Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Cronache di Re - Articoli di giornali ossolani (1895 - 1960) - cover

Cronache di Re - Articoli di giornali ossolani (1895 - 1960)

Umberto De Petri

Verlag: Mnamon

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Negli ultimi sei anni ho raccolto le Cronache di Crana e Santa Maria Maggiore, Finero, Craveggia, Villette, Coimo, Albogno, Gagnone, Orcesco, Vocogno, Prestinone, Zornasco, Buttogno, Folsogno, Olgia, Dissimo e Toceno.
Ora ho trascritto ciò che i giornali ossolani hanno pubblicato su Re tra il 1895 e il 1960.
La ricerca è avvenuta presso la Biblioteca Contini di Domodossola, dove è conservata la stampa locale.
Ringrazio l’amico Gim Bonzani per l’articolo del Popolo dell’Ossola del 1938 e per le notizie tratte dal Bollettino del Santuario di Re.
Auguro a tutti buona lettura.
Dalla Presentazione di Umberto De Petri
Verfügbar seit: 04.02.2022.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Elogio del fallimento - Conversazioni su anoressie e disagio della giovinezza - cover

    Elogio del fallimento -...

    Massimo Recalcati

    • 0
    • 0
    • 0
    Massimo Recalcati, meditando sulla propria pratica clinica di psicoanalista, offre una visione lucida e appassionata del nostro tempo: in un mondo in cui prevale il culto della prestazione, l'esperienza del fallimento costituisce per il soggetto una concreta possibilità di trasformazione.
    
    Elogio del fallimento propone una serie di conversazioni svoltesi nelle circostanze più varie, su riviste e in trasmissioni radiofoniche, tra il 1998 e il 2011; i temi affrontati sono quelli del desiderio e del godimento, del disagio della giovinezza, delle anoressie-bulimie, delle mutazioni antropologiche in atto, della crisi diffusa del discorso educativo e del carattere onnipervasivo del discorso del capitalista.
    
    La tesi di fondo di Recalcati è che, in un mondo in cui prevale il culto della prestazione, l'esperienza del fallimento costituisca per il soggetto una concreta possibilità di trasformazione, che sia anzi per certi versi, in un'ottica psicoanalitica, la sola esperienza in grado di aprire inattesi orizzonti di senso.
    
    Attraverso Lacan, accostato qui al Pasolini luterano, Massimo Recalcati, meditando sulla propria pratica clinica di psicoanalista, offre una visione lucida e appassionata del nostro tempo e dei sintomi che lo rappresentano, insieme a una sintesi chiara ed efficace del proprio itinerario di ricerca che può considerarsi una prima introduzione generale al suo pensiero.
    Zum Buch
  • Controllare e proteggere - Il ritorno dello Stato - cover

    Controllare e proteggere - Il...

    Paolo Gerbaudo

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo decenni di dominio del neoliberismo e del suo culto del libero mercato, la politica contemporanea è marcata dal ritorno prepotente dello Stato interventista. I piani per la transizione verde, i sussidi per tamponare il crescente malessere sociale, le misure anti-contagio viste durante la pandemia, il ritorno del protezionismo commerciale e la richiesta della destra di chiudere le frontiere agli immigrati sono tutti tentativi di rispondere, in forme diverse, alla pressante domanda di sicurezza. Controllare e proteggere sono i due imperativi che segnano questa fase "neostatalista". Controllare, perché viviamo in un mondo che appare fuori controllo, dove si è rotta la cinghia di trasmissione tra il popolo e i suoi rappresentanti; proteggere, perché sono molteplici le ragioni per avere paura e sentirsi vulnerabili. In questo libro basato su un'analisi approfondita del discorso politico in Europa e negli Stati Uniti, Paolo Gerbaudo illustra gli elementi fondanti di questo nuovo paradigma e il modo in cui ridefinisce il campo di battaglia politico; mostra infine come solo investendo in un progetto che unisca protezione sociale e ambientale e reale democratizzazione dello Stato la sinistra potrà evitare la deriva verso un futuro autoritario.
    Zum Buch
  • La strategia dell'emozione - cover

    La strategia dell'emozione

    Anne-Cécile Robert

    • 0
    • 0
    • 0
    L'oceano emotivo che ha travolto la nostra società sta progressivamente erodendo lo spazio sociale e politico marginalizzando lo spirito critico e la ragione stessa. Se è vero, come ha detto Hegel, che «nulla di grande può essere realizzato senza passione», questo impero dell'emozione, che depoliticizza gli eventi concentrandosi sugli effetti e non sulle cause, sta minando la capacità dell'individuo di scegliere, decidere, conoscere. Col fazzoletto in mano, l'individuo si abbandona a una facile emotività che lo depotenzia, mentre «coloro che sanno», gli «adulti» che detengono il potere, si occupano di mandare avanti il mondo. Una strategia ben congegnata che riduce i cittadini a uno stato di subalternità infantile neutralizzando ogni spirito di rivolta. Questo controllo sociale giocato sul registro emozionale, di cui si analizzano le manifestazioni più deleterie come il narcisismo compassionevole da social network o l'ossessione mediatica per le breaking news, sta mettendo a rischio la nostra vita democratica. Ed è per questo che l'autrice ci invita – senza fare sconti a nessuno, a cominciare dalla stampa – ad asciugarci le lacrime e tornare a quello spirito critico che, solo, può salvare la democrazia.
    Zum Buch
  • Cybercultura E Cultura Della Cancellazione - Ripercussioni Sull`Immagine E Sulla Comunicazione Pubblicitaria - cover

    Cybercultura E Cultura Della...

    Odile Dias

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro ha come tema la Cybercultura e la Cultura della cancellazione, portando le ripercussioni nell`immagine e nella comunicazione pubblicitaria, cioè il riflesso nell`immagine delle aziende. L`opera presenta un caso di studio del digital influencer brasiliano Monark, le conseguenze della sua ”cancellazione” nella sua vita professionale, oltre ai riflessi nei rapporti con le aziende partner della sua società, Flow Podcast. L`obiettivo è capire come si manifesta la Cybercultura e come si collega alla Cultura della cancellazione, rivolgendo anche uno sguardo alle ripercussioni di immagine e alla comprensione di come le aziende agiscono o dovrebbero agire in crisi come queste.
    Zum Buch
  • Il sacrificio di Kinga - cover

    Il sacrificio di Kinga

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Presso un Cenacolo che deve rimanere anonimo, le guide hanno fatto manifestare, a scopo d’insegnamento, un'entità che ha ripetutamente affermato di essere stata sacrificata durante una messa nera. 
    Questa entità, che chiamiamo Kinga (non è questo il suo vero nome) si è manifestata per diverso tempo, sempre molto sofferente, perché sopraffatta dalla sua stessa fine, tanto da sentirsi “sporca”. 
    Fu rapita, violentata e infine uccisa da una setta satanica che aveva bisogno dell’”energia” che alla setta sarebbe giunta dallo stupro e dall’uccisione di una donna molto giovane. 
    I dirigenti della setta erano un magistrato e il vice capo della polizia di una grande città, che abbiamo chiamato T. 
    Sia le guide del Cenacolo, sia la stessa Kinga, hanno più volte ripetuto che molte persone, soprattutto giovani, scompaiono per essere sacrificate nelle messe nere. Le stesse guide hanno spesso commentato, attraverso la legge di reincarnazione, gli stati d’animo di Kinga e dei suoi assassini.
    Zum Buch
  • Orizzontale e verticale Le figure del potere - cover

    Orizzontale e verticale Le...

    Stefano Boni

    • 0
    • 0
    • 0
    Lo spazio è una dimensione cognitiva imprescindibile. Non è dunque casuale che le raffigurazioni spaziali siano quelle che rendono immediatamente leggibile la soggiacente struttura di potere. Come testimonia una vastissima iconografia, la disposizione dei corpi nello spazio – al centro o ai margini, in alto o in basso, in grande o in piccolo – permette infatti di cogliere in tutta la loro evidenza le relazioni sociali proprie di un dato contesto. Ed è grazie al suo sguardo di antropologo che Boni ha potuto costruire questo originale percorso visivo che individua, nel tempo e nello spazio, le multiformi figure assunte da un potere a vocazione gerarchica e da un principio egualitario propenso invece alla circolarità. Così, attraverso un'analisi delle posture corporali, delle coreografie rituali, delle strutture architettoniche e dei tanti dispositivi associati alle posizioni apicali, si delinea un'inedita storia di quella contrapposizione tra alto e basso che attraversa tanto la modernità quanto l'etnografia classica, per riproporsi intatta oggi nell'inesausta tensione tra l'orizzontalità sperimentata dai nuovi movimenti sociali e l'iper-verticalità che connota i poteri globali, finanza in testa.
    Zum Buch