¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Emergenze idrogeologiche: buone prassi negli interventi di psicologia di prossimità e vicinanza nei contesti di emergenza - cover

Emergenze idrogeologiche: buone prassi negli interventi di psicologia di prossimità e vicinanza nei contesti di emergenza

Various Various

Editorial: Primiceri Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Questo contributo, riflettendo sull’esperienza maturata dai soci SIPEM durante l’alluvione in Emilia Romagna del maggio 2023, mette in evidenza le buone prassi che, nel rispetto dei protocolli di intervento psicologico sia europei che italiani abbondantemente sperimentati nei, purtroppo, sempre più numerosi eventi tragici di micro e maxi emergenza che si sono succeduti in questi ultimi anni, rappresentino alcuni dei capisaldi dell’intervento degli psicologi dell’emergenza, basati essenzialmente sulla psicologia di prossimità e sulla vicinanza emotiva alle popolazioni colpite. Un lavoro corale che caratterizza il “modus operandi” non solo degli psicologi SIPEM ma di tutto il variegato mondo della protezione civile: fare “rete” per offrire il massimo dell’aiuto possibile in situazioni difficili. Ripristinare il “benessere psicologico individuale” e ricostruire “l’identità comunitaria”. Sono questi gli obiettivi del nostro intervento in emergenza: senza uno dei due elementi sopracitati non si può affermare che la comunità sia tornata alla normalità; non può esserci benessere individuale se non si ricostruisce la comunità e se non si percepisce di far parte di essa. La salute, come dichiarato dall'OMS, non è assenza di malattia ma presenza di benessere, e per ripristinare la salute è necessario prendersi cura delle persone sia dal punto di vista biologico, che da quello sociale e psicologico.
Disponible desde: 08/05/2024.
Longitud de impresión: 118 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Il mondo intorno - Dall'Afganistan allo Zimbawe tutti paesi come non li avete mai visti - cover

    Il mondo intorno -...

    Gaia Grandini

    • 0
    • 0
    • 0
    Aprire le 197 finestre è affacciarsi sul mondo come non si è mai visto. Organizzato in ordine alfabetico, dedica una pagina a ciascuno dei 197 paesi riconosciuti dall'ONU, di cui offre scenari insoliti attraverso una selezione particolare delle informazioni raccolte per il sito 197lines.com. Rigoroso e accattivante, anche nella grafica, inquadra ogni paese, dalla Cina al Lesotho, in modo essenziale, con riferimenti geografici (continente, estensione, popolazione e densità abitativa, capitale), ne riporta un dato specifico caratterizzante e lo racconta con immediatezza, in brevi paragrafi. Una lama di luce, una finestra che si spalanca mostrando l'inatteso: spunti di approfondimento, curiosità e chissà, qualche stimolo per un viaggio in paesi poco frequentati. Alcuni box tematici rendono ancora più vivace il mondo narrato: una selezione di temi curiosamente ricorrenti in paesi diversissimi – dai tatuaggi alla birra ai parrucchieri – sono argomenti di conversazione perfetti anche nelle situazioni più spinose. 197 finestre sul mondo è una lettura piacevole ma non banale, che può affascinare un pubblico ampio, da chi ama il viaggio, a chi ama leggere, a chi ama raccontare.
    Ver libro
  • Central Park un'isola di libertà - cover

    Central Park un'isola di libertà

    Marco Sioli

    • 0
    • 0
    • 0
    Central Park è una vasta area verde nel centro di Manhattan da sempre percepita come uno spazio pubblico di libertà in cui accedere senza barriere, proprio come lo avevano progettato, a partire da metà Ottocento, gli architetti del paesaggio Olmsted e Vaux. Un parco urbano pensato per la «gente comune», che tuttavia aspira a riportare nel cuore di New York la wilderness originaria (quando l'isola era abitata dagli indiani Wecquaesgeek). Ed è proprio il mito tutto americano della natura selvaggia che spinge Olmsted e Vaux, ispirati dalla visione proto-ecologista di Thoreau, a ideare un parco che non intende addomesticare la natura e che piuttosto invita il visitatore a scoprirne la bellezza selvatica percorrendo un intrico di viottoli in cui è facile perdersi. Ma anche ritrovarsi. Perché Central Park è tradizionalmente quello spazio aperto in cui è facile incontrarsi, e scontrarsi: non a caso è qui che si radunano le grandi manifestazioni di protesta newyorkesi. Uno spazio di libertà che si rivela dunque cruciale per comprendere la storia sociale di un intero paese.
    Ver libro
  • Elogio dell'anarchismo - cover

    Elogio dell'anarchismo

    James C. Scott

    • 0
    • 0
    • 0
    Nelle sue opere Scott ha sempre guardato alla complessità sociale evitando di ricorrere allo sguardo istituzionale e alla sua ottica unidirezionale. In questa riflessione al contempo storica, politica e antropologica, si spinge ancora più in là e ci propone un radicale capovolgimento di prospettiva: adottare lo sguardo obliquo proprio dell'anarchismo che, partendo dal basso e non dall'alto, dalla periferia e non dal centro, offre prospettive del tutto invisibili da qualsiasi altro punto di osservazione. Ed è da questa peculiare angolazione che Scott inizia a descrivere le dinamiche sociali che attraversano la società al di fuori degli ambiti istituzionali (archivi storici compresi), spaziando dai comportamenti prepolitici della vita quotidiana alle interazioni più marcatamente politiche. Si va così definendo una sensibilità libertaria che celebra il sapere locale, il senso comune e la creatività della gente qualunque: una sorta di manuale dell'anarchismo pratico capace di mettere sotto scacco la prevalente visione gerarchica e istituzionalizzata della vita sociale.
    Ver libro
  • Arrabbiati - Alle radici della rabbia sociale - cover

    Arrabbiati - Alle radici della...

    Carmelo Guarino

    • 0
    • 0
    • 0
    Siamo dinanzi a mutamenti inimmaginabili di cui non comprendiamo ancora portata e significato e che attraversano tutti i paesi del mondo: dal disagio delle democrazie alla crisi dei partiti tradizionali, dal fenomeno pervasivo delle dimissioni di massa (great resignation) all'affermazione delle forze sovraniste, nazionaliste e di ultradestra nel mondo, dalle culture wars fino al crollo irrefrenabile della natalità e dei matrimoni, nell'assenza di un'autentica nuova narrazione capace di rifuggire da spiegazioni approssimative, ingannevoli politicamente e intellettualmente esecrabili. Ma c'è qualcosa di ancora più profondo che pare celarsi dietro queste tendenze e che sembra montare in maniera preoccupante nella retorica pubblica, dal dibattito politico-culturale alla vita privata di ognuno di noi: la rabbia, appunto.
    Uno stato emotivo che sulla falsariga di Zygmunt Bauman potremmo intendere come la risposta sociale a una drammatica crisi di fiducia pubblica nello Stato, esito di una profonda crisi di rappresentanza che è, innanzitutto, politica, oltreché istituzionale. Il presente lavoro indaga proprio la rabbia sociale, pur nella consapevolezza della complessità e della multidimensionalità del fenomeno e senza la pretesa di esaurire un tema così complesso da impegnare secoli di storia del pensiero e discipline differenti, dalle filosofie alle psicologie fino alle scienze della
    vita. Si rivela comunque interessante esplorare e tentare di comprendere, mediante un'ampia revisione della letteratura esistente e con riferimento alle principali evidenze scientifiche, l'universo delle motivazioni che inducono la rabbia nelle persone, i contesti in cui si manifesta con maggiore evidenza e gli effetti che questa può determinare sulla qualità delle relazioni sociali, oltre che sulla tenuta della società.
    Ver libro
  • Pop ポップ - Come la cultura giapponese ha conquistato il mondo - cover

    Pop ポップ - Come la cultura...

    Matt Alt

    • 0
    • 0
    • 0
    Karaoke e Walkman, Pac-Man e Pokémon, Tamagotchi ed emoji sono solo alcune delle novità made in Japan che hanno contribuito a portare la modernità nelle nostre vite. Tra gli anni Settanta e Ottanta il Giappone sembrava vivere in un futuro prossimo, grazie alle avanzate tecnologie di Sony e Toyota, e a manga e anime visionari. Nel 1990 il crollo del mercato azionario inaugurò il Decennio perduto, rischiando di far precipitare il Paese nell'irrilevanza, ma il suo peso culturale, invece, non fece che aumentare. Hello Kitty, Nintendo, Dragon Ball Z sono stati più che semplici successi di marketing: confezionati ad arte, divertenti e pericolosamente kawaii hanno trasformato il mondo, innescando connessioni e isolamento, e diffondendo nuovi immaginari.
    
    Intrigante e perspicace, POP ポップ ripercorre le storie di geni e artisti stravaganti che hanno fatto del Giappone una vera e propria factory delle fantasie del mondo.
    Ver libro
  • L'isola maledetta - l giovane Robert Louis Stevenson alle prese con l'avventura - cover

    L'isola maledetta - l giovane...

    Guido Sgardoli, Fabrizio Silei

    • 0
    • 0
    • 0
    Quale avventura avrebbe potuto vivere Robert Louis Stevenson durante uno dei suoi tanti viaggi che ha compiuto da ragazzino? Lo ha immaginato Fabrizio Silei, ispirato dalle imprese del giovane scrittore, e lo ha raccontato in questo breve racconto. Attraverso divertenti esercizi di scrittura e analisi, potrai approfondire il genere narrativo di questo racconto: l'avventura.
    
    Ispirato da un episodio della vita del giovane Robert Louis Stevenson, Fabrizio Silei inventa una storia tutta nuova sul genere narrativo che tanto ha appassionato lo scrittore britannico: l'avventura. In questo racconto il giovane Stevenson, realmente cagionevole, è alle prese con una nuova avventura che ha qualche elemento in comune al classico L'isola del tesoro del 1883: Jim, il figlio di un locandiere, vive un'incredibile avventura alla ricerca del ricco bottino che il pirata Long John Silver ha nascosto su un'isola segreta. Fabrizio Silei si è divertito a lasciare traccia nel suo racconto di una serie di indizi che fanno riferimento al classico scritto da Robert Louis Stevenson. Ma Silei non svela tutti gli indizi: per scoprire i riferimenti presenti ne L'isola maledetta, ragazzi e ragazze sono invitati a leggere L'isola del tesoro.
    
    In appendice sono presenti alcuni esercizi di scrittura e analisi relativi al genere avventura, che aiutano ragazzi e ragazze a comprendere meglio il genere. Il volume, inoltre, è arricchito dalle splendide illustrazioni che risucchiano lettori e lettrici e raffigurano in modo ancora più esplicito il genere avventura.
    
    Le Orme: sui passi dei grandi classici
    Una serie di racconti che desiderano avvicinare giovani lettori e lettrici ai generi narrativi attraverso i grandi classici della letteratura. I racconti qui narrati, però, non sono i classici che tutti e tutte conosciamo: le storie riprendono un diverso genere narrativo (avventura, fantascienza, romantico, horror, giallo e tanti altri), sono storie parallele ispirate alle vite di scrittori e scrittrici classici, immaginando come le esperienze vissute abbiano potuto ispirare la loro scrittura. In appendice, sono inseriti divertenti e semplici esercizi di scrittura e analisi relativi al genere specifico rappresentato dal libro.
    Ver libro