¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Da leggere e sentire - Passato presente in dieci anni di recensioni da battaglia (2011-2020) - cover

Da leggere e sentire - Passato presente in dieci anni di recensioni da battaglia (2011-2020)

Silvio Antonini

Editorial: Edizioni Sette Città

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

“Talvolta la segnalazione dei libri diventa un mero pretesto per svolgere considerazioni di carattere generale, spesso poco attinenti ai volumi presi in esame. Le recensioni qui raccolte, segnate dalla capacità di fondere il punto di vista militante con il rigore scientifico
dovuto a una formazione da storico documentalista, muovono da
una filosofia diversa, fondata sul rispetto per chi legge e, ovviamente, anche per chi scrive e fa ricerca. Esse si distinguono per agilità e scorrevolezza, nonché per la rinuncia a quel linguaggio specialistico che allontanerebbe il grosso dei lettori. Inoltre, pur essendo sempre chiaro, il punto di vista del recensore non vi è mai prevaricante, perché quel che conta maggiormente è mettere in evidenza gli aspetti di un testo che si considerano più convincenti”.
(Dall’introduzione di Stefano Macera
Disponible desde: 16/02/2022.

Otros libros que te pueden interesar

  • Immaginauti - Pensare controvento - cover

    Immaginauti - Pensare controvento

    Marco Dallari

    • 0
    • 0
    • 0
    L'autore propone un percorso fatto di letture e opere artistiche per diventare «avventurieri dell'assurdo» e affinare e usare le armi della critica e della creatività per analizzare il presente. Strumenti a disposizione di tutti fin dalla più tenera età, da conoscere e approfondire.
    
    «Perché immaginauta è colei o colui che, sfidando il rischio di incappare nel canto delle sirene del senso comune, solca controvento e controcorrente le acque dell'Oceano Fantastico. Gli immaginauti sono skipper dell'immaginario».
    
    È arrivato il tempo di rivendicare l'immaginario come un patrimonio prezioso, da conquistare e difendere, e per cui vale la pena di impegnarsi, associarsi e avanzare rivendicazioni. Uno dei nemici giurati della qualità della vita individuale e sociale non è infatti solo la povertà economica, ma anche la povertà di pensiero.
    
    Gli strumenti e le occasioni per sfuggire al conformismo, e costruire un proprio immaginario, dovrebbero essere riconosciuti come un diritto e rappresentare un obiettivo primario della formazione scolastica. Marco Dallari in Immaginauti propone un percorso fatto di letture e opere artistiche (pitture rupestri, dipinti, poesie, canzoni, ecc.) per diventare, come scriveva Camus, «avventurieri dell'assurdo», e affinare e usare le armi della critica e della creatività per analizzare il presente. Sono strumenti che potrebbero essere a disposizione di tutti fin dalla più tenera età ma che, spesso, non ci vengono neppure fatti conoscere.
    Ver libro
  • L'ultimo imperatore d'Occidente - Carlo d'Asburgo il "santo patrono dei perdenti" - cover

    L'ultimo imperatore d'Occidente...

    Marco Andreolli

    • 0
    • 0
    • 0
    Carlo, l'ultimo imperatore degli Asburgo, ha fallito in tutti i tentativi in cui ha impegnato le sue forze:
    - non è riuscito a vincere la Grande guerra…
    - … e nemmeno a fare la pace (per cui più di tutti ha provato ogni possibile via);
    - non è riuscito a riformare l'impero e non è riuscito a evitarne il dissolvimento; - non è riuscito a mantenere la corona, non è riuscito a riprendersela nei due tentativi rocamboleschi compiuti per tornare sul trono; - non è riuscito nemmeno a salvare le sue sostanze, le sue proprietà e i suoi beni (morirà in sostanziale povertà);
    - non è riuscito a essere padre dei suoi otto figli, morendo addirittura prima di vedere l'ultima concepita;
    - non gli è riuscito, come tanto desiderava, di vivere a lungo al fianco dell'amata moglie…
    … eppure un papa santo, nel 2003, lo ha proclamato Beato, mentre in quei giorni Le Monde lo citava come "il santo patrono dei perdenti".
    Penetrandone la personalità e l'animo si scopre, sorprendentemente, un uomo capace di affrontare le vicissitudini con un'impossibile sorriso, eco di una pace che ogni donna e uomo non smettono di cercare.
    Ver libro
  • 20 Advanced Short Stories in Italian - Challenge Yourself with Dual-Language Tales (B2-C1) That Will Improve Your Comprehension and Take Your Vocabulary Fluency and Pronunciation to the Next Level - cover

    20 Advanced Short Stories in...

    Acquire A Lot LLC

    • 0
    • 0
    • 0
    Ready for a challenge you can’t resist?Unlock the Beauty of the Italian Language with Captivating, Advanced Stories—Now in Audiobook Format! 
    Are you an advanced learner of Italian looking to elevate your comprehension, vocabulary, and fluency through immersive listening? 20 Advanced Short Stories in Italian offers a rich and inspiring audio experience designed specifically for B2-C1 level learners. 
    Each of the 20 stories is carefully crafted to reflect universal themes like resilience, connection, and transformation, while introducing authentic language and natural phrasing that mirrors how Italians truly speak.What’s Inside:20 Authentic Stories: Enjoy engaging narratives like Un’Estate in Toscana, Le Lettere di Mio Padre, and Quando Abbiamo Ballato sotto le Stelle, each bringing you closer to the soul of Italian culture.Comprehension Practice: At the end of each story, you’ll find a section of five multiple-choice questions to help reinforce understanding and track your progress.No Vocabulary Lists: This audiobook is designed to challenge and inspire. Rely on context, intuition, and repetition to discover new words—just as native speakers do.Learn Anywhere: Whether you're driving, walking, or relaxing at home, this audiobook lets you turn any moment into meaningful language practice. 
    If you're ready to push beyond the basics and truly connect with the Italian language, 20 Advanced Short Stories in Italian is your ideal companion.Start your immersive Italian journey today—press play and let the stories begin!
    Ver libro
  • Aldo Capitini compresente: ripartendo dai suoi temi - Atti del Convegno nazionale di studio di Perugia (11-12 ottobre 2019) - cover

    Aldo Capitini compresente:...

    Giuseppe Moscati

    • 0
    • 0
    • 0
    A partire da una ampia riflessione, a più voci, sul pensiero di Aldo Capitini si propongono qui piste di ricerca sui temi a lui più cari, dalla persuasione nonviolenta alla compresenza passando per la pace e la fratellanza tra i popoli, dall'educazione aperta alla nuova socialità passando per l'urgenza di un'autentica riforma religiosa, dalla scelta vegetariana all'omnicrazia passando per la coralità lirica, dall'aggiunta all'antimilitarismo passando per la festa… Quella capitiniana, nel nostro tempo in cui insistono i conflitti armati come pure le violenze indotte da un neoliberismo sfrenato, può essere una testimonianza – e insieme una parola – molto preziosa.
    Ver libro
  • Campati per aria - cover

    Campati per aria

    Mauro Van Aken

    • 0
    • 0
    • 0
    Dei quattro elementi fondamentali l'aria è quello a cui siamo più strettamente connessi, quello che ci pervade seguendo il ritmo del nostro respiro. E inevitabilmente pervade anche il nostro immaginario: le culture umane sono infatti sempre atmosferiche, letteralmente «campate per aria», e un approccio antropologico diventa fondamentale per interpretare, tra dinieghi e desideri, il senso di un cambiamento che è culturale oltre che ecologico.
    
    La crisi climatica si presenta come una questione culturale intensa, minacciosa e sorprendentemente intima in grado di inaugurare tempi inediti che non sono solo atmosferici ma anche sociali. Culturali sono infatti le conseguenze dei mutamenti atmosferici, così come culturale è quella nozione occidentale di natura come distante e fuori dalla società oggi in crisi. Culturali sono infine gli ostacoli a parlare di un cambiamento epocale, e ad agire di conseguenza, a causa dei processi sociali di diniego che rendono «impensabile» questo mutamento accelerato, alimentando un senso di impotenza e paura dovuto alle fondamentali dimensioni emotive del nostro coinvolgimento ambientale. Eppure le culture umane si sono sempre orientate verso il cielo per dare senso all'abitare sulla terra, avvalendosi di forme rituali, strutture simboliche, sistemi produttivi e saperi locali in grado di tradurre in familiare e significativo il «tempo che cambia». E oggi che l'atmosfera è il bene comune per eccellenza, e la co2 il male comune per eccellenza, abbiamo bisogno di riscoprire relazioni ambientali generative e creative che ci consentano di risignificare il «clima» in cui siamo immersi.
    Ver libro
  • Il magazzino - Lavoro e machine ad Amazon - cover

    Il magazzino - Lavoro e machine...

    Alessandro Delfanti

    • 0
    • 0
    • 0
    La brutale realtà lavorativa dei magazzini di Amazon, fatta di ritmi insostenibili, tattiche antisindacali aggressive e sorveglianza digitale, non è più un mistero, come testimoniato da numerose inchieste giornalistiche. Queste, per quanto necessarie, non restituiscono però la portata storica di quello che sta succedendo nei centri logistici del colosso di Seattle sparsi in mezzo mondo. Oggi sono loro, infatti, gli avamposti del capitalismo, come negli anni Sessanta e Settanta del Novecento lo furono le fabbriche del Nord Italia che alimentarono il boom economico. Ed è proprio tra le mura dei magazzini di Amazon che si sta ridefinendo il nuovo rapporto, conflittuale, tra capitale e lavoro. Alessandro Delfanti li ha visitati, questi magazzini, e ha intervistato decine di dipendenti ed ex dipendenti. Il racconto che emerge dalle pagine del suo libro diventa l'innesco per una riflessione che arriva al cuore del capitalismo digitale contemporaneo e ne mette a nudo la contraddizione più importante: la tecnologia e l'automazione non mirano a sostituire il lavoro umano, bensì a misurarlo e sottometterlo. Qualcosa però sta cambiando, come hanno dimostrato gli scioperi degli ultimi anni. E una resistenza è possibile.
    Ver libro