¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
NBA confidential - Fatti e misfatti dei fenomeni del basket americano - cover

NBA confidential - Fatti e misfatti dei fenomeni del basket americano

Riccardo Pratesi

Editorial: Diarkos

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

I capibranco. Storie e intrecci, gelosie e alleanze di spogliatoio, fatti e misfatti degli uomini franchigia Nba. I campioni del basket americano oltre la figurina, smitizzati e raccontati per quelli che sono dietro le quinte. Un identikit tratteggiato da chi li ha frequentati da cronista sul campo, oltre le esigenze di marketing dei media americani, tra cronaca e narrativa. Trionfi e cadute senza filtri, dettagliati per conoscenza diretta e con testimonianze mirate. Segreti, manie, bizze e virtù di stelle planetarie con radici diverse e destini incrociati.  Dieci giganti sul parquet, dieci storie in cui i canestri sono solo incantevoli accessori, dieci ritratti di campioni di oggi e di ieri. Qui scoprirete i loro veri volti. Poi un salto nel futuro: quali saranno i prossimi?
Disponible desde: 15/11/2022.

Otros libros que te pueden interesar

  • Il viaggio delle donne - Piccolo manifesto al femminile sul cammino della vita - cover

    Il viaggio delle donne - Piccolo...

    Alessandra Beltrame

    • 0
    • 0
    • 0
    La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Alessandra Beltrame, scrittrice e giornalista, ad accompagnarci in un cammino con le donne e per le donne. Un'esplorazione alla scoperta del senso delle donne per il viaggio, nomadi per sempre sui sentieri tortuosi e in salita dei diritti e della parità di genere, sulla strada per l'emancipazione e la libertà.
    Ver libro
  • Volare le montagne - Di linee equilibri e altre libertà - cover

    Volare le montagne - Di linee...

    Marco Milanese

    • 0
    • 0
    • 0
    Volare. Il sogno di tutti. Marco Milanese scopre la passione per il vuoto mentre diventa alpinista, poi guida alpina. Cammina su linee tese fra le vette, perfino fra due mongolfiere. Scopre il BASE jumping. Scala pareti senza corde e scende con il paracadute dalle cime. Cerca la bellezza senza mezzi artificiali, si fa roccia e si fa aria. Indossa la tuta alare e vola le montagne. La sua non è una sfida all'estremo: è conoscenza, preparazione meticolosa, consapevolezza, scelta di vita. Comunione con la natura. Le sue avventure si intrecciano con le esperienze di rifugista, giardiniere, maestro di alpinismo per i ragazzi. Questo libro è il racconto di un giovane uomo con gli occhi rivolti al cielo e i piedi ben saldi per terra. Alla ricerca della linea perfetta, sempre, ovunque.
    Ver libro
  • Calcio e anarchia - cover

    Calcio e anarchia

    Miguel Fernández Ubiría

    • 0
    • 0
    • 0
    Calcio e anarchia appaiono solitamente come mondi distinti, se non contrapposti, a causa dei loro interessi e sviluppi inconciliabili. Accusato di essere un'invenzione borghese, depoliticizzante e alienante, e un business totalizzante che ha soppresso l'originario senso ricreativo, amatoriale e popolare del gioco, il re degli sport di squadra in realtà presenta molti legami e affinità con i movimenti anarchici o libertari. Entrambi hanno un'origine contemporanea, sanno coniugare l'abilità individuale con la solidarietà collettiva, senza dimenticare che furono le classi popolari e le loro associazioni ad appropriarsi di questo sport, dove i proletari potevano competere ad armi pari con i figli della borghesia, e a dare un contributo decisivo alla sua diffusione in tutto il mondo. Questo libro svela un lato poco conosciuto del passato e le confluenze presenti tra calcio e anarchia. Dall'Argentina al Cile, dalla Spagna al Messico, dall'Inghilterra all'Italia, dalla Croazia alla Francia, o dal Brasile all'Uruguay, il suo autore segue il viaggio e le avventure di numerosi club storici nati dall'anarcosindacalismo e da altri movimenti operai. Alcuni, come l'Argentinos Juniors, il Corinthians, e il RNK Split esistono ancora e sono conosciuti in tutto il mondo. Ma il tour non si ferma qui e offre anche un panorama delle squadre e delle tifoserie più recenti. "Calcio popolare" e "calcio alternativo" difendono la dimensione collettiva, cooperativa, autogestita e non commerciale di questo sport, sostenendo allo stesso tempo accese lotte sociali e politiche.
    Ver libro
  • Lo zen e l'arte di andare in bicicletta - La vita e altre forature di un nomade a pedali - cover

    Lo zen e l'arte di andare in...

    Claude Marthaler

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo il giro del mondo in bici in sette anni, dopo aver scalato tutte le più alte vette dell'universo in sella al suo fedele "yak", dopo aver assorbito colori, immagini, sensazioni e conosciuto un patchwork inebriante di persone, dopo avventure, sofferenze, estasi in cammino, Claude Marthaler racconta la sua anima a pedali, filosofeggia sull'andare in bicicletta, descrive il mondo visto dal sellino.
    La sua è poesia quotidiana, filosofia, linguaggio dei sogni e dei desideri. È il racconto di chi vive la bici come una parte di sé stesso, un prolungamento del proprio corpo.
    Marthaler ci spiega cosa significa viaggiare a pedali, ma anche semplicemente pedalare senza una destinazione, con la mente vuota, lasciandosi riempire dalle immagini e dalle sensazioni. Descrive la grande ruota del mondo, e cosa si vede attraverso i suoi raggi. È la sua vita e altre forature.
    «L'utilizzo della bici personalizza il mondo, ce lo rende più vicino, più comprensibile, più indispensabile, aumenta la nostra attenzione agli infimi dettagli e accende il nostro senso dell'allerta. Pedalare è provare visceralmente la nozione di energia, la nostra appartenenza al mondo. Un mondo non frammentato da muri, da motori o da media, ma vissuto come il proprio spazio ludico di conoscenza. Ci si sente abitati da un sentimento d'innovazione, cavalcando il mezzo di scoperta empirica. Si può percorrere l'ambiente ciclicamente, come un pendolare, o ciclisticamente, come un esploratore!»
    Ver libro
  • De Arte Gladiatoria Dimicandi (Italian version) - The Art of Sword Fighting in Earnest by Philippo Vadi read in Italian - cover

    De Arte Gladiatoria Dimicandi...

    Philippo Vadi

    • 0
    • 0
    • 0
    Immerse Yourself in Knightly Combat 
    Step back into the world of the late 1400s with Philippo Vadi's De Arte Gladiatoria Dimicandi: the Art of Sword Fighting in Earnest. This extraordinary audiobook, read in its original Italian by the captivating Eleonora Rebecchi, brings Vadi’s work to life. 
    Dedicated to Guido da Montefeltro, Duke of Urbino, Vadi's work includes 16 chapters on longsword fencing theory, followed by 25 longsword plays, and shorter sections on armoured combat with the lance and the sword, and a section on the dagger. 
    Whether you are a historian, martial artist, or simply a lover of medieval lore, De Arte Gladiatoria Dimicandi offers a unique auditory journey into the world of chivalric combat. 
    Please note, this audiobook contains just Vadi’s words, in their original language. For a translated version, read in English by Guy Windsor, see De Arte Gladiatoria Dimicandi (English version). For a full interpretation of those words, see The Art of Sword Fighting in Earnest by Guy Windsor.
    Ver libro
  • Liberi di sbagliare - Un'estate tra le montagne del giovane Primo Levi - cover

    Liberi di sbagliare - Un'estate...

    Pietro Lacasella

    • 0
    • 0
    • 0
    L'amore di Primo Levi per la montagna e per l'alpinismo emerge timidamente dalla sua biografia: altri e più drammatici episodi l'hanno infatti segnata in maniera indelebile. Ma la sua era una passione sincera e in un certo senso salvifica. Negli anni dell'università, Levi saliva in montagna principalmente con due amici, nonché compagni di studi: Sandro Delmastro e Alberto Salmoni. Pietro Lacasella si è spinto tra le montagne su cui arrampicarono, visitando i paesi dove andarono in villeggiatura, le valli che attraversarono in bicicletta e gli alpeggi dove si rifugiarono dopo l'8 settembre 1943. Il risultato è un viaggio alla scoperta di un lato meno raccontato di Levi, un viaggio che si è concluso quando, con lo scorrere dell'anno, le giornate si sono fatte troppo corte. Un viaggio, anche, nel mondo delle ipotesi: non di tutte le avventure in montagna di Levi conosciamo i dettagli, e quindi dobbiamo affidarci al risultato di deduzioni e ragionamenti che, a loro volta, nascono da letture, ricerche e sopralluoghi. Dal tornare a ripercorrere i passi di Primo Levi.
    Ver libro