Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
L'anello mancante - La comunicazione ambientale alla prova della transizione ecologica - cover
LER

L'anello mancante - La comunicazione ambientale alla prova della transizione ecologica

Sergio Vazzoler, Stefano Martello, Giulia Armuzzi, Federica Bosello, Micol Burighel, Matteo Colle, Emilio Conti, Luisa Crisigiovanni, Fabio Iraldo, Alberto Marzetta, Gloria Milan, Riccardo Parigi, Maria Grazia Persico, Massimiliano Pontillo, Marco Talluri

Editora: Pacini Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Necessario sequel del Libro Bianco sulla comunicazione ambientale (2020), il testo si concentra sull’indagine dei processi, delle metodologie e delle dotazioni strumentali a disposizione dei singoli ambiti organizzativi e applicativi, con uno stile e un timbro narrativo multidisciplinare, naturalmente composito ed operativamente connesso.
Un sentiero proattivo ed immediatamente spendibile che cerca di fotografare e definire – nel riassunto dell’esistente – una proposta per un futuro sempre più denso di sfide. E non più rimandabile.

Stefano Martello, giornalista e comunicatore. Mentor del Labora- torio di Comunicazione Comm to Action di Bologna, è coordinatore di Eco Media Academy e condirettore della collana “New Fabric” di Pacini Editore. Vive e lavora tra Milano, Napoli e Roma.
Sergio Vazzoler, comunicatore ambientale e della sostenibilità, è partner e amministratore di Amapòla. Già Consigliere Nazionale di Ferpi è componente del Comitato Scientifico di FIMA (Federazione Italiana Media Ambientali). Vive e lavora tra Alessandria, Torino e Milano.
Disponível desde: 10/08/2022.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • La Cina e l'ordine internazionale: la visione di Xi - cover

    La Cina e l'ordine...

    Matteo Bressan

    • 0
    • 0
    • 0
    Dalla potenza responsabile all'ascesa pacifica, fino al "sogno cinese". Il filo conduttore che unisce le leadership di Jiang Zemin, Hu Jintao e Xi Jinping, dalla fine della Guerra fredda ai giorni nostri, è lo sviluppo di una politica estera tesa alla costruzione di un modo multipolare, che garantisca alla Repubblica Popolare Cinese un ruolo regionale e globale coerente con le sua storia e la sua statura geopolitica e geoeconomica.
    "Sogno cinese" è la formula con cui viene identificata la leadership di Xi Jinping e con la quale, nell'ultimo decennio, si è delineata una vera e propria "Grand Strategy" di Pechino, di cui la Global Development Initiative e la Global Security Initiative rappresentano le proposte di politica estera da grande potenza con caratteristiche cinesi all'interno di un contesto avviato verso una crescente rivalità strategica, che ha finito per plasmare l'evoluzione della politica internazionale, tra prospettive altalenanti di integrazione/cooperazione e di competizione/conflittualità.
    Questo libro, attraverso il contributo di alcuni studiosi italiani e internazionali della materia, evidenzia come siano cambiati gli strumenti, le finalità e la narrazione della politica estera di Pechino dall'inizio degli anni Novanta ai giorni nostri.
    Ver livro
  • Sociologia qualitativa - Un metodo nella follia - cover

    Sociologia qualitativa - Un...

    Howard Schwartz, Jerry Jacobs

    • 0
    • 0
    • 0
    Per descrivere il testo di Schwartz e Jacobs, di cui proponiamo la riedizione italiana, partiamo dal sottotitolo del libro: un metodo nella follia. Gli autori si ispirano alla famosa frase di Polonio nella tragedia shakespeariana dell'Amleto. In questa espressione c'è una contraddizione di fondo, riferita al fatto che se c'è follia in un'azione non ci possono essere regole che la guidino e, di conseguenza, tutti gli atti compiuti in questa condizione non possono avere fondatezza. Uscire fuori dagli schemi, essere in questo senso folli, in realtà non significa perdere di vista il metodo, ma può significare seguire una strada non convenzionale per raggiungere i propri obiettivi conoscitivi.
    Quello che caratterizza la sociologia qualitativa non è tanto l'oggetto di studio ma lo sguardo, il punto di vista che l'osservatore assume nel guardare, il suo essere dentro un rapporto, dinamico e relazionale, con una "alterità" sconosciuta, in un contesto nuovo, estraneo, entro cui si produce un dialogo, mediato dalla scrittura, in bilico tra vicinanza e lontananza, tra qui e altrove.
    L'originalità del testo sta nel proporre lo studio della sociologia qualitativa a partire dai classici della sociologia, connettendoli all'applicazione nella ricerca empirica, e sviscerando tutte le implicazioni pratiche dell'uso di diversi strumenti di ricerca.
    Riprendere in mano questo libro per restituirlo agli studenti significa spiegare la sociologia qualitativa a partire dal suo impianto teorico ed epistemologico e riconnetterlo poi con le implicazioni del metodo da un punto di vista empirico.
    Il testo è sicuramente utile anche ai ricercatori più esperti che vogliano confrontare il loro lavoro con un classico della sociologia qualitativa.
    Ver livro
  • Aldo Capitini compresente: ripartendo dai suoi temi - Atti del Convegno nazionale di studio di Perugia (11-12 ottobre 2019) - cover

    Aldo Capitini compresente:...

    Giuseppe Moscati

    • 0
    • 0
    • 0
    A partire da una ampia riflessione, a più voci, sul pensiero di Aldo Capitini si propongono qui piste di ricerca sui temi a lui più cari, dalla persuasione nonviolenta alla compresenza passando per la pace e la fratellanza tra i popoli, dall'educazione aperta alla nuova socialità passando per l'urgenza di un'autentica riforma religiosa, dalla scelta vegetariana all'omnicrazia passando per la coralità lirica, dall'aggiunta all'antimilitarismo passando per la festa… Quella capitiniana, nel nostro tempo in cui insistono i conflitti armati come pure le violenze indotte da un neoliberismo sfrenato, può essere una testimonianza – e insieme una parola – molto preziosa.
    Ver livro
  • Manifesto della classe dei servi - Contro la fine del lavoro - cover

    Manifesto della classe dei servi...

    Simone Cerlini

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo agile saggio l'autore analizza il tramonto delle professioni liberali classiche, ma anche, più in generale, del mondo dell'università e della cultura, e il loro atteggiamento ostile al lavoro con la conseguente reazione pro-lavoro da parte delle classi in ascesa.
    
    «L'idea che le persone si allontanino dal mercato del lavoro per liberare tempo all'ozio creativo può venire in mente solo a chi può vivere il lavoro come gioco e non come condizione essenziale».
    
    Perché leggiamo saggi e articoli tesi a convincerci che non ci può essere soddisfazione in ciò che facciamo? Dobbiamo credere alla retorica delle dimissioni volontarie che piace così tanto ai media?
    
    Forse davvero alcune persone, primi fra tutti i benestanti intellettuali, hanno interiorizzato una forma di snobismo per cui devono essere premiati, remunerati e riconosciuti per il solo fatto di esistere, alterando così la loro percezione del lavoro, tanto da teorizzarne uno tagliato su misura per loro. Si ha l'impressione che chi propone la fine del lavoro non ne comprenda l'essenza fondata sulla relazione e sulla reciprocità.
    
    Coloro che non godono di rendite, chi vive del proprio stipendio, «servi» in quanto lavoratori, quindi servitori per definizione, poiché orientati ai bisogni e agli interessi degli altri, non chiedono però la fine del lavoro ma anzi lo difendono. La classe dei servi sa che lavorare è il modo migliore per vivere in una società democratica e solidale, lasciando che siano i signori e i loro cortigiani a pensarla diversamente.
    Ver livro
  • Ermetica - Leggi ermetiche e principi universali - cover

    Ermetica - Leggi ermetiche e...

    Matthias Groß

    • 0
    • 0
    • 0
    Stai cercando un approccio pratico ai segreti della vita?    Le leggi ermetiche, conosciute anche come principi universali, governano tutta la nostra vita. Funzionano con la stessa precisione delle leggi naturali, ma sono completamente sconosciute alla maggior parte delle persone! I principi universali possono fornire risposte importanti alle grandi domande della vita. L'attuazione pratica delle leggi ermetiche può avere un'influenza estremamente positiva sulla nostra vita.    L'ermetismo come chiave per una vita appagante  Negli ultimi decenni, non è diventato necessariamente più facile vivere la spiritualità nella vita quotidiana o addirittura integrarla nella vita di tutti i giorni. Questo è un peccato, perché è qui che si trova la vera maestria spirituale. Tuttavia, la comprensione dei principi e delle leggi cosmiche è indispensabile, se vogliamo ottenere di più dalla nostra vita a lungo termine. Essi forniscono la base spirituale per realizzare obiettivi spirituali, con l'aiuto dei cosiddetti strumenti di consapevolezza, e non solo.
    Ver livro
  • Lezioni per il futuro - Sette paradossi del mondo nuovo - cover

    Lezioni per il futuro - Sette...

    Ivan Krastev

    • 0
    • 0
    • 0
    Negli ultimi decenni abbiamo più volte sentito dire che il mondo «non sarà mai più lo stesso». È accaduto all'indomani dell'11 settembre, dopo la recessione del 2008-2009 e la crisi dei rifugiati nel 2015. Tuttavia le cose cambiano non perché ci sia una volontà di cambiamento, ma «perché non si può tornare indietro».
    Mentre trascorreva il lockdown nella sua nativa campagna bulgara, Ivan Krastev, politologo e opinionista del «New York Times», ha cominciato a interrogarsi sugli effetti della pandemia da Covid-19 e su come sarebbe cambiato il futuro. Benché tracciare la storia di una trasformazione ancora in atto renda difficile avanzare delle ipotesi, è innegabile che l'esperimento sociale della quarantena abbia scoperto nodi politici ed economici irrisolti, che accomunano le singole realtà nazionali. In poche settimane, il «cigno grigio» della pandemia ha catapultato Stati e continenti nell'incertezza. Dalla Cina all'Italia, dalla Svezia agli Stati Uniti. Tanto nelle democrazie liberali quanto nei regimi autoritari, però, i governanti si sono dimostrati sprovvisti degli strumenti interpretativi necessari per fronteggiare una crisi inedita rispetto a quelle più recenti e si sono ingenuamente ostinati a operare attraverso leggi d'emergenza. Eppure, la pandemia produrrà cambiamenti irreversibili, e a farne le spese potrebbe essere soprattutto l'Unione Europea, insieme a uno dei fondamentali assunti comunitari, ovvero che l'interdipendenza generi sicurezza e prosperità. Attraverso sette paradossi, Krastev analizza questo incerto presente, teatro tra gli altri del «fallimento dei leader politici mondiali nel mobilitare una risposta collettiva» a una crisi che non potrà essere superata senza un progetto politico responsabile e condiviso.
    contributori TR Nicoletta Poo LE Andrea De Nisco
    Ver livro