Caravan
Raffaele Longo
Maison d'édition: EMA Vinci edizioni
Synopsis
composizione musicale di raffaele Longo per sax soprano, orchestra d'archi e percussioni
Maison d'édition: EMA Vinci edizioni
composizione musicale di raffaele Longo per sax soprano, orchestra d'archi e percussioni
«Una fortunata coincidenza anagrafica la mia, che mi ha permesso di vivere a Torino quei vent'anni di entusiasmo e avventure.» Così comincia il racconto di Anna Peyron dei suoi anni Sessanta e Settanta in una città che vive in pieno il boom economico e in cui la scena artistica è estremamente vivace. A partire dalla galleria torinese di Gian Enzo Sperone, dove entrano Merz, Penone, Boetti, Paolini, Zorio, Gilardi, Anselmo, Pascali e molti altri, si compone una storia da cui emergono alcuni fotogrammi: la famiglia, la musica, il teatro, il cinema, i libri, le battaglie, il gioco, Londra, Venezia, l'Isola di Wight. Pezzi in soggettiva di un tempo affascinante e imprevedibile, sempre inseguendo il cambiamento e la bellezza, fino all'avventura del Deserto, un vivaio costruito come «una grande e meravigliosa astronave», come la definisce Pistoletto. Perché l'arte non si abbandona mai.Voir livre
Classico del pensiero occidentale, considerato dallo stesso Goethe uno dei suoi capolavori, La teoria dei colori è tra i testi che hanno più influenzato l'arte e l'estetica otto-novecentesca. Un'opera fondamentale che ha esplorato la percezione del colore come fenomeno personale e sensibile, qui presentata con una prefazione inedita di Riccardo Falcinelli e la postfazione di Giulio Carlo Argan. È il 1810 quando Goethe pubblica il trattato che condensa anni di esperimenti, osservazioni, riflessioni da dilettante su luce e colori. In quel momento ha già sessant'anni ed è l'osannato autore di storie capaci di rapire il cuore di tutta Europa – da I dolori del giovane Werther a Le affinità elettive –, eppure mai prima si è gettato in un progetto scientifico così ambizioso e rischioso, che tenta di far dialogare lo spirito illuminista con le percezioni personali e soggettiviste su cui si fonda il Romanticismo. Il risultato sarà un saggio scritto in uno stile letterario e comprensibile da tutti – e che anche per questo rimarrà un modello per decenni –, in cui Goethe sosterrà che l'occhio e la mente umana giochino un ruolo attivo nella formazione delle sensazioni cromatiche e che esse incidano sulle nostre emozioni: una soluzione «antiscientifica» rispetto a quella newtoniana in voga all'epoca che si concentrava sugli aspetti fisici della luce, ma che aprirà la porta alla filosofia di Wittgenstein, alle visioni di Monet e van Gogh, Kandinskij e Klee, fino al design e ai film di animazione contemporanei. Perché, anche se Goethe si sbagliava nel descrivere la natura dei colori, aveva comunque intuito qualcosa di più profondo: pur provenendo dall'esterno, è solo quando lo accogliamo dentro di noi e lo interpretiamo per dare forma e significato alla realtà che il colore esiste davvero.Voir livre
Non sono mai "solo canzonette". Le canzoni hanno il potere di rispecchiare credenze, modi di dire, i valori dell'epoca in cui sono create e sono generative: producono emozioni, spesso riflessioni. Siamo esposti ed esposte all'ascolto di musica in più contesti della nostra vita. Il canto trascina, non c'è contraddittorio nel canto e il significato di alcuni testi può restare per noi impensato, senza essere immediatamente sottoposto a giudizio. Tuttavia, i testi delle canzoni veicolano punti di vista sul mondo e sulle relazioni. I dati ci dicono che quasi la totalità dei testi più facilmente accessibili sono scritti da uomini. Eppure, il potere autorale, quando appartiene a una minoranza, è capace di moltiplicare le narrazioni anche perché riesce a esercitare uno sguardo sul potere della cosiddetta "maggioranza". Dalle esperienze di scrittura delle prime antropologhe all'immagine delle donne nelle canzoni popolari, fino alla nascita della canzone d'autrice: il viaggio parte da lontano ma promette di portare vicino casa. Promette di unire passato e presente fino a toccare produzioni di giovani artiste che, attraverso le loro parole in musica, legittimano e svelano una pluralità di modi di essere e stare al mondo. Pensiero critico, appartenenza, umanità: studiare la canzone d'autrice nel tempo come patrimonio collettivo significa mettere i margini al centro, indagare l'umano per costruire speranza e agentività. L'intento è pedagogico. Il percorso proposto vuole attraversare la canzone d'autrice per restituire parzialità a ogni conoscenza, eredità preziosa di una pedagogia femminista che vive e sa diventare metodo di lettura del presente.Voir livre
Viaggio nella Napoli di ieri e di oggi attraverso i brani di Pino Daniele che continuano a parlarci del presente. Le "carte sporche" della città amata e criticata, senza mai perdere la speranza nel cambiamento. Il racconto dei luoghi, sospesi tra colera e terremoto, in cui lo straordinario artista trova ispirazione per le prime, intramontabili canzoni di sferzante denuncia. Poi, momento per momento, lo storico concerto del 1981 con duecentomila giovani arrabbiati e sognanti, ma anche le molte delusioni patite in una metropoli rivelatasi troppo spesso matrigna, motivo per cui Pino Daniele sceglie di allontanarsi e ora le sue ceneri sono custodite a Magliano in Toscana.Voir livre
Gli altari "a tabernacolo" sono grandi complessi scultorei e pittorici con funzione di ancona, in genere configurati come monumentali edicole o cibori al di sopra della mensa eucaristica, nei quali lo spazio comunemente deputato ad accogliere la pala dipinta o scolpita è invece occupato da un pannello decorato entro cui si colloca un vano destinato ad ospitare un'icona venerata, antica o creduta tale, oggetto di pellegrinaggio e nella maggior parte dei casi ritenuta miracolosa. Questo vano, che può essere fornito di ante (come i tabernacoli che accolgono il Santissimo Sacramento) oppure a piena vista, è inserito entro un pannello decorato con figurazioni (angeli a sorreggere l'icona, ad esempio) o semplicemente realizzato in materiali pregiati (marmo, pietre dure, lamine metalliche). La vicenda di questi altari, di straordinaria ricchezza dal punto di vista formale e materiale, delinea percorsi che intercettano quelli della migrazione delle maestranze artistiche dal nord Italia a Roma, sino alle regioni meridionali, nonché l'attività di alcuni protagonisti della scena artistica dal tardo manierismo al barocco maturo. A cimentarsi con questa forma di altare furono artisti di calibro, da Pellegrino Tibaldi a Girolamo Rainaldi e Peter Paul Rubens tra Milano e Roma, da Cosimo Fanzago a Napoli a Gian Lorenzo Bernini ed Antonio Raggi di nuovo a Roma. Proprio la diffusione su vasta scala sul territorio della penisola italiana e l'alto livello qualitativo di alcune realizzazioni hanno suggerito di condurre un'indagine sistematica sulla tipologia dell'altare a tabernacolo, che ha ricostruito un capitolo importante della produzione artistica di età rinascimentale e barocca.Voir livre
Opera libretto interpreted and read without singing. This audiobook is suitable for lovers of theatrical literature, for opera singers and for students of the italian language. La Traviata is an opera composed by Giuseppe Verdi, this audiobook doesn't contain any music of the composer, it is a recited interpretation of the full opera libretto written by Francesco Maria Piave.Voir livre