¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Novelle e ghiribizzi - cover

Novelle e ghiribizzi

Pietro Fanfani

Editorial: DigiCat

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

"Novelle e ghiribizzi" di Pietro Fanfani si inserisce nel solco della narrativa italiana contemporanea, offrendo una serie di racconti che esplorano con ironia e profondità le complessità dell'animo umano. Il libro si caratterizza per uno stile narrativo incisivo e vivace, in cui il linguaggio colloquiale si alterna a momenti di riflessione introspective. Nel contesto della letteratura italiana del XXI secolo, Fanfani si distingue per la sua capacità di mescolare la tradizione narrativa con elementi di modernità, affrontando tematiche quali la solitudine, le relazioni interpersonali e le contraddizioni della società contemporanea. Pietro Fanfani, autore prolifico e poliedrico, ha alle spalle una formazione che spazia dalla filosofia alla scrittura creativa. Noto per il suo approccio critico nei confronti delle dinamiche sociali, Fanfani ha espanso la sua visione attraverso l'analisi e la trasformazione di esperienze personali in narrazioni che parlano un linguaggio universale. Questa capacità di osservazione attenta ha sicuramente influenzato la scrittura di "Novelle e ghiribizzi", rendendo il testo un riflesso della sua sensibilità artistica. Consiglio vivamente "Novelle e ghiribizzi" a chiunque sia interessato a esplorare la complessità emotiva e sociale dei nostri tempi. La varietà dei racconti, unita alla maestria stilistica di Fanfani, rende quest'opera accessibile e stimolante, in grado di coinvolgere il lettore in una riflessione più profonda sull'esperienza umana. La lettura di questo libro non è soltanto un'esperienza letteraria, ma un vero e proprio viaggio nel cuore della vita quotidiana.
Disponible desde: 23/02/2023.
Longitud de impresión: 103 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Memorie marinaresche - dal bordo del Principe di Carignano al processo per alto tradimento (1867-1885) - cover

    Memorie marinaresche - dal bordo...

    Bolina Jack La

    • 0
    • 0
    • 0
    Augusto Vittorio Vecchi, noto con lo pseudonimo di Jack la Bolina fu uno storico, scrittore e marinaio. È considerato uno dei maggiori scrittori italiani di mare dell'Ottocento e primo Novecento.
    
    Se io snocciolassi al lettore la narrazione circostanziata dei casi per via dei quali parte della mia avita sostanza andò in fumo, probabilmente non lo diverterei e sono certissimo che io pure a scriverli, quei tristi casi, mi annoierei grandemente. Il ripensare a ciò che si aveva un giorno e che non si ha più, sieno quattrini o capelli, è sempre cosa dolorosa e malinconica. E poi questo libro l'ho inteso come storia del mio lavoro e non come storia dei miei beni.
    Ver libro
  • Caporetto - cover

    Caporetto

    Alessandro Gualtieri

    • 0
    • 0
    • 0
    Le ragioni dello sfondamento di Caporetto, da parte dell'esercito austro-ungarico del 1917, non sono del tutto note, almeno al grande pubblico che associa immediatamente questo nome al semplice e devastante concetto di disfatta totale. L'inarrestabile avanzata nemica costrinse tutti i nostri uomini sul Piave, dove solo dopo alcuni mesi si esaurì lo slancio offensivo nemico. Ci sarebbe voluto esattamente un anno di tempo, prima di rinnovare lo spirito d'offensiva e costringere, infine, gli invasori del "suolo sacro della Patria" all'armistizio, dopo la clamorosa "rivincita" di Vittorio Veneto.
    Ver libro
  • A caccia di ricordi - Piccole storie vere inseguendo l'ordine naturale delle cose - cover

    A caccia di ricordi - Piccole...

    Marco Castellani

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro raccoglie dei racconti di caccia tratti dai ricordi d'infanzia e dai diari di Marco Castellani, presentando delle giornate realmente vissute dall'Autore, in compagnia del Padre, dei suoi migliori Amici e dei loro cani, che sono state scelte per avvenimenti particolari, non solo venatori, che le hanno contraddistinte.
    Dai ricordi di bambino, affascinato dalla caccia, che faceva di tutto per seguire il Padre nelle sue avventure, alle spensierate giornate dell'infanzia e dell'adolescenza in compagnia di altri giovani appassionati, Marco Castellani ci conduce poi in un percorso che abbraccia 43 stagioni venatorie, dalle sue prime esperienze con la licenza alle sue giornate di caccia dei tempi odierni, presentandoci con piccole storie vere le situazioni e le emozioni provate inseguendo l'ordine naturale delle cose.
    Ver libro
  • Vivienne Westwood - cover

    Vivienne Westwood

    Anna Turcato

    • 0
    • 0
    • 0
    Stilista inglese, madre putativa del Punk che nel racconto a lei dedicato ho voluto presentarti in una veste diversa: più riflessiva che aggressiva.
    Incontreremo Vivienne nel suo luogo del cuore e lo faremo in tre momenti differenti della sua vita.
    Capiremo che per riuscire a fare moda davvero ci vogliono idee e passione e non solo la voglia di "rompere le regole".
    Ver libro
  • Memorie sull'Egitto - e specialmente sui costumi delle donne orientali e gli harem - cover

    Memorie sull'Egitto - e...

    Amalia Nizzoli

    • 0
    • 0
    • 0
    veniva di continuo interrogata su ciò che aveva visto in Egitto, e specialmente sui costumi delle donne orientali e sugli harem. Ciò fe' nascere in me l'idea di appagare in qualche modo l'altrui curiosità pubblicando qualche cosa sull'Egitto, e massime sui costumi e gli usi femminili di quel paese
    Nel 1819, appena tredicenne, Amalia si trasferisce con la sua famiglia in Egitto su invito dello zio, il dottor Filiberto Marucchi, medico del ministro delle Finanze di Muhammad Ali. Appena un anno dopo sposa Giuseppe Nizzoli, cancelliere del Consolato austriaco.
    La sua è una condizione privilegiata, data la posizione del marito e dello zio, e grazie anche alla conoscenza della lingua araba, imparata all'inizio del suo soggiorno, che le consentiva di avvicinare l'élite ottomana; in particolare, poteva aver accesso agli harem, preclusi agli uomini.
    Amalia viaggiò anche per il paese, descrivendo quello che colpiva la sua mente curiosa e osservatrice; fu anche la prima donna a sovraintendere una missione di scavo, finanziata dal marito, appassionato egittologo e collezionista (gli oggetti che raccolsero oggi si trovano nei musei di Firenze, Torino e Milano).
    Le sue memorie, pubblicate nel 1841, sono d'un genere nuovo tra la copia dei libri che trattano delle cose egizie, per quella parte almeno che si riferisce ai costumi delle donne. Spesso, in effetti, i resoconti sull'Egitto, e sull'oriente in generale, ne riportavano più un'immagine stereotipata e fantasiosa che reale e la vita delle donne rinchiuse nei ginecei ispiravano stravaganti e pruriginose illusioni, molto lontane dalla realtà, come si deduce facilmente dalle memorie della Nizzoli.
    Ver libro
  • Noi c'eravamo - Il senso di fare attivismo - cover

    Noi c'eravamo - Il senso di fare...

    Irene Facheris

    • 0
    • 0
    • 0
    Tante persone oggi si definiscono attiviste: per i diritti umani, per gli animali, per il clima. Ma che cosa vuol dire davvero fare attivismo? perché lo si fa? E per chi?
    
    
    Irene Facheris si è posta queste e altre domande che vengono per lo più date per scontate e ha sviscerato il tema anche attraverso un questionario a cui hanno risposto 1150 persone. Ne è nato questo libro in cui si indaga il senso profondo dell'attivismo per risolvere le faide interne e rischiarare ombre e ambiguità che fanno spesso perdere di vista il vero obiettivo, ovvero il bene collettivo.
    
    
    Fare attivismo significa infatti agire avendo come fine il miglioramento della vita delle persone. Insomma, è necessario che ci sia un "noi" nello scopo che si persegue. Ma è sufficiente?
    
    
    Si può parlare di attivismo anche quando si prova a ottenere questo obiettivo senza confrontarsi, decidendo da sé quale sia la strada migliore per raggiungerlo?
    
    
    In altre parole, si può fare attivismo senza un "noi" anche nel processo?
    
    
    La riflessione presentata in Noi c'eravamo è un'operazione senza precedenti che, andando al nocciolo di un'attività fondamentale in una società libera, racconta come e perché avvicinarsi al mondo dell'attivismo e come e perché restare.
    
    
    Perché con l'attivismo ci curiamo di noi. E l'attivismo diventa la nostra cura. contributori LE Irene Facheris
    Ver libro