Easy Guitar Chords
Riccardo Ferranti
Editorial: Youcanprint
Sinopsis
Una raccolta di accordi semplici per chitarra adatti a bambini e principianti. Gli accordi sono rappresentati in modo intuitivo con disegni , diagrammi e tablatura.
Editorial: Youcanprint
Una raccolta di accordi semplici per chitarra adatti a bambini e principianti. Gli accordi sono rappresentati in modo intuitivo con disegni , diagrammi e tablatura.
Sin dalle origini, nell'antica Atene, la pratica teatrale comprende due aspetti complementari: la drammaturgia e la regia. I drammi nascono come copioni, destinati ad essere imparati a memoria. Una volta trascritti diventano parte di una lunga catena di tradizione e ricezione, formata da innumerevoli traduzioni e riscritture. Ne danno testimonianza i testi qui raccolti, per la prima volta sottoposti a un confronto diretto: Pace di Aristofane, nella traduzione di Martina Treu, e Pace! Esorcismo da Aristofane di Marco Martinelli, riscrittura della stessa commedia, rivista, corredata di note e del saggio inedito Aristofane a Pompei. All'antica città vesuviana il volume fa capo per nascita e fine, come premessa e manuale di 'istruzioni per l'uso' al più ampio progetto aristofaneo mai prodotto finora: Sogno di volare, dopo il successo di Uccelli (2022) prevede l'allestimento di una 'trilogia aristofanea', prodotta da Parco Archeologico di Pompei e Ravenna Festival. Il volume intende fornire ad attori, lettori e spettatori, ma anche ai visitatori di Pompei, strumenti utili per fruire dei testi nella loro dimensione teatrale, secondo l'intento che caratterizza l'intera collana.Ver libro
Apparentemente, l'architettura è tornata a essere uno strumento nelle mani di potenti ed esperti, perdendo tutta la sapienza vernacolare accumulata in millenni di abitare autogestito. Apparentemente, gli architetti si sono ormai arresi alle grandi committenze pubbliche e private, abdicando a ogni funzione critica. E tuttavia esiste una corrente – minoritaria, ma presente in tutto il mondo – che appare non solo molto più attenta ai temi ambientali e sociali, ma anche meno autoreferenziale e soprattutto meno propensa a ubbidire alle richieste dei poteri forti. Partendo dai lavori e dalle riflessioni di architetti come Geddes, Morris, Turner, Ward, Kroll e Illich, Paolella ripercorre le esperienze di centinaia di architetti «anomali» che hanno progettato con le comunità al di fuori dei linguaggi disciplinari e delle regole codificate, senza per questo rinunciare al loro mestiere. Si delinea così un diverso modello di architettura che con modalità semplici – e in sintonia con i luoghi e le culture – riesce ad attivare gli abitanti nella riconfigurazione dei propri insediamenti. Con risultati sorprendenti.Ver libro
Regno Unito, anni Ottanta, Thatcher al governo e liberismo alle stelle, ascesa degli yuppies, Guerra Fredda, conflitto nelle Falkland, working class sul lastrico e disoccupazione altissima, droghe a buon mercato e una pletora di culture giovanili underground: quattro ventenni di origini irlandesi cresciuti nei sobborghi popolari di Manchester, Nord cupo e industriale dell'Inghilterra, esplodono brillanti e imprevisti come un astro di passaggio su questo sfondo poco rassicurante. Si chiamano Smiths, il cognome inglese più diffuso, ma sono tutt'altro che ordinary: hanno un carisma e un'ispirazione fuori dal comune. La band si scioglierà dopo solo cinque anni e quattro album, ma sarà fatale per un'intera generazione – e ben oltre –, dentro e fuori i confini nazionali. La voce felpata, i testi perturbanti e il fascino sopra le righe del talentuoso frontman Morrissey diventano, insieme al sound agrodolce creato da Johnny Marr e all'alchimia strumentale di Andy Rourke e Mike Joyce, il segno di un'epoca in bilico sulla disillusione e l'insofferenza. Outsider ingestibili e, insieme, simbolo della britishness, "nuovi Beatles" e paladini dell'indie, sofisticati autori pop e acuti narratori della realtà che li circonda come delle emozioni più intime, gli Smiths sono finiti nel Parlamento britannico e tra le barricate in piazza, in film e serie tv, sui giornali e nelle ossessioni dei fan. È per tutte queste ragioni, come dimostra il libro documentatissimo e appassionante di Fernando Rennis, che questi charming men, fuori da ogni etichetta, sono diventati un'icona.Ver libro
Una guida per i curiosi della musica che esplora gli artisti italiani "fuori rotta", un po' speciali, con un quid che li distingue da tutti gli altri. Un assortimento di proposte che vanno oltre i modelli conosciuti: non i soliti "suoni", insomma, ma qualcosa di "oltre", anzi di "ultra".Ver libro
Digitalia è un podcast di un gruppo di amici con un forte animo nerd che si trovano ogni lunedì sera nel loro salotto virtuale per commentare le notizie della settimana. In questo Almanacco ogni tema viene analizzato con uno sguardo più distaccato e di lungo periodo, avendo seguito l'evoluzione delle storie nel tempo e provando a immaginarne le future traiettorie. Quattordici racconti che esplorano le novità del 2024 nella tecnologia alternando il serio e il faceto: dall'uso dell'intelligenza artificiale nei campi di guerra alla rinata passione per il retrogaming; dalle battaglie europee contro i gatekeeper alla scelta di Sam Altman come uomo dell'anno. E naturalmente il metaverso, col suo impatto così importante nel nostro quotidiano.Ver libro
Uscita dal ventennio della dittatura fascista e dalla tragedia della guerra, tra la liberazione, la scelta per la Repubblica, la stesura e approvazione della Costituzione e l'avvio della vita democratica, l'Italia visse anni di tensioni. Il nostro Paese ospitava il più seguito Partito comunista dell'Europa occidentale e si avviava lentamente verso una nuova fase della modernizzazione del suo sistema sociale, della sua economia e della sua cultura. In quest'epoca di cambiamenti, la Chiesa svolse un ruolo attivo: sotto la guida attenta di Pio XII essa cercò di imporre la costruzione di una nuova "società cristiana", che avrebbe dovuto fare da modello per tutte le nazioni d'Europa e del mondo. Questo disegno fu perseguito a più livelli e con diversi interventi. La Democrazia Cristiana dava visibilità e influenza alla cultura cattolica, largamente diffusa, ma a un certo punto rivendicò la sua autonomia dalle direttive del Vaticano e dell'episcopato, non senza aspri confronti, veti e ingerenze. Leggendo e presentando anche fonti d'archivio da poco tempo disponibili agli studiosi, Catananti racconta passo passo quella stagione, offrendoci un quadro delle origini dell'Italia contemporanea interessante, istruttivo e persino curioso, che fa luce su una questione ancora aperta: qual è il contributo che la fede di molti e la Chiesa possono e devono svolgere nella costruzione e nello sviluppo della vita democratica?Ver libro