¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Franco Califano - Non escludo il ritorno - cover

Franco Califano - Non escludo il ritorno

Salvatore Coccoluto

Editorial: Diarkos

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Spaccone e fragile, generoso e ingenuo. Franco Califano è stato uno degli artisti più discussi della canzone d'autore italiana. Spesso di lui è arrivata prima la fama di tombeur de femmes e poi la poesia. Prima i guai giudiziari e poi i versi indimenticabili. Questo libro compie il grande salto: mettere in primo piano le sue canzoni, raccontandole di pari passo con la vicenda umana di un artista che ha vissuto sempre al massimo. Dall'infanzia nei collegi all'adolescenza nella borgata, dai primi passi come autore alle collaborazioni con Mina, Mia Martini, Ornella Vanoni e Peppino di Capri. Poi il legame fraterno con Luigi Tenco e Piero Ciampi e gli anni del successo e degli eccessi. Il libro ripercorre anche i momenti terribili degli arresti, il primo nel 1970 e il secondo nel 1983, di cui si sentiranno gli echi rispettivamente negli album 'N bastardo venuto dar Sud e Impronte digitali. E poi la depressione per il secondo processo e le accuse infamanti dei pentiti; l'amarezza per non essere stato riabilitato dai media e dall'opinione pubblica dopo la seconda assoluzione, come invece successe a Enzo Tortora. Seguì l'oblio degli anni Novanta, quando tutti sembravano essersi dimenticati del "Califfo", fino alla rinascita e alla scoperta del suo repertorio da parte dei giovani, anche grazie a Fiorello e alle sue imitazioni. Tra le pagine c’è spazio per i grandi amori della sua vita e per le esperienze cinematografiche, dai camei ai ruoli da protagonista nei film Gardenia: il giustiziere della mala (1979) e Due strani papà (1983). Ma anche per il suo rapporto con la politica e con i colleghi. Oltre alle testimonianze di Frank Del Giudice e Alberto Laurenti, questa nuova edizione contiene interviste inedite a colleghi, collaboratori e amici di Franco Califano, un ampio capitolo dedicato alla casa-museo a lui intitolata, inaugurata ad Ardea dopo la sua scomparsa, e alla Trust Onlus che ancora oggi si occupa di diffondere la sua arte.
Disponible desde: 27/03/2024.

Otros libros que te pueden interesar

  • Effetto Topofilia - Come I luoghi agiscono su di noi - cover

    Effetto Topofilia - Come I...

    Roberta Rio

    • 0
    • 0
    • 0
    Salute. Successo. Amore. In che modo i luoghi in cui viviamo, lavoriamo o trascorriamo le vacanze influenzano la nostra vita?
    
    La storica Roberta Rio ricercando per i suoi committenti la storia di edifici, appartamenti e terreni, si imbatte in schemi ricorrenti. In questo libro fa riferimento ad antiche conoscenze e ai più recenti studi scientifici per dimostrare ciò che tutti dovremmo sapere sugli effetti che i luoghi hanno su di noi e sulle nostre vite e come possiamo scoprirlo da noi stessi.
    
    «sono rapito dalle nuove prospettive che si aprono in questo libro. Roberta Rio si rifa a evidenze storiche e fatti nudi e crudi. Affascinante!»
    
    Ruediger Dahlke, medico e autore di Bestseller
    Ver libro
  • Il castello di Serravalle - cover

    Il castello di Serravalle

    Silvana Bezzola Rigolini

    • 0
    • 0
    • 0
    Il sito di Serravalle, in valle di Blenio, è stato strappato dall’oblio con un progetto interdisciplinare unico nel suo genere, comprendente indagini archeologiche sistematiche (2002-2006) e un progetto di valorizzazione (2006-2022). I risultati raggiunti sono importanti per la storia non solo del sito, ma anche per gli studi castrensi in generale. Le migliaia di reperti portati alla luce hanno ampliato le conoscenze in modo sostanziale e permesso di retrocedere di secoli le origini dell’occupazione dello sperone roccioso, individuando le tracce di un castello precedente. Sono state approfondite le tecniche di costruzione e di distruzione dei castelli, aspetti legati alla vita quotidiana, agli influssi culturali e commerciali. Grazie al processo di valorizzazione seguito alle indagini archeologiche, oggi il sito è diventato punto di riferimento e di aggregazione nella valle, luogo di identità e di memoria nel paesaggio contemporaneo.
    Ver libro
  • L'aria del cristallo - L'opera di Nobuo Uematsu in Final Fantasy - cover

    L'aria del cristallo - L'opera...

    Mario Petillo

    • 0
    • 0
    • 0
    One Winged Angel, To Zanarkand, Liberi Fatali, Eyes on Me, Melodies of Life, Suteki Da Ne, Aria di Mezzo Carattere… I titoli di questi brani, ma soprattutto la figura di Nobuo Uematsu, per gli appassionati di Final Fantasy – e di videogiochi in generale – non passano mai inosservati. Del compositore giapponese si è scritto, parlato, ascoltato: la sua carriera ha permesso non solo alla musica composta per i videogiochi di diventare più conosciuta e diffusa, ma anche di portare ai concerti di musica classica videogiocatori che, forse, non avrebbero mai pensato di investire tempo e risorse per assistere a una esecuzione orchestrale. Ma se la popolarità di Nobuo Uematsu è ampiamente riconosciuta, troppo a lungo i game studies in Italia hanno sottovalutato l'importanza della musica per il medium videoludico, nonché la sua evoluzione e la sua capacità di migliorare l'esperienza finale del giocatore.
    L'obiettivo di questo libro è quello di proporre innanzitutto una prima parte storica, che riguarda la musica per videogame e il suo progresso tecnologico, per poi analizzare in profondità una serie di brani di Nobuo Uematsu: in questo modo si comprenderà meglio come la sua opera musicale abbia permesso alla saga di Final Fantasy di compiere un passo in avanti verso l'eternità e di diventare un contenuto che ancora oggi possiede una funzione nostalgica e narrativa. La speranza è di poter aprire a tutti i videogiocatori un mondo sulla musica, ma anche ai musicologi e ai musicisti una finestra sul videogioco.
    Ver libro
  • Direttrice d'orchestra - La mia musica la mia vita - cover

    Direttrice d'orchestra - La mia...

    Claire Gibault

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel mondo della direzione d'orchestra i pregiudizi e gli ostacoli per le donne sono ancora oggi spesso insormontabili. Claire Gibault raccoglie la sfida e decide che è tempo di chiamare le cose con il loro nome. Per farle esistere.
    
    I suoi anni di formazione, i successi e le difficoltà, la creazione della Paris Mozart Orchestra, la lunga collaborazione con Claudio Abbado, l'esperienza politica al Parlamento europeo, l'adozione dei due figli in Togo, la conversione alla religione ortodossa, tutto accresce e arricchisce la sua vita e la sua musica, fino alla decisione, nel 2020, di creare un concorso per direttrici d'orchestra, «La Maestra».
    
    Direttrice d'orchestra racconta la dedizione, la fermezza e la passione fondamentali per esercitare l'autorità usando la dolcezza, per attraversare la fossa dell'orchestra portando una rispettosa convivialità tra i musicisti e la persona che li dirige, per costruire un nuovo modo di vivere e condividere la musica.
    Ver libro
  • Io canto - Riflessioni di un cantante sulla musica e l'interpretazione - cover

    Io canto - Riflessioni di un...

    Ian Bostridge

    • 0
    • 0
    • 0
    Io, canto raccoglie le riflessioni del tenore inglese Ian Bostridge su identità, conflitto, morte: uno sguardo profondo capace di creare collegamenti tra il nostro io e le composizioni liriche che abbiamo creato nei secoli. 
    C'è un filo che lega il duello, epico ed erotico, tra due cavalieri che si sfidano celando le proprie sembianze sotto pesanti armature e la messa in scena – nel 1964, nella chiesa di San Bartolomeo a Oxford – delle tragiche vicende di una Pazza da parte di un cantante maschio: a un ascolto superficiale le rappresentazioni musicali possono sembrare semplici avventure, spettacoli effimeri, ma sotto traccia le percorrono importanti questioni legate al genere, ai rapporti di potere, al ruolo del performer. In queste pagine Bostridge disegna con grande minuzia una mappa musicale in cui Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi e Curlew River di Benjamin Britten sono solo i primi esempi di opere che mettono al centro l'identità e le sue sfumature. Attraverso il suo filtro, la storia della musica appare così costellata di narrazioni nelle quali i personaggi sconvolgono i ruoli di genere rendendoli fluidi e confondibili e in cui il conflitto personale diventa politico. Percorrendo l'Europa fino al Madagascar di Maurice Ravel, l'io si disgrega e si ricompone nei lavori di Schumann, Cage, Schubert, e a queste mutazioni contribuisce ogni soggetto cantante, interrogandosi – e interrogandoci – su quale posizione debba prendere l'interprete rispetto al testo, in che modo restituirlo al pubblico. 
    Con un approccio da storico di grande levatura, Bostridge racconta un repertorio musicale del passato che vive delle complessità del contemporaneo, proponendoci nuovi e audaci sguardi sul mondo.
    Ver libro
  • Il piano aperto - cover

    Il piano aperto

    Carlo Doglio

    • 0
    • 0
    • 0
    Ma che razza di società vogliamo? Da una parte c'è il piano rigido proprio di una società preordinata secondo schemi astratti che dalle rilevazioni sul campo esigono solo una conferma. Dall'altra c'è il piano aperto, flessibile, sottoposto alla verifica della realtà e ricreato costantemente dall'azione reciproca fra gli esseri umani e l'ambiente. A partire da questa visione, Doglio elabora una critica pungente della cultura disciplinare ufficiale, cogliendo con grande lungimiranza la crucialità di tematiche che di fatto verranno affrontate solo alcuni decenni dopo: la necessaria interazione fra interessi plurali e spesso divergenti; la dimensione deliberativa come confronto argomentativo fra voci diverse; la possibilità di apprendimento tramite negoziati o argomentazioni. La società che emerge da questa visione richiama quella che in alcune città medievali, e poi nel flusso dei moti rivoluzionari, si configurò in modo spontaneo, senza la necessità di un piano preconcetto imposto dall'alto: una società aperta e viva, in cui il sociale è l'elemento che unisce gli abitanti, in una continua e creativa partecipazione di ognuno all'opera comune.
    Ver libro