¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Seppuku - cover

Seppuku

Samuele Baricchi

Editorial: Delos Digital

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Narrativa - romanzo breve (87 pagine) - Dopo la sconfitta rimane una sola scelta: seppuku. 
 
 
 
Izuki Watanabe non è riuscito a proteggere il suo daimyo né il castello. L’attacco è stato feroce, imprevisto, ultraterreno. E ora, dinanzi alla distruzione, non resta che una scelta: compiere seppuku. Tuttavia la mano trema, la determinazione viene meno, il coraggio scema. E il samurai non porta a termine il rituale. Inizia così per lui un doloroso viaggio, fisico e interiore, fatto di vergogna ma anche di desiderio di riscatto. La strada da percorrere appare ancora lunga: cosa troverà Izuki Watanabe al termine? 
Seppuku è un racconto oscuro, fatto di magia nera e lame affilate, in un Giappone alternativo e ricco di suggestione. È una riflessione su cosa spinga un samurai a diventare un ronin, è la storia di un guerriero spezzato nell’animo che torna a combattere, di un essere umano che sceglie di vivere anziché morire. 
 
 
 
Samuele Baricchi, nato il 14 dicembre 1990 a Basaluzzo, un piccolo paesino in provincia di Alessandria, ha iniziato ad approcciarsi alla letteratura fantasy da giovane grazie a J.R.R. Tolkien e R.E. Howard; per poi rivolgere la sua passione anche al genere sword & sorcery grazie ad autori come M. Moorcock, C.A. Smith, D. Gemmell, K.E. Wagner. Parallelamente è attratto dai manga, dagli anime e dalla cultura giapponese e orientale, dal teatro greco e dalla letteratura romantica inglese e tedesca, dalla mitologia (sia essa greca, norrena o scintoista), dai Tarocchi, dalla simbologia, dallo sciamanesimo, da C. G. Jung e da J. Campbell. Sono molte, dunque, le sue fonti d’ispirazione, e ancora oggi continua a cercare letture sempre nuove poiché ritiene che l’arte sia una delle espressioni fondamentali dell’animo umano. È anche musicista: suona chitarra, basso e synth, anche se il suo strumento principale è la chitarra. I suoni e le storie sono il suo modo di esprimere sé stesso al mondo. Suoi articoli e saggi sono apparsi su Italian Sword & Sorcery, AXIS Mundi, IlPostScriptum (un giornale locale) e Dragonsword. Ha inoltre scritto la prefazione al romanzo Rodi. Il sorriso del colosso di Andrea Guido Silvi e ha lavorato anche per testate online come Newser. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati da Edizioni Scudo e altre Case Editrici.
Disponible desde: 01/04/2025.
Longitud de impresión: 87 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • L'avvenire dei ricordi - cover

    L'avvenire dei ricordi

    Italo Svevo

    • 0
    • 0
    • 0
    Roberto Erlis si abbandona ai ricordi. Torna con la memoria al viaggio che ha segnato il passaggio dalla sua infanzia alla giovinezza. Entrano nel racconto importanti riflessioni sul processo del ricordo. Il passato è troppo lontano per essere ricordato e la memoria perde nitidezza e precisione. Nel tentativo di ricostruire il lungo viaggio compiuto da ragazzo per recarsi al collegio di Segnitz, Roberto si accorge che il ricordo non conosce esattezza. Più che una visione compiuta ciò che egli ritrova è l’alternanza di alcune atmosfere e stati di animo e il dolore per il distacco. Ormai anziano, Roberto ripercorre quei luoghi e si stupisce nel cogliere la profonda differenza tra quello che vede e ciò che gli riporta la memoria: il collegio non c’è più e la realtà intorno a lui ha subito un profondo cambiamento.
    Ver libro
  • Battesimo di fuoco - Sette esordi - cover

    Battesimo di fuoco - Sette esordi

    Claudia De Angelis, Stefania De...

    • 0
    • 0
    • 0
    Cosa significa esordire? In fondo, poco meno che mettere in circolo le proprie storie, quelle che a lungo tempo si sono custodite nella relativa sicurezza dei propri computer o taccuini, esposte tutt'al più al proprio sguardo giudicante o assolutorio, agli entusiasmi smodati e alle insicurezze patologiche di chi non ha ancora provato su di sé lo scotto di un verdetto bruciante. Sembra niente, ma quel gesto di apertura verso gli altri è una dichiarazione di vulnerabilità e per quante armi segrete si possano avere a disposizione, nondimeno ci si espone al fuoco, amico e nemico.
    I racconti di quest'antologia sono stati selezionati e seguiti all'interno di un master imperniato sulla misura della forma breve. Ed è proprio su quel passo che, oggi come ieri, si giocano le narrazioni che ambiscono a diventare grandi. Sono storie in cui capita che un ragazzo vessato da un padre padrone sia chiamato a maturare nel confronto con gli elementi e la natura accompagnato solo dal suo fido scudiero canino, come in Superluna di Stefano Fiocco Patuzzi. Oppure è possibile scoprire chi ha commesso un omicidio assieme all'assassino stesso, come nel sofisticato racconto di Roberto Rocchetti. Fanno ridere ma anche riflettere le malinconie rivendicate di fronte a uno strambo psicologo-leprecauno di Daniela Saviello e il mortaretto troppo brillante nella notte di un Capodanno campano immaginato da Claudia De Angelis. Il dilemma morale e una solidarietà inattesa è invece al centro di La cosa giusta di Stefania De Petris, mentre un disincontro può tramutarsi nell'occasione per un vero rendiconto con le proprie esistenze nella storia a prospettiva doppia di Sonia Maria Lisco. Silvia Nicita invece ha messo in parole la vita agra di una sentimentale segretaria di direzione.
    Al lettore curioso che voglia farsi un'idea di cosa venga scritto nella nostra epoca sempre più indecifrabile e per questo spaventosa, consigliamo di leggere questi racconti. Sono stati scritti da uomini e donne che, grazie a questa prima pubblicazione, rinascono autori e autrici.
    Ver libro
  • Volevo essere stupefacente - cover

    Volevo essere stupefacente

    Gordon Lish

    • 0
    • 0
    • 0
    Grande revisore, teorico della composizione, apologeta della seduzione letteraria, la sineddoche di quattro lettere «Lish» è diventata ormai il simbolo di un approccio perfezionistico al testo votato a una calibratura minuziosa della frase. Riesce perciò difficile non restare abbagliati, se non accecati, dalla cura che emerge dai suoi racconti, cullati dal ritmo variabile della sintassi, stimolati dalla ricorsività dei temi, solleticati dai continui giochi linguistici e dall'uso sapiente di ogni figura retorica. Subito si è portati a considerare la prosa di Lish come l'espressione più alta di una sublime arte dell'ellissi, resa possibile solo grazie a un'intimità febbrile, pluriennale e per niente pacificata con il linguaggio. Ma cosa si cela dietro quest'attenzione per lo strumento letterario, questo perentorio sgomitare della forma in ogni singolo episodio narrativo? Al di là di Lish, è possibile che nessuno come Gordon abbia preso sul serio l'ironia tipica delle parole, la loro irriducibilità a farsi totalmente trasparenti e lasciare che la realtà possa emergere senza farsi trasfigurare. A ben vedere, i racconti di Volevo essere stupefacente restituiscono una quotidianità lontana anni luce dai salotti letterari, fatta di senzatetto rimbecilliti, prostitute alcoliste, interminabili ciance sui vizi dei figli, parchi pubblici, problemi cutanei o intestinali. Momenti di mal-essere, per così dire, di vita vissuta, in cui irrompe sempre qualcosa di impronosticabile, come se l'analogia fosse la cifra del pensiero e della scrittura: riflessioni, fissazioni, interiezioni e ricordi, spiacevoli, disdicevoli o dolcissimi che siano. Evidentemente la persona «che scrive», dietro alla figura autoriale ricamata dalla critica, l'origine di questo tappeto armonico fatto di humor yiddish, sembra dirci che la verità letteraria è qualcosa di solo intuibile in una visione d'insieme, contando gli spazi bianchi fra le righe e fra un racconto e l'altro. Il vero Gordon Lish, il «non-detto», è appunto scorgibile solo dietro a un caleidoscopio fatto di omissioni. Realtà e parola, come vita e finzione, non saranno mai totalmente sovrapponibili. E forse è per questo che sono tanto ingombranti e fruttuose l'una per l'altra.
    Ver libro
  • Dove Inizia e Finisce La Pioggia - Il Racconto che Tutti i Bambini Vorrebbero Leggere ai Genitori - cover

    Dove Inizia e Finisce La Pioggia...

    Andrea Busi

    • 0
    • 0
    • 0
    Tu Sei il Tuo Unico Problema ma Anche la Tua Unica Soluzione! 
    Tu sei l’unico responsabile della tua "bella" o “brutta” vita. Cambiare la tua esistenza è possibile ed è possibile farlo in qualsiasi momento, a 15 anni come a 70. Ma non puoi cambiare la tua realtà, se prima non comprendi come è stata generata. 
    Con questo breve racconto l’autore ci catapulta in un mondo fantastico fatto di libri che si cancellano, disegnatori di pensieri ed enormi bolle di sapone. Un sogno che di onirico, in fondo, ha ben poco. 
    Attraverso gli occhi della protagonista ci introduce ai temi del cambiamento, della riprogrammazione, dell’immaginazione. Un omaggio ai grandi studiosi e divulgatori del funzionamento della mente come Maxwell Maltz, Neville Goddard e Bob Proctor. 
    “Iniziamo da piccoli, piccolissimi, a programmare la nostra mente e di conseguenza a generare la nostra realtà, la nostra vita. Solo che lo facciamo in maniera inconsapevole, assorbendo tutto quello che ci viene dato dal mondo esterno, e spesso, non è quello che vogliamo. Così facendo viviamo una vita che non è la nostra. Se tutti sapessimo come funziona la nostra mente, se questi temi fossero insegnati nelle scuole di tutto il mondo, ognuno di noi avrebbe la vita che desidera e i bambini, fattisi genitori, darebbero stimoli positivi ai loro figli, generando così un meccanismo virtuoso di felicità.” 
    Andrea Busi
    Ver libro
  • Il Viaggio di Un Cowboy - cover

    Il Viaggio di Un Cowboy

    Alfred C. Martino

    • 0
    • 0
    • 0
    Ambientato nel mitico Far West americano, il film racconta la storia di un anziano cowboy che affronta il passare del tempo, mentre ricorda un momento cruciale della sua vita trascorso con una donna più grande di lui, quando era giovane.
     
    
     
    Alfred C. Martino è uno scrittore e cantautore. È autore di tre romanzi molto acclamati, Pinned, Over the End Line e Perfected by Girls, nonché dell'opera teatrale Waiting For A Friend, messa in scena al New York New Works Theatre Festival, e di un catalogo di racconti e musica pubblicati. Il signor Martino è nato e cresciuto a Short Hills, NJ. Si è laureato alla Duke University e alla Marshall School of Business presso la University of Southern California. Attualmente vive a Jersey City, NJ. Informazioni sulla sua scrittura sono disponibili su www.AlfredMartino.com. La sua musica è disponibile su Spotify, Apple, Amazon, Deezer, Pandora, YouTube, Rumble e altri punti vendita musicali.
    Ver libro
  • Pane nero e altre novelle rusticane - cover

    Pane nero e altre novelle rusticane

    Giovanni Verga

    • 0
    • 0
    • 0
    "Ora infatti le toccava cuocere il pane e scopar le stanze per la cognata, la quale come Dio faceva giorno andava al podere col marito, tuttoché fosse gravida un'altra volta, ché per riempir la casa di figliuoli era peggio di una gatta. Adesso ci volevano altro che i regalucci di Pasqua e di santa Agrippina, e le belle paroline che si scambiavano con compare Santo quando si vedevano al Castelluccio. Quel mariuolo del camparo aveva fatto il suo interesse a maritare la figliuola senza dote, e doveva pensarci compare Santo a mantenerla."
    Ver libro