisti, ciascuno e ognuno con le proprie capacità e competenze: tutti sono stati parte fondamentale nel processo di maturazione della nostra piccola idea. Simone ad esempio è capitato "per caso" in biblioteca a Carnate, mentre il progetto prendeva forma, se n'è appassionato e da allora continua a sollecitarci con la sua arguta curiosità.
    Ver livro
  • Canti di guerra - Conflitti vendette amori nella Milano degli anni Settanta - cover

    Canti di guerra - Conflitti...

    Stefano Nazzi

    • 0
    • 0
    • 0
    «A me piacevano le banche con la porta girevole, un calcio e il mondo cominciava a girare. Uscivo per primo, facevo fuori un caricatore intero e davo il via al Far West. Ci chiamavano "il mucchio selvaggio".» È questa la Milano degli anni Settanta. Oscura, plumbea, e irriconoscibile rispetto a quella di oggi. Per le strade si calpestano i bossoli di pistola, la media di omicidi è di 150 all'anno, nei locali notturni si mescolano delinquenti, imprenditori e personaggi dello spettacolo e le bische sono nascoste dentro a palazzi insospettabili. Qui si incrociano per la prima volta i destini dei tre banditi che cambieranno le sorti della mala milanese, i loro nomi si pronunciano a bassa voce perché si portano dietro una scia di polvere da sparo. Sono tre uomini molto diversi tra loro: Francis Turatello, noto come «Faccia d'angelo», insaziabile di potere, Renato Vallanzasca, il «bel René», un rapinatore anarchico che ama essere sempre al centro dell'attenzione, e Angelo Epaminonda, detto «il Tebano», un gangster feroce e spietato. Nati senza possedere niente, sono pronti a prendersi tutto, prima sparandosi addosso, poi alleandosi, poi tornando a sparare. Intorno a loro, intanto, si muovono gli affiliati alla banda, i poliziotti e le vittime innocenti.
    È una storia nera di sangue, tradimenti e morti ma anche di sodalizi, potere e amore. Stefano Nazzi la ricostruisce con la sua prosa intensa e incalzante raccontando gli uomini dietro ai criminali e le ombre che li hanno resi tali, perché nonostante siano passati oltre trent'anni dall'ultimo sparo i loro canti di guerra riecheggiano ancora oggi.
    contributori LE Stefano Nazzi
    Ver livro
  • Il mito della bellezza - cover

    Il mito della bellezza

    Naomi Wolf

    • 0
    • 0
    • 0
    Le donne di tutto il mondo appaiono schiacciate da una nuova mitologia che non esalta più la casa, la purezza e la maternità, ma qualcosa di forse ancora più terribile e insidioso. E la bellezza ad acquisire valore sociale, diventando quindi ambizione costante e compito a cui ottemperare: dal lavoro alla sessualità, dalla cultura all'alimentazione, dal rapporto con gli uomini a quello con le altre donne. La questione decisiva che Wolf pone in questo grande classico del pensiero femminista è: «Le donne si sentono libere?». Rispondere a questa domanda significa far emergere il complesso intreccio fra bellezza, potere e oppressione, fra corpi e imperativi economici e sociali. Un saggio attualissimo che ci aiuta a smascherare e a scardinare il mito della bellezza, che ancora oggi pervade la società contemporanea.
    Ver livro