Il Modena di unbastardo gialloblù
Roberto Parmeggiani
Editorial: Youcanprint
Sinopsis
Gli ultimi cinquant'anni del Modena Calcio vissuti attraverso le emozioni di un tifoso.
Editorial: Youcanprint
Gli ultimi cinquant'anni del Modena Calcio vissuti attraverso le emozioni di un tifoso.
Camminare può essere uno strumento di crescita, di maturazione interiore. Lo dimostra il programma dell'Associazione Lunghi Cammini, che propone a giovani in difficoltà di mettersi in cammino per affrontare la propria vita e trovare nuovi equilibri e nuovi inizi. L'Associazione propone ad adolescenti e giovani "difficili" di percorrere duemila chilometri a piedi, in cento giorni, all'estero e in compagnia di un adulto, come già si fa da decenni in Belgio e Francia. Questa esperienza, all'apparenza molto semplice, nasconde una grande complessità e si dimostra un potente strumento di crescita e di cambiamento. Il libro racconta questi primi esperimenti, commentandoli e facendo un primo bilancio. Raccoglie i contributi di: Andrea Bellavite, Bernard Ollivier, Duccio Demetrio, Isabella Zuliani, Luigi Gui, Marco Catalano, Marilena Sinigallia, Matteo Vercesi, Paolo Taverna.Ver libro
Alla partenza del Giro d'Italia del 1961 Arnaldo Pambianco, romagnolo di collina, venticinque anni, è un bel corridore, ma non un campione. Per questo nessuno s'aspetta che, tre settimane dopo, possa arrivare primo in maglia rosa a Milano. A Bertinoro non se l'aspetta Fabiola, la morosa, e neppure il padre che nella sua bottega di macellaio quasi si taglia una mano da quanto è nervoso mentre ascolta alla radio le tappe del Giro. Non se l'aspettano i grandi avversari: Anquetil, Gaul e Rik Van Looy. Non se l'aspettano Idrio Bui e Waldemaro Bartolozzi, Pierino Baffi e Nino Assirelli, i compagni di maglia pronti a correre con lui e per lui; e forse neppure il commendator Giovanni Borghi, il re degli elettrodomestici, che ha voluto Pambianco capitano della squadra gemella dell'Ignis, la Fides. E invece succede proprio quello che nessuno si aspetta. In 1961 a raccontarci di quei memorabili otto giorni di inizio giugno, è lui, Arnaldo Pambianco, detto Gabanein, già garzone di macelleria, con la sua voce in presa diretta e con quella dei suoi compagni gregari. Un coro partecipato e commovente, un ritratto collettivo di un ciclismo schietto e popolare ancora orfano del grande Fausto Coppi e ancora alla ricerca di una sua taumaturgica epifania tra i tornanti innevati dello Stelvio, come solo la penna di Marco Ballestracci, grande cantastorie di fatiche e di beffe a pedali, poteva raccontare.Ver libro
Negli anni bui e silenziosi della lunga dittatura militare brasiliana, una squadra di calcio ispirò un'intera nazione e contribuì al ritorno della democrazia e della libertà. Questa è la storia dell'ingenua Comune, repubblica democratica o incredibile soviet calcistico, che fiorì e prosperò in Brasile nello Sport Club Corinthians Paulista tra il 1981 e il 1985. Nello stesso popolarissimo club il destino riuscì a riunire un dirigente sociologo, un terzino sindacalista, un centravanti ribelle e un attaccante dal nome di filosofo, laureato in Medicina, Sócrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira, per il mondo intero semplicemente Sócrates. A loro si unirono un geniale pubblicitario, i compagni di gioco, di lotta, di vita, di stadio e il popolo brasiliano. Nelle stagioni 1982/83 il Corinthians di San Paolo vinse il campionato con la parola "Democracia" stampata sulle magliette. Una vittoria che, per Sócrates, fu "probabilmente il momento più perfetto della vita". Era il punto di arrivo di una battaglia iniziata con la Democrazia Corinthiana, il tentativo di trasformare l'autoritarismo con cui si gestivano le squadre di calcio in un sistema in cui tutti, dai massaggiatori alle riserve, condividevano le decisioni attraverso il voto: salari, contratti, cessioni e nuovi acquisti, arrivando addirittura a mettere in discussione il tabù dei ritiri prima delle partite. Genio e sregolatezza, Sócrates è diventato il simbolo di un calcio impegnato, amato in patria e nel mondo, protagonista di una delle vicende sportive e politiche più importanti ed emozionanti della storia contemporanea. Una storia che è già leggenda.Ver libro
Fausto Coppi, l'uomo e il campione, visto attraverso le parole dei suoi angeli. Ma chi erano questi? Gli angeli di Coppi erano i suoi gregari. Angeli sudati, sporchi, forti, duri, semplici, generosi. Che hanno continuato ad aiutarlo, obbedirgli, spingerlo e sostenerlo anche quando lui è morto. Ma gli angeli di Coppi erano anche quelli che volevano essere i suoi gregari, e invece erano i gregari di qualche altro capitano. Perché nel cuore facevano il tifo per lui, perché di nascosto gli passavano una borraccia o in segreto gli facevano un favore. Angeli di Coppi erano però anche quei corridori che ai suoi tempi erano solo dei ragazzi, innamorati della bicicletta e del ciclismo perché innamorati di lui. Tutti questi corridori sono diventati, oggi, gli angeli custodi di Coppi, e in questo libro ne tramandano la storia, le imprese e la leggenda.Ver libro
Da Trieste al Montenegro, lasciandosi l'Adriatico a destra. Una pedalata sullo sfondo di un mare blu, tra rocce e boschi, respirando odori marini e montani, di malghe e di spiagge. Un viaggio emozionante tra ricordi di famiglia, isole galleggianti e città di pietra. Incontri inaspettati con pescatori, viaggiatori e gente del posto. Un lungo sogno sotto gli occhi di quei leoni della bandiera zaratina, che tanta simpatia ispiravano al Rigatti bambino, davanti alla quale la sua famiglia intonava l'inno Dalmazia, Dalmazia!Ver libro
Hai la sensazione di non fare più progressi nel tuo allenamento? Avverti dolore in alcuni movimenti? I tuoi occhi sono stanchi e secchi a causa del lavoro al monitor ogni giorno, e i tuoi polsi sono irritati dal lavoro ripetitivo? Il tuo corpo non vuole tornare alle sue massime prestazioni dopo un infortunio? Questo libro è proprio ciò di cui hai bisogno, poiché l'allenamento neuroatletico attiva funzioni nel corpo che lo ridefiniscono completamente. Alcuni degli esercizi potrebbero sembrare folli, ma molti atleti di élite di ogni disciplina, come il salto con gli sci, il calcio, l'allenamento con i pesi o la corsa, giurano su questa tecnica e possono fidarsi molto di più del loro corpo. L'allenamento neuroatletico può diventare il tuo percorso per agire in modo più forte, veloce e sicuro, mentre puoi anche sperimentare un rapido rilassamento e calma grazie a brevi esercizi in ogni situazione. Cosa aspettarsi: ✓ Cos'è la neuroatletica? ✓ La connessione tra il cervello e i muscoli ✓ Esercizi pratici e progettazione dell'allenamento ✓ Brainfood: La giusta alimentazione per i neuroatleti ✓ Piano intensivo di 10 settimane ✓ e molto altro... Compra questo libro ora per applicare presto l'allenamento neuroatletico su te stesso!Ver libro