Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Il principio di Relazione - 3a edizione riveduta e corretta - cover
LER

Il principio di Relazione - 3a edizione riveduta e corretta

Stefano Mini

Editora: Fontana Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Il Principio di Relazione è un testo cardine della filosofia olistica, oggi proposto nella sua terza edizione riveduta e corretta. A più di vent’anni dalla sua prima pubblicazione, continua a essere un punto di riferimento per chi è in cammino verso una spiritualità integrale. Stefano Mini ci accompagna in un viaggio profondo, che intreccia filosofia e mistica, per riscoprire la natura relazionale dell’essere umano. Corpo, mente e spirito si rivelano manifestazioni della stessa Essenza, parte di un Tutto vivo e intelligente. Le pratiche sapienziali orientali e native si uniscono a riflessioni radicali sulla nostra presenza nel mondo. Un testo che non spiega, ma trasforma; che non insegna, ma apre alla consapevolezza di ciò che siamo: relazione, amore, unità.
Disponível desde: 19/06/2025.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • L'idealismo tedesco - cover

    L'idealismo tedesco

    Valerio Verra

    • 0
    • 0
    • 0
    L'intento principale a cui quest'opera risponde è quello di ricordare la figura di un grande storico della filosofia: Valerio Verra (1928-2001). E come onorarne meglio la memoria se non mettendo a disposizione del lettore due sue conferenze dedicate l'una al tema per il quale molto probabilmente viene più spesso ricordato, cioè l'idealismo tedesco, l'altra alla concezione filosofica che della storia ebbe l'Occidente cristiano?  Se nel primo caso, l'intento che Verra si pone è la "decostruzione" dell'idealismo tedesco, nel secondo il suo vasto excursus punta diritto a Hegel, cioè al filosofo a cui aveva dedicato larga parte del suo impegno esegetico. Si nota in entrambe le conferenze non solo il senso di ironia – che si accompagnava sempre a una estrema chiarezza – ma anche la capacità di vedere le idee sempre legate a quella realtà a cui la filosofia non deve mai rinunciare se non vuol essere tacciata di inutile sofisticheria. © 2023 Orthotes Editrice
    Ver livro
  • Ribellatevi! - Il grido di rivolta contro la guerra la povertà e l'indifferenza del candidato al Nobel per la pace - cover

    Ribellatevi! - Il grido di...

    Pedro Opeka

    • 0
    • 0
    • 0
    In un mondo in crisi, che ha nostalgia di grandi figure come l'Abbé Pierre, Madre Teresa di Calcutta o suor Emmanuelle, padre Pedro sembra davvero essere il loro successore. Ben nota è la lotta che conduce da trent'anni contro la povertà in Madagascar, attraverso l'associazione Akamasoa, come pure la sua bontà, e generosità. Chi lo conosce, però, ha esperienza anche del suo carattere forte, della sua sincerità senza peli sulla lingua, della sua "santa collera". In questo libro padre Pedro, insieme a Pierre Lunel, sui temi che gli stanno maggiormente a cuore: la scuola per tutti, la questione dei rifugiati, la guerra giusta, la decadenza della politica, il ruolo delle donne, la democrazia ecc. Ogni argomento è trattato senza far concessioni al politicamente corretto e, quando necessario, con indignazione che non può lasciarci indifferenti. Ne viene il messaggio forte di un insorto, che non smette di risvegliare le nostre coscienze.
    Ver livro
  • Livorno Il "Vernacoliere" sospende le pubblicazioni - cover

    Livorno Il "Vernacoliere"...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    La notizia sta facendo il giro di Livorno, dunque del mondo intero: il “Vernacoliere” sospenderà le pubblicazioni dopo l’uscita del numero di novembre. 
    Si tratta di un modo gentile e garbato per dire che chiudono. 
    Molto c’è da dire sulla tradizione ultrasessantennale radicata nella città labronica dall’uscita mensile di questo giornale irrivente, mancante di rispetto e dalla satira surreale. Perché a Livorno un ci s’avrà nulla, ma siamo tanto ‘gnoranti.
    Ver livro
  • L'amore l'odio e il cervello - Ai tempi dei social media del cambiamento climatico del Covid-19 e del terrorismo - cover

    L'amore l'odio e il cervello -...

    Michel Rochon

    • 0
    • 0
    • 0
    Cosa succede nel nostro cervello quando veniamo investiti da un travolgente sentimento d'amore, o quando una normale condizione di animosità degenera nell'odio? Lo studio di queste due pulsioni viene generalmente fatto rientrare nell'ambito delle scienze umane, ma si tratta pur sempre di processi neurali ancestrali, ingranaggi che l'evoluzione ci ha messo a disposizione e che sono stati essenziali per la nostra sopravvivenza. E che le neuroscienze contemporanee sono in grado di ricostruire, analizzare e spiegare. Non è riduzionismo biologico, ma un approccio più organico a un tema delicato e quanto mai urgente. Michel Rochon parte proprio da qui, dalle nuove conoscenze sul funzionamento del cervello, per allargare poi la sua indagine e regalarci un originale ibrido tra saggio scientifico, riflessione sociologica e inchiesta giornalistica. Perché se è vero che i nostri circuiti neurali sono la sede in cui vengono prodotti l'amore e l'odio, è altrettanto vero che essi trovano un loro palcoscenico nelle occasioni più varie e disparate della vita, e oggi si esprimono in modo sempre più radicale e sublimato sui social media. Per questo, conoscendo i meccanismi dell'odio, ognuno di noi può, in proprio, ridurne le manifestazioni.
    «Concepire l'amore e l'odio come un paio di lenti per esplorare le realtà infinitamente multifattoriali delle interazioni sociali, dell'uso di internet, del cambiamento climatico, delle crisi sanitarie e del terrorismo non significa che l'ignoranza, l'invidia, il denaro, la paura e molte altre variabili non siano elementi essenziali da considerare. Eppure sull'amore e sull'odio si imperniano le nostre decisioni e il nostro comportamento più di quanto crediamo.» Michel Rochon
    Ver livro
  • Dentro e fuori il testo - Dall'editoria alla filologia - cover

    Dentro e fuori il testo -...

    Alberto Cadioli

    • 0
    • 0
    • 0
    I saggi raccolti in Dentro e fuori il testo rappresentano una sintetica summa degli studi di Alberto Cadioli, mettendo in risalto alcuni dei passaggi più rilevanti – dal punto di vista teorico-metodologico – di una lunga attività di ricerca. Pur nella varietà e nella dinamicità dei percorsi, queste pagine rivelano la fedeltà a un presupposto che, già individuabile nei primi lavori, è rimasto sempre presente: la vocazione a
    indagare i nessi che stringono chi crea il testo letterario, chi lo porta alla stampa, chi lo riceve. «Fuori» e «dentro» il testo, dunque, coltivando una critica letteraria che, nelle prime indagini, utilizza gli strumenti della sociologia della letteratura e della storia dell'editoria, e poi via via quelli della filologia, in particolare dei testi a stampa e della filologia d'autore.
    Dall'editoria alla filologia, dunque, con l'obiettivo di approfondire la storia dei testi e della loro trasmissione, la storia della loro genesi e della mediazione editoriale che li ha portati ai lettori nelle forme di un oggetto storicamente e materialmente definito. Le riflessioni teoriche e le indicazioni metodologiche dei saggi qui proposti hanno spinto Cadioli a percorrere sentieri scarsamente battuti, a suggerire indirizzi di
    ricerca nuovi sui quali sono cresciuti e consolidati nuovi orientamenti critici, ormai radicati nel panorama degli studi sull'Otto-Novecento letterario.
    Ver livro
  • Il bambino migliore? - cover

    Il bambino migliore?

    Maurizio Balistreri

    • 0
    • 0
    • 0
    Un figlio non chiede (e non può chiedere) di nascere, è il genitore che sceglie di portarlo al mondo: che tipo di responsabilità morale comporta una decisione così importante per la vita di un'altra persona? Alcuni pensano che i figli siano sempre un dono meraviglioso e che i genitori dovrebbero accettarli per come vengono e non come oggetti della loro ambizione o della loro volontà. Tuttavia al tempo del genome editing avrà ancora senso affidarsi al caso e lasciar fare la natura? Le tecnologie riproduttive permettono sempre più di controllare il patrimonio genetico degli embrioni. Domani potremmo avere la possibilità intervenire sul DNA non soltanto per correggere eventuali anomalie o prevenire importanti malattie, ma anche per potenziare le capacità e le disposizioni del nascituro. Abbiamo il dovere morale di assicurare ai nostri figli la migliore dotazione genetica possibile? A partire da una ricostruzione dei nuovi scenari riproduttivi che emergono con lo sviluppo delle tecniche di genome editing e attraverso un confronto puntuale con il dibattito bioetico contemporaneo, Il bambino migliore? esplora le questioni morali che emergono nel momento in cui gli esseri umani non sono più un 'dono', ma l'oggetto di una scelta e di una progettazione consapevoli.
    Ver livro