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Domani si va al mare - cover

Domani si va al mare

Serena Marchi, Monica Giorgi

Casa editrice: Fandango Libri

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Sinossi

Quando nasce a Livorno nel 1946, Monica è la terza figlia dopo due gemelle di una famiglia benestante, che presto la indirizza al tennis. Il padre quando non ha ancora sei anni le dice che un giorno solcherà i campi in erba più belli del mondo, quelli di Wimbledon, e le consiglia di aggredire sempre l'avversaria, di sorprenderla. Il suo fisico minuto e scattante e questi consigli segnano la sua infanzia e la sua carriera. Doppista più che singolarista, è precocemente riconosciuta come talento, anche se – poco più che adolescente, in seguito alla morte del padre – deve spesso sacrificare il tennis, la sua vera passione, per il lavoro che serve a mantenere se stessa e la madre. Sui campi in terra battuta nascerà la sua amicizia con Lea Pericoli, la stella del tennis italiano di quegli anni, che ascolta ammaliata i suoi discorsi sui libri e sulla società. Accanto al tennis, infatti, Monica mantiene sempre lo studio e proprio grazie alla filosofia si avvicina ai movimenti non violenti, a Gandhi e Martin Luther King, agli anarchici livornesi con cui comincerà una campagna in difesa dei diritti dei carcerati con la fondazione della rivista Niente più sbarre. Quando ormai il tennis ha poco ancora da darle, arriva nel 1980 l'arresto come basista di un rapimento di matrice politica: l'accusa è quella di aver partecipato al rapimento del figlio di un imprenditore livornese. Da qui inizia un susseguirsi di vite che porteranno Monica verso nuovi impensati orizzonti. Scritto dalla penna della giornalista Serena Marchi, Domani si va al mare racconta l'incredibile vita senza sconti di Monica Giorgi che ha fatto dei propri principi etici e morali la chiave di volta della propria esistenza. Costi quel che costi, a qualsiasi prezzo.
Disponibile da: 31/01/2025.
Lunghezza di stampa: 300 pagine.

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