Anna Lobont
Sarah Cogni
Editorial: Morellini Editore
Sinopsis
"Anna Lobont" è il racconto di un'infanzia negata, disillusa, del desiderio di essere amati in modo incondizionato, che si infrange contro l'impossibilità di credere nel futuro.
Editorial: Morellini Editore
"Anna Lobont" è il racconto di un'infanzia negata, disillusa, del desiderio di essere amati in modo incondizionato, che si infrange contro l'impossibilità di credere nel futuro.
Durante un viaggio nel Missouri meridionale un uomo chiede ospitalità al solitario occupante di un'antica villa padronale caduta in completa rovina. Nel corso della notte il visitatore viene informato dall'ospitante delle sventure piombate sulla vecchia casa dopo lo sfortunato matrimonio del figlio Denis con una donna francese, Marceline, da tempo conosciuta nei circoli esoterici parigini per essersi proclamata sacerdotessa di un culto ancestrale tributato ai serpenti.Le famose storie dell'orrore dello scrittore statunitense Howard Phillips Lovecraft continuano a far discutere gli appassionati, incerti se collocarle nella categoria del fantastico più originale o delle cronache di un possibile domani, di un oggi "laterale" in cui antichi misteri si aprono come crepe nel tessuto della realtà. L'abbraccio di Medusa raccontato con musiche e suoni.Ver libro
L'esploratore Henri Mouhot, col retino in mano, insegue una farfalla, mette un piede in fallo e sbatte la testa. Si riprende, alza lo sguardo, e resta stupito di fronte alla rivelazione dei templi dimenticati di Angkor Wat. Circa un secolo e mezzo dopo, in Thailandia imperversa la rivoluzione delle Camicie Rosse, e in Cambogia viene processato Duch, direttore dell's-21, luogo di tortura dei Khmer rossi. Dal francese Mouhot a Pol Pot, che imparò il comunismo a Parigi, da Bangkok al confine cinese, Patrick Deville racconta la Cambogia e l'"Indocina" intera, il dramma e la bellezza, tra re e contadini, truppe coloniali e rivoluzionari comunisti. Come Conrad e Coppola prima di lui, Deville s'addentra nel cuore di tenebra, risale il fiume della storia, qui il Mekong, alla ricerca della verità nelle vicende umane.Ver libro
Deve aver viaggiato molto, davvero, quell’uomo; devono aver fatto davvero tanto e tanto cammino quelle scarpe: son due povere scarpacce enormi, sformate, scalcagnate, con gli elastici, ai due lati, slabbrati, crepati: chi sa quanta fatica, quali stenti, quanta stanchezza, per quante vie… Quasi quasi la vecchia signora ha la tentazione di picchiar con le nocche delle dita a quell’uscio. Torna a ritirarsi in camera. I figli tardano a rientrare in albergo. La smania le cresce di punto in punto. Chi sa se sono andati, come le hanno promesso, a guardare il mare, se è tranquillo? Ma già, come si può vedere da terra, se il mare è tranquillo? il mare lontano, il mare che non finisce mai, l’Oceano… Le diranno che è tranquillo. Come credere a loro? Lui solo, il signore della stanza accanto, potrebbe dirle la verità. Tende l’orecchio; appoggia l’orecchio alla parete, se le riesca d’avvertire di là qualche rumore. Niente. Silenzio.Ver libro
Una delicata storia d'amore che intende celebrare il dono più prezioso: la vita. Lo straordinario coraggio di una donna, che di fronte alla decisione di curarsi o di portare a termine la gravidanza, sceglie di sconfiggere la morte donando la vita. Lo struggente smarrimento di un uomo, che d'improvviso si trova ad essere padre e madre senza averlo mai sperimentato prima: l'amore non muore, sopravvive, finché c'è memoria. L'espediente del diario, che va letto, riletto, riflettuto e si pone in un'affascinante terra di mezzo tra nostalgia e storia. Un libro di grande intensità emotiva, morale e spirituale: tre punti di vista diversi, tre voci unite da un unico e sconfinato desiderio di amore.Ver libro
In un atollo nell'oceano Pacifico si consuma il dramma della moglie del governatore messicano Ramon Arnaud Vignon, Alicia. La donna si troverà a combattere con tutta se stessa per sopravvivere su un'isola abbandonata da tutti.Ver libro
Brașov, Transilvania, anni '60. La grande casa di via Majakovskij, con il suo cancello a forma di bocca e le finestre come due occhi, gloriosamente sopravvissuta a terremoti, guerre mondiali e bombardamenti, per la piccola Ana rappresenta un universo da esplorare, una miniera di storie e segreti di cui va alla scoperta con il fratello Matei e due cuginetti. Un romanzo sull'innocenza dell'infanzia e sulle sue trasformazioni che parla di passato e di famiglia, di oggetti, ricordi e testimonianze dove l'ingenuità comica e il candore della Ana bambina superano e sconfiggono la sottile malinconia della donna ormai adulta.Ver libro