Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
I popoli indigeni nel magistero della Chiesa cattolica - da minoranze vulnerabili a custodi della 'casa comune' - cover

I popoli indigeni nel magistero della Chiesa cattolica - da minoranze vulnerabili a custodi della 'casa comune'

Rossella Bottoni

Publisher: Ledizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

La Chiesa cattolica si è occupata da sempre dei popoli indigeni, vale a dire, da quando questa categoria è stata concepita e ha iniziato a essere impiegata, a partire dall'età dell'espansione europea fino ad arrivare alla condanna degli abusi, frutto del Concilio Vaticano II. La crescente sollecitudine della Chiesa cattolica ha riguardato diversi, e rilevanti, aspetti della tutela di tali popolazioni, inclusa la necessità di proteggerle dal degrado ambientale, ed è culminata nella svolta impressa dal papato di Francesco, il quale ne ha operato una significativa rivalutazione, vedendoli non più solo come legittimi destinatari di misure di protezione anche rispetto all'ambiente in cui vivono, ma anche come custodi stessi della 'casa comune' e quindi assegnando loro un prezioso e insostituibile ruolo che trascende quello di (mero) soggetto vulnerabile. Questo studio intende ripercorrere tale evoluzione, non tanto ricostruendo lo sviluppo del magistero della Chiesa cattolica secondo un criterio prettamente cronologico, quanto individuando le principali direttrici di una riflessione plurisecolare, che sono infine confluite nella prospettiva olistica di Francesco.
Available since: 11/20/2024.
Print length: 218 pages.

Other books that might interest you

  • Antropologia dello sport: corpi confini e potere nel mondo contemporaneo - cover

    Antropologia dello sport: corpi...

    Niko Besnier, Susan Brownell,...

    • 0
    • 0
    • 0
    Non sono molte le attività che, come lo sport, riescono a far incontrare, nella vita di tante persone in tutto il mondo, la corporeità, le emozioni, la politica, il denaro e la moralità. Che ci si trovi nei giganteschi stadi del Brasile o nei parchi della Cina, nei diamanti del baseball di Cuba o nei campi da rugby delle Fiji, o ancora nelle arene di lotta in Senegal, nell'ambito dello sport gli esseri umani mettono alla prova i loro limiti fisici, investono le loro energie emotive, scommettono denaro, invocano poteri magici, ingeriscono sostanze che condizionano le loro performance atletiche e mettono in gioco ciò che ritengono conti di più nella vita. Antropologia dello sport esplora il modo in cui lo sport modella, e viene a sua volta modellato da, i contesti sociali, culturali, politici e storici in cui viviamo. Nel libro vengono trattati alcuni dei temi al centro della riflessione antropologica, tra cui il corpo, la modernità, il nazionalismo, lo Stato, la cittadinanza, il transnazionalismo, la globalizzazione, il genere e la sessualità.
    Nella sua versione italiana, il volume da una parte vuole offrire un riferimento manualistico per comprendere la rilevanza antropologica del fenomeno sportivo e il contributo sostanziale che l'analisi dello sport può offrire ad alcuni degli ambiti di studio centrali per la disciplina; dall'altra, si propone come punto di partenza per la promozione di nuove e originali ricerche.
    Show book
  • Discorso conferenza presentazione: parlare e convincere davanti a un pubblico con facilità - Come migliorare la sua espressione e pianificare il suo discorso - cover

    Discorso conferenza...

    Leon Bahlsen

    • 0
    • 0
    • 0
    Deve tenere una conferenza o una presentazione per il suo lavoro, la sua scuola o i suoi studi? Che si tratti di una breve presentazione o di un discorso più lungo nell'ambito di un seminario, le condizioni sono le stesse.
    
    Non è una di quelle persone che riescono a parlare senza timore di fronte ad altre persone e a tenere la sua presentazione in modo eloquente e sicuro? Al contrario: è nervoso e ha la sensazione, poco prima, di non riuscire a emettere un suono? La buona notizia è che parlare davanti ad altre persone si può imparare!
    Show book
  • Il tipo estetico della donna nel medioevo - cover

    Il tipo estetico della donna nel...

    Rodolfo Renier

    • 0
    • 0
    • 0
    L'anno scorso, togliendo occasione da alcune recenti edizioni della Vita Nuova di Dante, io ritornai sulla questione della Beatrice dantesca. Vi ritornai, contraddicendo in parte alle opinioni espresse in un mio libro del 1879, e sostenendo la idealità assoluta della donna che l'Alighieri esaltò nelle rime e allegorizzò nella Commedia. Ora, in questa trattazione, che per quanto succinta e inadeguata al tema mi riuscì forse più estesa che una recensione non comporti, io volli trar profitto d'un argomento, che per quanto io so non venne ancora recato in mezzo da nessuno, l'argomento che si può desumere dal tipo femminile quale ci viene rappresentato dalla poesia del medioevo. Che infatti le donne cantate dai più antichi poeti medievali fossero donne in carne ed ossa, nessuno può dubitarne, come nessuno può dubitare che donne reali fossero quelle cui rivolsero i loro sentimenti gli artisti della rinascenza, a cominciare dal Petrarca e dal Boccaccio. Dunque a prima giunta parrebbe che la idealizzazione assoluta della donna nei poeti del nuovo stile fiorentino fosse una anomalia, una discontinuazione storica inesplicabile. Invece, a parer mio, è tutt'altro.
    Show book
  • Kiev Occidente - cover

    Kiev Occidente

    Matteo Pugliese

    • 0
    • 0
    • 0
    L'invasione russa ai danni dell'Ucraina del febbraio 2022 ha rivoluzionato gli equilibri dell'intero Occidente e il concetto di moderna guerra convenzionale. Il titolo del libro, apparentemente un ossimoro, è invece rappresentativo di come Kiev ha scelto di essere Occidente con la richiesta di adesione all'Unione Europea e all'Alleanza Atlantica, benché le sfide politiche, culturali e finanziarie che ciò comporta siano ardue e la strada ancora lunga. L'obiettivo comune dovrà essere impedire lo smantellamento dell'architettura di sicurezza che ha garantito la pace in Europa, il sistema democratico e il diritto internazionale, per evitare, nel breve o nel lungo periodo, l'imporsi di nuove dinamiche basate sulla violenza e sulla sopraffazione.
    Show book
  • George Soros e la Open Society - Il miliardario speculatore finanziario regista della corruzione filantropica e dei colpi di stato - cover

    George Soros e la Open Society -...

    Roberto Pecchioli

    • 0
    • 0
    • 0
    Il fine dell’azione di Soros, dei sedicenti filantropi e del capitalismo globalista, è omologare le varie civiltà, e la nostra, in nome di una pretesa superiorità della “società aperta”, il rullo compressore che cancella ogni diversità, tradizione, comunità come retaggio della “società chiusa”. 
    La loro presunta generosità “umanitaria” ha creato un mondo in cui i miliardari esercitano più potere che mai. 
    Le grandi ONG e le fondazioni filantropiche sono diventate uno dei comitati d’affari della cupola tecno capitalistica, lo strato di vernice “benevolo” dedicato a catturare - comprandolo - il consenso di massa per neutralizzare il conflitto sociale e culturale imponendo il dominio tecno-scientifico, un lucroso investimento che capovolge la dimensione pubblica del potere, della partecipazione, della sovranità, della decisione politica a favore delle oligarchie private, i signori del denaro. 
    George Soros è un protagonista del nostro tempo e l’Open society, la Società Aperta, è un’utopia che diventa incubo. Soros ha speso decine di miliardi di dollari per realizzare il suo sogno messianico; chi lo apprezza lo chiama filan-tropo, chi lo odia è convinto che sia una specie di incarnazione del male. Di certo rappresenta il potere del denaro che vuol farsi dominio sulle coscienze attraverso una visione del mondo il cui simbolo è il nome della creatura che gli sopravvivrà: la Fondazione per la Società Aperta. 
    Protagonista in molteplici scenari di congiuntura e difficoltà economica e sociale, per George Soros ogni situazione di turbolenza equivale a una possibilità di intervento, diffusione e proselitismo della sua visione del mondo. Tutti sappiamo che la correlazione non è giustificazione, ma la straordinaria ricchezza, il retroterra culturale, i legami politici e la sua esperienza nel trarre profitto dalle crisi connaturate al sistema mondo capitalistico, fa sì che questo finanziere spregiudicato sia certamente un catalizzatore di molte delle turbolenze geopolitiche e delle contraddizioni insite al potere di cui è un protagonista indiscusso. 
    Questo libro ripercorre la storia dell’uomo, della sua creatura politica e delle sue avventure finanziarie.
    Show book
  • Trump Segreto - Come il presidente degli Stati Uniti cambierà il mondo - cover

    Trump Segreto - Come il...

    Alessandro Nardone

    • 0
    • 0
    • 0
    Chi è il vero Donald Trump?  Di certo non quello raccontato dai media mainstream. Alessandro Nardone, tra i massimi esperti italiani del 45° e 47° presidente USA, offre una prospettiva unica su un leader che ha sfidato l'establishment globalista, imponendo la sua visione con l'America First 2.0. Dalla fine dell'ideologia woke e del Green Deal, alla deregulation dell'IA e alla caduta della censura imposta dal pensiero unico, fino alla nascita del MEGA (Make Europe Great Again) e al nuovo asse con Giorgia Meloni. Trump segreto è un libro che aiuta a comprendere il nuovo scenario geopolitico e le opportunità che ne derivano, anche dal punto di vista economico e imprenditoriale.
    Show book