Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Troppo breve il mio secolo - Cose vissute - cover
LER

Troppo breve il mio secolo - Cose vissute

Severino Dianich

Editora: San Paolo Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

«La mia generazione ha avuto la ventura di assaporare due tragiche dittature, quella fascista e quella comunista, una guerra mondiale durata cinque anni, la guerra fredda e il terrore diffuso di un conflitto atomico. […] È giunta la globalizzazione e l'avvento dell'era digitale impone anche ai vecchi l'apprendimento di nuove tecniche della comunicazione. Data l'altra mia ventura di essere un prete cattolico, parroco, impegnato nella pastorale universitaria e professore di teologia, sarà facile capire con quanta passione abbia vissuto l'evento del Concilio ecumenico Vaticano II. […] Gli anni turbolenti successivi […] mi hanno tenuto nell'occhio del ciclone. Erano gli anni intorno al 1968 […]. Da docente di Teologia ho preso parte al travaglio di pensiero della fede, successivo al Concilio, soffrendone la durezza e godendone la vivacità e la forza creativa…». Così Severino Dianich, una delle figure più significative della teologia del XX e XXI secolo, riassume quello che il lettore potrà ritrovare in questo libro di memoria e di memorie, in una prospettiva che non può che concludersi con un moto di speranza cristiana: «Non vi sarà più notte, e non avranno più bisogno di luce di lampada né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà» (Apocalisse, 22,5). Un libro unico, che ripercorre la storia del XX secolo per una sintesi che attendiamo ancora di poter compiere.
Disponível desde: 01/10/2023.
Comprimento de impressão: 191 páginas.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Noa Noa: profumo - cover

    Noa Noa: profumo

    Paul Gauguin

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel 1893, di ritorno dal primo viaggio in Polinesia, Gauguin affida le sue impressioni alle pagine di un diario che intitola semplicemente Noa Noa. Tralasciando gli aspetti più problematici della sua permanenza sull'isola di Tahiti, Gauguin racconta la gente, le tradizioni, le meraviglie naturali. Nelle pagine rivivono così profumi, ritmi e silenzi, e quei colori brillanti già catturati nelle tele, quasi a spiegare in parole un'arte che è soprattutto ricerca di una bellezza autentica, incontaminata.
    Ver livro
  • Urlando con i cannibali - cover

    Urlando con i cannibali

    Lee Maynard

    • 0
    • 0
    • 0
    Jesse si è diplomato, e ora con una valigia di cartone trova il coraggio di lasciare il West Virginia e attraversare il Tug River per avventurarsi nel Kentucky. Lì si ritrova ad assistere a una funzione evangelica e, mentre i fedeli toccati dallo Spirito Santo emettono grida di estasi, si ricorda di come i suoi concittadini gli raccomandassero sempre di non andare mai sull'altra sponda del fiume, abitata da presunti mangiatori di bambini. E ora si trova proprio lì, a gridare con quei cannibali.
    
    In un vortice di disavventure, sballottato fra l'amore le ragazze e lo stupore per il prossimo, Jesse continua imperterrito la ricerca di quella libertà e di quel futuro che esistono solamente lontano dal mondo in cui è cresciuto.
    
    Con questo secondo volume della trilogia di Crum – a metà strada fra Il giovane Holden di J. D. Salinger e Corri, coniglio di John Updike – di nuovo Maynard ci trascina con sé in un viaggio rocambolesco.
    Ver livro
  • Falso movimento - La svolta quantitativa nello studio della letteratura - cover

    Falso movimento - La svolta...

    Franco Moretti

    • 0
    • 0
    • 0
    Diagrammi, serie temporali, reti, istogrammi… Dieci o quindici anni fa, negli articoli di cinema e musica, di letteratura e arti visive, non si trovava niente di tutto questo. Adesso sì, in abbondanza, e anzi, è proprio quello che distingue immediatamente le digital humanities dalle "altre" discipline umanistiche.
    In questo libro Franco Moretti riflette su alcune premesse (tacite, a volte forse anche inconsce) di questa nuova prassi d'indagine, nella convinzione che la pratica ha delle fortissime implicazioni teoriche, che guidano, di fatto, il processo di ricerca. Falso movimento offre così un bilancio critico, tanto onesto quanto esigente, della svolta detta "quantitativa" nello studio della letteratura, svolta a cui proprio l'autore ha dato un impulso decisivo nei suoi anni a Stanford, fondando nel 2010 il Literary Lab. E la sintesi, allineando gli elementi via via scoperti lungo l'itinerario di ricerca tracciato dai saggi qui raccolti, apre a nuove domande e a "una gran bella scommessa" su un nodo strategico: l'immaginazione scientifica nello studio letterario.
    Ver livro
  • L'Editore - cover

    L'Editore

    Alessandro Gian Maria Ferri

    • 0
    • 0
    • 0
    Sono Alessandro Gian Maria Ferri, l’editore. In questo libro vi racconterò i passi compiuti fino ad oggi, il mio universo fatto di libri, parole, affetti e famiglia. 
    Questo è un libro totalmente rivoluzionario, che cambia, si modifica nel tempo e si evolve insieme agli eventi che segnano il mio cammino nel mondo editoriale.
    Ver livro
  • Pensiero osceno - Lo scandalo delle donne che pensano - cover

    Pensiero osceno - Lo scandalo...

    Annarosa Buttarelli

    • 0
    • 0
    • 0
    In un'epoca in cui l'Europa sta smarrendo se stessa e le proprie promesse, mentre intellettuali e istituzioni ripetono vecchie formule incapaci di fronteggiare la complessità del nostro tempo, pensatrici e filosofe offrono un'alternativa concreta e vitale. Annarosa Buttarelli attraversa la storia del pensiero per riportare alla luce le voci delle donne che, da sempre, pensano "fuori scena", oltre i confini della filosofia idealista, astratta e dicotomica. Pensiero osceno rivela che "pensare veramente" significa partire dal sentire, dall'esperienza vissuta, dalla relazione. Da Elisabetta del Palatinato e Olympe de Gouges fino a Helene von Druskowitz e Hannah Arendt, emerge una genealogia femminile potente e inascoltata, una costellazione teorica e pratica che sfida il pensiero dominante, invitando a un risveglio collettivo guidato dalla lucidità ostinata e visionaria delle pensatrici oscene.
    Ver livro
  • I limiti del mio linguaggio - Piccola indagine filosofica sulla depressione - cover

    I limiti del mio linguaggio -...

    Eva Meijer

    • 0
    • 0
    • 0
    I limiti del mio linguaggio è un'analisi brutalmente onesta e tagliente della depressione – tempo immobilizzato, presente paludoso, "grigiore che risucchia tutto il colore finché non ne rimane che il ricordo". Ma per Meijer (e per molti di quelli che ne soffrono), la depressione è anche una ricerca inesausta delle cose grandi e piccole che danno respiro e valore alla vita, perfino quando la terra "ti attira a sé con più forza del normale": che siano la musica o correre sulla spiaggia con un cane, la scrittura, il conforto di un gatto o il silenzio che dilata lo spazio. In questa "piccola indagine filosofica", la depressione è ben più di un problema chimico: le domande che pone, infatti, sono essenzialmente umane e toccano questioni fondamentali che riguardano l'autonomia dell'individuo, le relazioni di potere, la solitudine, il rapporto tra corpo e mente. Non va soltanto "trattata" (con farmaci o psicoterapie), ma compresa: per questo l'autrice dà voce alla propria esperienza depressiva, sondando "i limiti del linguaggio" che tenta ogni volta di ricucire "i buchi del mondo", di dare forma a ciò che sembra sottrarsi a ogni forma. Il racconto autobiografico incrocia l'umor nero di Ippocrate, la melanconia di Freud, il Tractatus di Wittgenstein, le indagini sulle relazioni tra follia e potere, o tra neoliberismo e depressione; ma non dimentica mai gli animali, gli alberi, gli altri, l'arte, tutto ciò che può dare consolazione, speranza e significato alla vita.
    Ver livro