Gesture
Raffaele Longo
Editora: EMA Vinci edizioni
Sinopse
composizione di Raffaele Longo per accordion e quartetto d'archi
Editora: EMA Vinci edizioni
composizione di Raffaele Longo per accordion e quartetto d'archi
Hai mai pensato di poter creare qualcosa dal nulla? O di sfogliare un libro che si trasforma davanti ai tuoi occhi? E magari di riuscire a prevedere il futuro? Mariano Tomatis ci invita in un vero e proprio laboratorio di prodigi, dove ricreare gli antichi trucchi tramandati dall'illusionismo classico. Attraverso dieci lezioni e trenta giochi di prestigio scopriamo però che il trucco non serve solo a stupire, ma può costruire una "magia gentile" che sfida convenzioni e stereotipi, libera dall'asfissia machista delle norme di genere e promuove un illusionismo conviviale e antifascista. L'arte magica può essere più di una performance e diventare un gesto politico. Vuoi utilizzare la manipolazione per ingannare il pubblico o per renderlo felice? Il mio libro di magia ci guida a decostruire il rapporto tra illusionista e pubblico, trasformandoli in complici di un gioco che ispira meraVer livro
Il patrimonio storico e artistico della Parrocchia di Barbengo, recentemente oggetto di vari interventi di restauro e di valorizzazione, offre un percorso unico nel suo genere. Il visitatore potrà cogliere le peculiarità dello stile architettonico di questi edifici cultuali e approfondire i sottili dettagli simbolici, nonché allegorici dell’apparato decorativo, costituito da pitture murali, dipinti, stampe, stucchi e sculture.Ver livro
Il tatuaggio è molto più che iniettare inchiostro sotto la pelle. Richiede una combinazione perfetta di talento artistico, resistenza, organizzazione, sensibilità e, soprattutto, affidabilità. Che tu stia muovendo i primi passi nel mondo del tatuaggio o voglia perfezionare le tue abilità, questo libro ti fornirà tutte le conoscenze necessarie. Pagina dopo pagina, crescerai come artista, imparando a gestire disegni, macchine, aghi e colori. Scoprirai come evitare errori critici, organizzare al meglio il tuo tempo, instaurare un buon rapporto con i clienti e promuovere il tuo lavoro con successo. Alla fine, non solo realizzerai tatuaggi straordinari, ma avrai anche le competenze per aprire il tuo studio e trasformare la tua passione in una professione.Ver livro
22 capolavori dell'arte mondiale raccontati da una delle divulgatrici d'arte più popolari dei social. Dall'autrice della pagina "Je Suis Sabrine" un libro che mette in connessione i lettori con i quadri più famosi al mondo Nel suo saggio illustrato, Nessun dipinto mi spezzerà il cuore, l'autrice racconta i segreti e retroscena di alcuni capolavori: da L'angelo ferito di Hugo Simberg a Oltre la città di Marc Chagall, dalla Ballerina di quattordici anni di Edgar Degas alla Notte Stellata di Vincent van Gogh, da Gli amanti di René Magritte a Matrimonio diseguale di Vasily Pukirev. Ventidue fra i suoi capolavori preferiti spiegati attraverso i dettagli dell'opera: emozioni, paure, amori, tradimenti e colpi di scena sono lì, presenti nello sguardo del protagonista, nella sua postura, nelle decorazioni della stanza o nelle caratteristiche del paesaggio. Un viaggio straordinario che ci ricorda di quanto l'arte sia espressione dei nostri sentimenti più profondi.Ver livro
Questo volume di Lidia Bramani sul Don Giovanni ci invita a guardare al capolavoro di Mozart con occhi nuovi, per riportarlo alla rete viva di relazioni, idee e tensioni che lo ha generato anziché all'abusata immagine del genio inconsapevole. Grazie a una lettura innovativa che intreccia musica, filosofia e scienze cognitive, ne emerge una composizione assieme radicata in profondità nel suo tempo – quel Settecento illuminato in cui il compositore era immerso – e sorprendentemente vicina a noi. Al centro dell'opera c'è lo scontro fra la «libertà senza freni» di Don Giovanni – che, mosso dall'idolatria del consumo e dall'arroganza narcisista, sfrutta il binomio sesso/potere – e la «libertà di essere» rivendicata dagli altri personaggi. Le notizie inedite svelano come il legame di Mozart con la massoneria riformista viennese spinga la sua musica ad affrontare tematiche all'epoca rivoluzionarie e tutt'oggi ancora brucianti, prime fra tutte la condizione delle donne e la disuguaglianza sociale. Per il compositore, quindi, Don Giovanni non è un ribelle paladino della libertà, ma un esempio di quella sopraffazione di classe e di genere con cui ancora oggi continuiamo, purtroppo, a fare i conti. Ciò che viene messo in scena, ci rivela Bramani, è un teatro di passioni, conflitti e scelte, in cui si riflettono le tensioni della modernità. Più che un mito, il Don Giovanni diventa così un ritratto vivido del presente: un'opera che continua a risuonare, lasciando aperte le domande e le provocazioni che porta con sé; e in cui ogni nota di Mozart e ogni parola del libretto di Da Ponte ci indicano da che parte stare.Ver livro
Nell'opera, Tolstoj polemizza con le forme artistiche più elaborate e complesse, affermando che l'arte buona è sempre comprensibile a tutti". La vera arte, secondo Tolstoj, suscita un positivo "contagio", ovvero "quel sentimento, completamente differente dagli altri, di gioia nell'unione spirituale con un altro (l'autore) e con altri ancora (gli ascoltatori o spettatori) che contemplano la stessa opera". L'arte "deve sopprimere la violenza" e "fare in modo che i sentimenti di fraternità e amore per il prossimo, oggi accessibili solamente agli uomini migliori della società, diventino sentimenti abituali, istintivi in tutti"Ver livro