¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Emozioni in gioco con l'adolescente - cover

Emozioni in gioco con l'adolescente

Tullia Toscani

Editorial: in riga edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

La percezione del corpo è una conquista. Avere l’idea di avere un corpo deriva dalla capacità di un pensiero simbolico e non frammentato. In questa fascia di età è importante riconoscere e padroneggiare i cambiamenti del corpo, dare voce ai vissuti emotivi e collegarli alla propria storia e narrazione così da favorire l’emergere di una rappresentazione di sé integrata.
Disponible desde: 18/12/2024.
Longitud de impresión: 58 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • La felicità è un atto politico - Stare bene (insieme) come forma di resistenza - cover

    La felicità è un atto politico -...

    Giulia Blasi

    • 0
    • 0
    • 0
    In un'epoca che ci vuole tristi, performanti e soli, scegliere di perseguire la felicità può davvero essere considerato un gesto radicale. Ci hanno convinti che la felicità sia un premio da conquistare da soli. La realtà è un'altra: la felicità è un atto politico, una forma di resistenza collettiva. Ma che cos'è davvero la felicità? E perché dovremmo smettere di considerarla un fatto privato? Giulia Blasi parte da una serie di riflessioni personali da attivista in preda a un momento di sconforto per decostruire la narrazione dell'isolamento e mettersi alla ricerca di un'alternativa concreta al senso di impotenza che attraversa il nostro tempo. Il risultato è un libro che non fornisce soluzioni facili per problemi complessi ma prova a disegnare una mappa per orientarsi in un periodo di grande difficoltà collettiva, cercando una via d'uscita dal Tapinocene, l'era dell'infelicità. Un'epoca che ci vede schiacciati da bisogni che non riusciamo a soddisfare, da una vita che ci sembra di non vivere e da una collettività globalizzata e sempre connessa in cui ci sentiamo soli e incompresi. Con la lucidità e l'ironia che contraddistinguono la sua scrittura, l'autrice smonta pagina dopo pagina le idee tossiche e distorte intorno a potere, corpo, vita e lavoro, e mostra come il sistema economico, culturale e sociale sia progettato per farci sentire sempre in difetto: troppo fragili, troppo stanchi, troppo soli. Un viaggio a tappe che alterna serietà e umorismo, analisi e divagazioni, che segue un filo conduttore: l'elevazione della felicità a bene da difendere e diritto da rivendicare. La felicità è un atto politico è un libro attuale e tempestivo, che non offre soluzioni, ma alleanze, e non promette la felicità, ma invita a reclamarla come bene comune. contributori LE Giulia Blasi
    Ver libro
  • La Rabbia e l'Orgoglio - cover

    La Rabbia e l'Orgoglio

    Oriana Fallaci

    • 0
    • 0
    • 0
    Con La Rabbia e l'Orgoglio Oriana Fallaci rompe un silenzio durato dieci anni. Lo rompe prendendo spunto dall'apocalisse che la mattina dell'11 settembre 2001, non molto lontano dalla sua casa di Manhattan, disintegra le due Torri di New York e uccide migliaia di persone. Accolto con enorme clamore in Italia e all'estero, il libro si trasforma immediatamente in un caso mondiale, diventa il fulcro del dibattito internazionale sul terrorismo islamico e sul crollo delle Torri e ancora oggi costituisce un testo imprescindibile per comprendere l'evento che più di ogni altro ha determinato il corso degli anni a venire. Con la sua brutale sincerità, Oriana parla degli Stati Uniti, dell'Europa, dell'Islam, del nostro Paese: riflette sulla grandezza e la vulnerabilità americana ricordando che "l'America è Occidente, l'America siamo noi", lancia furibonde invettive contro i terroristi e "gli avvoltoi che se la godono a veder le immagini delle macerie", denuncia la viltà delle "cicale di lusso, politici o cosiddetti politici, intellettuali o cosiddetti intellettuali". Ciò che nella prefazione la Fallaci definisce "piccolo libro" è in realtà un grande libro. Un libro che non può lasciare indifferenti, e scuote le coscienze di tutti noi. contributori LE Maria Rosaria Omaggio
    Ver libro
  • Pomodori rosso sangue - cover

    Pomodori rosso sangue

    Diletta Bellotti

    • 0
    • 0
    • 0
    C'è una persona avvolta nella bandiera italiana, in piazza, in una grande città. Ha in mano un pomodoro. I campi e le baraccopoli sono lontani, lo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici della terra non si vede, e nemmeno la violenza dei caporali. Il cibo è quella cosa pulita che la grande distribuzione organizzata ci mette davanti. Cosa c'è di più genuino e made in Italy di un pomodoro? Ma quel frutto così familiare, raccolto da persone che molto spesso non hanno la cittadinanza italiana né un permesso di soggiorno né un contratto di lavoro regolare, non è sano come sembra: gronda sangue, che dalla bocca cola sul corpo e sulle mani di chi lo sta mangiando. A portare in piazza la protesta contro l'"invisibilizzazione" di coloro che coltivano quei pomodori in condizioni disumanizzanti è Diletta Bellotti, che ha creato, insieme ad altre persone che ne hanno condiviso l'urgenza, una campagna collettiva di informazione e sensibilizzazione chiamata "Pomodori rosso sangue". L'impegno di Bellotti per un cibo e un mondo un po' meno ingiusti è proseguito senza sosta, sul territorio, in rete e sui giornali, dal 2019 a oggi.
    Questa testimonianza intensa e senza filtri, che è anche un diario di viaggio nell'azione politica, apre "le pieghe della globalizzazione" nascoste alla periferia del consumo e mostra il rovescio (il rimosso) della produttività capitalistica: i corpi usa e getta dei lavoratori migranti che abitano le baracche cercando di sopravvivere e di rivendicare faticosamente i propri diritti.
    Ver libro
  • Cambio di passo - Itinerari di squadra per una svolta sostenibile nella vita e nel lavoro - cover

    Cambio di passo - Itinerari di...

    Massimiliano Ruggiero

    • 0
    • 0
    • 0
    Vince chi ha buoni comportamenti, buone pratiche, buoni valori, che in un contesto economico, ambientale e sociale inquieto come quello attuale sono elementi di forza e di stabilità.
    
    Vince chi ha la leggerezza del sognatore e la lungimiranza dell'innovatore: chi ha lo sguardo rivolto alla meta, ma sa anche che la strada da percorrere sarà lunga e faticosa.
    
    La cultura manageriale per troppo tempo ha ruotato attorno al perseguimento del risultato a tutti i costi, unico metro per definire il successo professionale.
    
    Massimiliano Ruggiero, manager di una grande banca italiana, ci mostra come la complessità del presente imponga di cambiare rotta raccontandoci la sua personale esperienza, che lo ha portato in un momento di crisi a intraprendere il Cammino di Santiago per ritrovare motivazioni ed energie perdute. Un viaggio a piedi sulla via dei pellegrini antichi e moderni, che diviene la ricerca di un modo per uscire dalla crisi che stiamo vivendo, e un invito a farlo insieme. Perché il successo, per essere davvero tale, non può che essere di tutti.
    Ver libro
  • Contaminati - cover

    Contaminati

    Giulio Xhaët

    • 0
    • 0
    • 0
    Muoversi tra discipline, saperi e culture diverse: una capacità che sta acquisendo sempre più importanza rispetto al passato.
    Sono nate università e scuole di formazione dove la contaminazione viene praticata e che si stanno rivelando le più adatte per affrontare le sfide dei nostri tempi.
    I contaminati sono la risposta a una vita professionale più lunga, intensa e incerta.
    Sono la risposta umana all'intelligenza artificiale che spopola nelle aziende. Le loro qualità sono sempre più richieste, perché riescono a spingersi in luoghi inaccessibili agli algoritmi.
    Questo libro è dedicato a chi ama le diversità e non vuole smettere di imparare, a chi si mette a caccia di connessioni inaspettate, a chi desidera collegare le proprie passioni al lavoro, a chi sfrutta il digitale come un nuovo terreno di gioco ibrido tra tecnica e umanistica, a chi vuole sviluppare il proprio 'quoziente di contaminazione'.
    Ver libro
  • Contro lo spreco - cover

    Contro lo spreco

    Andrea Segrè

    • 0
    • 0
    • 0
    Ridurre gli sprechi alimentari, azzerarli se possibile, o meglio prevenirli o recuperarli è oggi una priorità, visto che le risorse naturali – il suolo, l'acqua, l'energia – non sono infinite e la popolazione cresce costantemente. Ma questo non è solo un libro sul cibo che buttiamo, piuttosto un viaggio nel nostro modo di abitare il mondo: racconta oltre venticinque anni di ricerca e azione civile, intrecciando dati, storie e visioni in un percorso che unisce economia e giustizia, conoscenza e responsabilità, scienza e quotidianità. Dalla cucina domestica alle politiche urbane, fino alle sfide globali del clima, l'autore mostra come ogni gesto – un acquisto, una scelta, un avanzo salvato – sia anche un atto politico e culturale. Lo spreco è allora il punto di partenza per interrogarsi sui limiti del nostro modello di sviluppo e per immaginare un'economia diversa, di cura e di equilibrio ecologico, dove il valore del cibo si misura non solo nel prezzo ma nel rispetto per le persone, la natura e il tempo.
    Ver libro