¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Pe’ belli occhi della gloria - cover

Pe’ belli occhi della gloria

Salvatore Farina

Editorial: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

‒ Perchè questo libro non è una novella, nè un racconto, nè un romanzo; si accontenta di essere qualche cosa di meno; ma pretende di stare una spanna più alto. Non è nemmeno una storia, perchè l'autore, avendo fatto finora il romanziere, non può aver perduto tutto il vizio di dire le bugie; ma è sincero nell'attenzione che egli ha messo per aprire il solco di certe rughe del cuore umano poco vedute. Io dico poco vedute, perchè l'uomo sociale è stato, in ogni tempo, industrioso nell'ingannare sè stesso.

Salvatore Farina, Milano, 1887. 

«Il concetto morale, cardine di ogni mio lavoro, è la famiglia. Nobilitarla, rialzarla, difenderla, mostrare quanto grandeggi su tutte le altre istituzioni e quanto il sentimento di essa sopravanzi ogni altro sentimento umano».

(Salvatore Farina, La Stella di Sardegna, 8 marzo 1879)

Salvatore Farina (Sorso, 10 gennaio 1846 – Milano, 15 dicembre 1918) è stato uno scrittore e giornalista italiano. Narratore ottocentesco di fama internazionale del Regno di Sardegna e del Regno d'Italia, Scrisse romanzi che per il loro carattere sentimentale sono stati paragonati a quelli di Charles Dickens.
Disponible desde: 02/10/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • Le portatrici NE - cover

    Le portatrici NE

    Jessica Schiefauer

    • 0
    • 0
    • 0
    In una piccola città della penisola scandinava, Nikki e Simone vivono felici. Fuori c'è un mondo nuovo: il patriarcato è stato spazzato via dal Contagio, una pandemia che per generazioni ha devastato la Terra. Il morbo era diffuso dagli uomini, ora tenuti in quarantena, per evitare che i corpi dei "diffusori" entrino in contatto con quelli delle "portatrici", ovvero le donne. Se dovesse succedere entrambi svilupperebbero una malattia letale, e i diffusori sarebbero colti da un folle bisogno di fecondare più portatrici possibile prima di morire. La società post pandemica è riservata alle donne e sembra, a prima vista, un'utopia eco-femminista: le cittadine del mondo possono abitare dove vogliono, mangiare carne è impensabile, il dibattito politico ruota attorno al modo migliore per gestire le risorse limitate e il lavoro è stato abolito. Ma niente è come sembra e, quando Simone decide di avere una bambina, Nikki scoprirà verità insospettate non solo sulla sua compagna, ma anche su se stessa. Quando il Covid ci ha colpito nella primavera del 2020, Jessica Schiefauer, moderna Cassandra, aveva già concepito questa sua rivoluzione terrestre: un mondo plasmato dal Contagio ma anche da nuove tecnologie, modalità di trasporto, metodi di riproduzione, e completo di un proprio vocabolario e di nuovi affetti. Un mondo apparentemente più giusto, più verde e luminoso, ma che cela un inquietante lato oscuro.
    Ver libro
  • Adelina - cover

    Adelina

    Orentia Romagnoli Sacrati

    • 0
    • 0
    • 0
    Orentia Romagnoli Sacrati nacque a Cesena l’11 ottobre 1762, figlia del Marchese Lucio Romagnoli e di Caterina Leonardi Della Rovere, contessa di Montelabate.  
    Donna di cultura, amante delle arti, dalla personalità generosa e indipendente, fu amica di poeti e scrittori, e lasciò un’impronta forte nell’ambiente intellettuale del suo tempo. Nel 1782 entrò a far parte dell'Accademia d’Arcadia, ed accolse con entusiasmo lo spirito del Romanticismo, ove l’interiorità, le sensazioni personali e il sentimento erano i fulcri dell'espressione artistica. Fu per certo la prima scrittrice romagnola a pubblicare un romanzo.  
    “Adelina” vide la luce nel 1815, in omaggio alla nipote Angela Mami, figlia di sua sorella Marianna, quale regalo per le sue nozze. In “Adelina”, una storia “di virtù perseguitata e poscia premiata”, come la definisce la sua autrice, si narrano le avventure di una giovane orfana dotata di qualità eccezionali e di saldi valori morali: bella ma anche onesta, leale e sensibile, subirà attentati alla sua virtù che saprà però fronteggiare con coraggio e spirito di sacrificio. Una figura solo apparentemente fragile, in realtà sostenuta dalla solidità dei propri principi. Nella prefazione l’autrice si rivolge alla nipote con l’intento di illustrare alla giovane sposa i suoi doveri coniugali. Pure all’interno di una struttura patriarcale, Orentia Romagnoli Sacrati delinea una figura femminile attiva e propositiva, lontana da quella passiva e indolente perseguita da molte nobildonne della sua epoca. La sposa è sì assoggettata allo sposo, ma ne è compagna, consigliera, irrinunciabile punto di riferimento. Così Adelina per il Duca di Belforte, attratto inizialmente dall’avvenenza della fanciulla e poi conquistato dalla sua profondità e virtù.
    Ver libro
  • La mano tagliata - cover

    La mano tagliata

    Matilde Serao

    • 0
    • 0
    • 0
    Durante un viaggio in treno da Napoli a Roma, il giovane Roberto Alimena si ritrova tra le mani una valigia scambiata per errore. All'interno, nascosta in uno scrigno rivestito di velluto, scopre una mano di donna mozzata, ornata di anelli preziosi. Un oggetto macabro e affascinante che diventa il punto di partenza di un intreccio di destini inquieti.
    A Roma, tra salotti aristocratici e vicoli popolari, Roberto entra in contatto con figure enigmatiche come Ranieri Lambertini e la misteriosa Rachele Cabib, la cui vita sembra legata a quella mano recisa. Sullo sfondo, l'ombra indecifrabile di Marcus Henner, uomo dal passato tormentato, getta una luce sinistra sull'intera vicenda.
    Con la sua scrittura intensa e visionaria, Matilde Serao costruisce un racconto sospeso tra melodramma, suggestione psicologica e atmosfere da romanzo d'appendice. La mano tagliata esplora passioni estreme, fragilità umane e ossessioni che travalicano il tempo, rivelando quanto il mistero più profondo non sia quello racchiuso in uno scrigno, ma quello che abita l'animo dei suoi protagonisti.
    Ver libro
  • 2048 Lotta al Collettivismo Oligarchico - restare liberi nell'epoca del controllo totale - cover

    2048 Lotta al Collettivismo...

    Iano Pacifero

    • 0
    • 0
    • 0
    In un futuro già presente, la ragione è diventata macchina e l’uomo algoritmo. 
    2048 – Lotta al collettivismo oligarchico è il manifesto di chi ancora crede nella libertà come atto di conoscenza e di amore. Attraverso la voce di Iano Pacifero, discepolo ideale di Goldstein, il libro esplora le nuove forme di dominio che attraversano il nostro tempo: l’algoritmo che decide, la lingua che addormenta, la distrazione che addestra, l’urgenza che sostituisce il pensiero. 
    Dalla guerra economica alla sorveglianza volontaria, dall’eros neutralizzato alla fede nei dati, l’autore svela il volto invisibile del potere che plasma la società contemporanea. Ogni capitolo è una lente d’ingrandimento sulle catene dell’uomo moderno: leggere significa riconoscere la prigione, ma anche aprire la porta della coscienza. 
    Con una scrittura limpida e profonda, 2048 è insieme saggio, denuncia e invocazione. 
    Un libro per chi rifiuta di farsi programmare, per chi difende la memoria, il silenzio e lo studio come atti di resistenza interiore. 
    Perché la libertà non è concessa: si costruisce ogni giorno, nell’intelligenza e nell’amore, un vero dovere dell'anima.
    Ver libro
  • Silenzio - cover

    Silenzio

    Edgar Allan Poe

    • 0
    • 0
    • 0
    Favola gotica scritta da Edgar Allan Poe
    Ver libro
  • Nulla materno - Romanzo - cover

    Nulla materno - Romanzo

    Christine Vescoli

    • 0
    • 0
    • 0
    Come può una figlia raccontare la storia della madre, che si è portata alle spalle, per l'intera sua esistenza, un "nulla" onnipresente eppure mai tangibile? È possibile finalmente scoprire, dopo la sua morte, ciò che le ha taciuto e nascosto di sé? Da dove iniziare? Come intrecciare frammenti sussurrati di ricordi, ostinate reticenze, fotografie sbiadite, testimonianze lontane, mere supposizioni? Da una vicenda personale prende così forma un affresco familiare a tinte cupe, la ricostruzione, fedele e arbitraria a un tempo, di una dimensione profondamente rurale, di una vita segnata da asprezza e miseria, da inedia e silenzi, da atavici sensi di colpa e un perpetuo sentimento di "non appartenenza". Nulla materno è un romanzo di inedita potenza espressiva, che affronta un tema tanto antico quanto attuale: il rapporto d'amore tra madre e figlia, il lutto come ricerca di verità.
    Ver libro