¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Volevo solo scriverti accanto - cover

Volevo solo scriverti accanto

Vasco Mirandola

Editorial: AnimaMundi Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

“Era il tempo
in cui le parole
bisognava andarle a cercare 
mai 
si erano nascoste così bene 
mai 
erano finite così lontane
mai 
erano così finite.”
Vasco Mirandola

In questa raccolta di poesie ogni componimento è parola ma anche scena, ritratto, figura estrapolata dal paesaggio circostante, reale e ideale insieme. Dopo una prima parte più esistenzialista i versi diventano dediche d’amore, compromesso quotidiano di pace e inquietudine. Una somma di storie in cui ritrovarsi, perché comune, condivisa, è la conoscenza di sé che sempre si rinnova: nei pensieri, nei gesti, nei ricordi. Un’umanità, quella raccontata da Mirandola, che non ha timore di mostrarsi e che si può quasi toccare.
Disponible desde: 12/12/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • Fotografie in Versi - cover

    Fotografie in Versi

    Chiara Ramasso

    • 0
    • 0
    • 0
    Il titolo nasce dalla sintesi dell'elemento visivo dei componimenti e di quello verbale attraverso cui l'immagine si concretizza. 
    La raccolta si articola in cinque parti, in uno sviluppo dall'interiorità all'esteriorità; la sezione del "Sé" contiene riflessioni sull'individualità; "Mondi quotidiani" sono attimi di vita, uno sguardo che va oltre il "sé"; "Atti d'Amore" sono momenti romantici, di scambio tra individui; "Paesaggi interiori" rappresentano un affacciarsi sul mondo in cui l'individuo si riflette; infine la sezione "Parola" si discosta dalle altre e contemporaneamente le collega, in quanto è proprio attraverso di essa che queste "fotografie" possono concretizzarsi, diventare "verbali". 
    
    «Sensazioni e pensieri
    catturati e dipinti,
    echi e riflessi
    tra lo spazio del mondo
    e lo spazio del cuore.»
    Ver libro
  • La Fioritura dell'Ombra - cover

    La Fioritura dell'Ombra

    Margerita Leka

    • 0
    • 0
    • 0
    Opera 1^ classificata al Premio «Ebook in… versi 2024»
    
    Motivazione dell'attribuzione del Premio:
    «Nella silloge di Margerita Leka emerge la tensione verso una filosofica "nostalgia del non vissuto" che si miscela con le molteplici manifestazioni del vivere sovente "tinte di chiaroscuro", quasi a ricordare l'oscurità della notte che penetra in ogni anfratto esistenziale.
    In un continuo "smistamento degli stati d'animo" la poetessa non vuole guardare al tempo passato, ai "ricordi cristallizzati", ma è protesa a ricercare l'atto salvifico che oltrepassi tale smarrimento: ecco allora che le parole vengono estrapolate da "pietrose profondità" e da giacimenti emozionali come a voler scrutare la vita con un nuovo sguardo costantemente passato al vaglio critico della personale visione lirica.
    La poesia porta "alla vista l'invisibile" e diventa strumento per indagare il significato più profondo delle parole che sono investite della funzione di disvelamento dell'autentico.
    La Parola lirica di Margerita Leka nasce da un profluvio di emozioni fortemente sentite nell'animo che scardinano ogni eventuale ipotesi e prospettiva in un costante scandaglio interiore che penetra nelle regioni più celate.
    Nelle enigmatiche emozioni e nelle inevitabili metamorfosi ecco allora che le occasioni di montaliana memoria diventano evidenze liriche attentamente distillate dalla substantia poetica». 
     Massimo Barile
    Ver libro
  • In ordine sparso - cover

    In ordine sparso

    Tito Zammarini

    • 0
    • 0
    • 0
    Un viaggio poetico tra amore, memoria, smarrimento e rinascita. Un diario intimo e universale. L'amore si intreccia alla perdita, i ricordi si confondono con i sogni, e la vita quotidiana si trasfigura in mistero. Raccolta di sussurri e grida, passione bruciante e nostalgia silenziosa, autoironia e accettazione, specchio della fragilità dell'uomo e della forza della parola poetica.
    Ver libro
  • Nessuno sa il mio nome - cover

    Nessuno sa il mio nome

    James Baldwin

    • 0
    • 0
    • 0
    Nessuno sa il mio nome è la seconda raccolta di saggi di James Baldwin pubblicata per la prima volta nel 1961 e scritta durante la sua permanenza in Europa, quando la distanza dagli Stati Uniti, fortissimamente voluta, gli aveva permesso di riflettere in modo nuovo sulla condizione delle persone nere in una società dominata dai bianchi. Trascendere la sterile categoria di blackness, sia essa quella imposta dal mondo bianco o quella eretta a scopo difensivo dalla comunità nera, divenne il nucleo dell'opera di Baldwin come scrittore. Voleva impedire a se stesso di "diventare semplicemente un nero; o anche semplicemente uno scrittore nero". Sapeva che "il mondo tende a intrappolarti e a immobilizzarti nel ruolo che interpreti", e sapeva anche che per lo scrittore nero poco importa se questa trappola abbia confini di odio o di scomoda gentilezza. Non conosci il mio nome perché non puoi vedermi, dicono questi saggi. "Vedi solo la maschera che mi hai fatto indossare." Se la politica della razza e la segregazione dominano la prima parte del libro, nella seconda i saggi su Gide, Bergman, Wright e Mailer rappresentano per Baldwin il tentativo di scoprire il proprio "nome", esaminando i mondi interiori di altri artisti. Invita l'America a guardare se stessa, ad abbattere i propri miti e ritrovare la capacità di vedere al di là delle categorie. Ampiamente elogiato al momento della pubblicazione, Alfred Kazin lo salutò, su The Reporter, come "la biografia spirituale di qualcuno che spera, affrontando più di una bestia sulla sua strada, di vedere se la sua paura è del tutto necessaria". Nessuno sa il mio nome, riletto oggi in una edizione rivista e aggiornata, stupisce per l'attualità e la potenza, quella riconosciuta dei classici senza tempo.
    Ver libro
  • Esercizi di potere - cover

    Esercizi di potere

    Margaret Atwood

    • 0
    • 0
    • 0
    Quella che leggiamo in Esercizi di potere si mostra come un'indagine dell'intelligenza, ma è poesia fatta di una meticolosa crudeltà dello sguardo, di un sentire svincolato dal tempo che mette in rassegna infiniti istanti di interiorità e li affonda nella storia, tutta la storia umana condensata nell'incontro – nello scontro – tra uomo e donna. Ne emana un paesaggio intimo e lunare, una voce cosí forte, cosí onesta, da restare incantata dall'alterità, fino a difenderla, resistendo alla tentazione di una sintesi. È forse a questo potere che allude il titolo.
    Ver libro
  • Contro Pietro Aretino - cover

    Contro Pietro Aretino

    Pietro Bembo

    • 0
    • 0
    • 0
    Appartenente a una nobile famiglia veneziana, fin dalla gioventù Pietro Bembo ebbe modo di costruirsi una solida formazione e reputazione letteraria grazie ai contatti con l'ambiente paterno e in seguito all'amicizia con Ludovico Ariosto, con Baldassarre Castiglione e alla consulenza per Aldo Manuzio. Il suo merito principale fu quello di contribuire in maniera significativa alla «codificazione dell'italiano scritto», uniformato al modello boccacciano, nell'opera che più di tutte lo ha reso famoso, «la grammatica più importante dell'intera storia dell'italiano», ossia le Prose nelle quali si ragiona della volgar lingua.
    Ver libro