Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
70 anni da Vicentini nel Mondo (1953 – 2023) - cover
LER

70 anni da Vicentini nel Mondo (1953 – 2023)

Stefano Ferrio

Editora: Ronzani Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Decine di migliaia, eppure invisibili. Sono le vicentine e i vicentini di pianura e montagna che a partire dal XIX Secolo, da ogni angolo di una provincia grande per estensione e storia, hanno lasciato la loro terra perché costretti a emigrare, chi per le piantagioni di caffè del Brasile, chi per le miniere di carbone del centro Europa, chi per avviare imprese e commerci in Australia, Argentina e Canada. Sono solo alcuni dei Paesi raggiunti in due secoli da povere quanto operose famiglie vicentine, che hanno lasciato traccia, ovunque, di una laboriosità e di un ingegno non comuni; si tratta, del resto, di una provincia che ha dato i natali a illuminati imprenditori, geniali artigiani, fecondi scrittori, uomini e donne segnati da profonde vocazioni religiose.Questo libro celebra i settant’anni dalla fondazione, in seno alla Camera di Commercio di Vicenza, dell’Associazione Vicentini nel Mondo: ufficio necessario e prezioso, punto di riferimento caro e insostituibile per quanti, pur da lontano, coltivano legami affettivi e culturali con la terra delle proprie origini.
Disponível desde: 12/09/2025.
Comprimento de impressão: 224 páginas.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Moltitudini - Anatomia e politica delle folle - cover

    Moltitudini - Anatomia e...

    Dan Hancox

    • 0
    • 0
    • 0
    Moltitudini è un'indagine affascinante del ruolo della collettività nella formazione della società moderna. Hancox esplora il potere trasformativo delle masse, viste come ideale democratico, raccontandoci come abbiano influenzato eventi politici, culturali e sociali e come siano state a loro volta plasmate da governi, media e spazi urbani. Contrapponendo la sua visione a quella di Gustave Le Bon, che vedeva le folle come entità distruttive da controllare, Hancox evidenzia il potenziale dell'aggregazione umana, spaziando dalle rivoluzioni di Parigi fino ai festival musicali, alle folle calcistiche e al carnevale di Notting Hill. Analizzando la moderna e crescente tendenza a limitare gli spazi pubblici e il diritto di riunione, mentre governi e aziende cercano di controllare o privatizzare le aggregazioni spontanee, Moltitudini è un antidoto all'isolamento promosso dal consumismo moderno e dalla tecnologia, e sottolinea l'importanza delle esperienze collettive nella costruzione di una società più equa. Ci invita a riconquistare le strade e le piazze come luoghi di espressione collettiva e di libertà.
    Ver livro
  • Sportive: la partita della parità - cover

    Sportive: la partita della parità

    Lucia Castelli, Alessia Tuselli

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume richiama l'attenzione sul rapporto tra genere e sport focalizzandosi sui vissuti e le storie di donne diverse che hanno attraversato lo spazio sportivo, conseguendo risultati di particolare rilevanza e significato. Per fare dello sport un luogo aperto, slegato dai pregiudizi.
    
    
    Come raccontare un'altra storia, un altro modo di fare attività sportiva, dove siano finalmente bandite espressioni del tipo «no, tu no, queste non sono cose da femmina»?
    Come rimuovere, nello sport, gli ostacoli e i condizionamenti legati al genere, all'identità di genere, all'orientamento sessuale, alla provenienza, all'etnia, alla condizione sociale e personale, all'età, alle opinioni, alle abilità?
    Nato dall'intersezione di due prospettive, quella di genere e quella educativa, questo libro contiene un invito appassionato a fare dello sport un luogo aperto, slegato dai pregiudizi, e dell'educazione sportiva una parte irrinunciabile della formazione personale e collettiva, orientata al benessere psico-fisico, lungo tutto l'arco della vita.
    
    Consigliato a
    Il volume è uno strumento rivolto a tutte quelle persone che, con ruoli differenti, incontrano e attraversano il mondo dello sport. È per coloro — donne e uomini — che si occupano di formazione, di educazione giovanile, di animare la vita sociale di una comunità: studenti/esse, insegnanti, allenatori/trici, dirigenti, genitori, amministratori/trici, sponsor, volontari/e, cittadini/e.
    
    Collana Ostacolo obliquo
    La collana Ostacolo obliquo, diretta da Paolo Crepaz, intende l'ostacolo obliquo come simbolo di un'attività sportiva dove ogni persona, in base alle personali abilità, può sperimentare l'adeguatezza e il successo della propria azione. La collana Ostacolo obliquo, rivolta ad atleti, genitori, insegnanti, tecnici e operatori sportivi, mira ad avvicinare allo sport secondo una prospettiva equa e inclusiva.
    Ver livro
  • Un grosso sbaglio l'idea occidentale di natura umana - cover

    Un grosso sbaglio l'idea...

    Marshall Sahlins

    • 0
    • 0
    • 0
    Molto prima di Hobbes e fino ai nostri giorni, la civiltà occidentale – se si guardano da vicino i suoi miti e le sue religioni, la sua filosofia e la sua scienza – è stata ossessionata dallo spettro di una natura umana descritta come avida e litigiosa, una natura così «bestialmente» egoista che solo un pugno di ferro istituzionale può tenerla a bada. Homo homini lupus, dunque. Questa concezione, che ha di fatto legittimato gerarchie e diseguaglianze sociali, presuppone una contrapposizione tra natura e cultura che antropologia e paleontologia invece contraddicono. La natura dell'Homo sapiens è la sua cultura, o meglio le sue culture. L'idea stessa che siamo schiavi delle nostre inclinazioni animali è una creazione sociostorica, ovvero culturale. Un'idea non proprio felice, visti i risultati.
    Ver livro
  • Del vuoto - Sulla cultura e filosofia dell'Estremo Oriente - cover

    Del vuoto - Sulla cultura e...

    Byung-Chul Han

    • 0
    • 0
    • 0
    L'Occidente affronta l'Estraneo in modo spesso aggressivo, violento: la tendenza a escluderlo o ad assorbirlo preclude così qualsiasi apertura, qualsiasi affabilità nei confronti dell'Altro, e qualsiasi possibilità di un'evoluzione intesa come divenire altro da sé. Ciò dipende, secondo Byung-Chul Han, dallo schema dicotomico alla base della visione occidentale del mondo, dal costante bisogno di individuare un soggetto contrapposto a un oggetto, e dalla centralità di concetti quali essenza, sostanza, verità, stabilità. Incontriamo questo modello nelle teorie dei grandi pensatori europei – da Parmenide e Platone fino a Leibniz, Hegel, Nietzsche e Heidegger –, ma anche nel linguaggio, nella letteratura, nelle arti e in ogni aspetto della quotidianità. Le filosofie, le pratiche e le consuetudini diffuse in Asia orientale appaiono mosse da un'istanza profondamente diversa: al posto dell'essere, troviamo semplicemente una via; e l'assenza, il vuoto, sostituisce l'essenza. Fiorisce una cultura dell'immanenza, tesa all'apertura piuttosto che alla chiusura, all'in-differenza anziché all'analisi, all'accettazione dell'è-così e non all'agire funzionale. Il saggio in Estremo Oriente si accorda al qui e ora, si immerge nell'armonia del Tutto, nella realtà intesa come un flusso. In questo libro Han arriva al fondo segreto di quella società occidentale contemporanea che costituisce il bersaglio principale della sua critica.
    Ver livro
  • Il progetto Trans Europ Express nella costruzione europea (1957-1987) - Il ruolo delle ferrovie nel connettere gli europei - cover

    Il progetto Trans Europ Express...

    Anthony Gouthez

    • 0
    • 0
    • 0
    Il presente volume racconta l'epoca dei Trans Europ Express, treni d'élite nati nel dopoguerra con l'obiettivo di unire i principali centri politici ed economici dell'Europa occidentale. I TEE divennero simboli di speranza, riconciliazione e conoscenza reciproca, contribuendo – seppur in misura modesta – al processo di integrazione europea e alla costruzione di un destino comune basato su unità, fraternità e condivisione.
    Ver livro
  • Stili di volontà radicale - cover

    Stili di volontà radicale

    Susan Sontag

    • 0
    • 0
    • 0
    Dalla guerra in Vietnam al cinema di Bergman e Godard, dall'identità americana alla pornografia: Stili di volontà radicale è un libro che ha segnato un'epoca intellettuale. Uscito nel 1969, è la seconda raccolta di saggi pubblicata da Susan Sontag, dopo Contro l'interpretazione. Siamo alla fine degli anni Sessanta, un periodo di sovvertimenti e sperimentazioni tra i più inquieti del Novecento, in cui la critica, il pensiero, le forme artistiche e la contestazione politica si orientano verso stili radicali, come suggerisce il titolo del libro. In cui la spinta contro il mainstream capitalistico e la cultura di massa produce rivoluzioni nei linguaggi dell'arte e nella coscienza, toccando spesso soglie estreme e sondando i limiti della consapevolezza, dell'esperienza e del dicibile. Nascono da questa tensione le riflessioni di Sontag sul rapporto tra l'estetica contemporanea e il silenzio, l'acuta analisi dell'immaginazione pornografica con le sue ossessioni erotiche e la sua violazione delle norme (sessuali e letterarie), le incursioni in opere di personalità filosofiche o artistiche radicali come Bataille, Cage, Beckett, Godard. E, infine, i giudizi brucianti e la visione pessimistica dell'America contemporanea, con la sua "innocenza" e "barbarie" – entrambe "spropositate, letali" –, cui segue il resoconto del viaggio in Vietnam fatto dall'autrice nel 1968, nel pieno di una guerra spietata: ritratti feroci dell'identità statunitense, in testi che, come gli altri di questa raccolta, sono ancora capaci di parlare con accenti innovativi al nostro presente.
    Ver livro