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Vite (quasi) veritiere non sempre illustri - cover

Vite (quasi) veritiere non sempre illustri

Pierluigi Satta

Editorial: Robin Edizioni

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Sinopsis

Vite (quasi) veritiere non sempre illustri narra di personaggi più o meno noti, spesso dimenticati, alcuni anonimi, che riflettono esperienze anomale, vite particolari, percorsi al di fuori dei canoni abituali. Dallo scienziato ricco di allori accademici, ma colpito nel fisico e frustrato affettivamente, fino all’anonimo intellettuale che sognava una carriera da calciatore; dal leader maoista del Sessantotto francese che dopo la logorrea rivoluzionaria smise di parlare per oltre un ventennio al reduce dall’universo concentrazionario sovietico che trovò rifugio a Napoli e divenne il genero di Benedetto Croce; da Cioran che ebbe uno strano rapporto con la scrittura e il successo, al petulante omino chapliniano, stile clochard parigino, quale fu Paul Léautaud. E ancora: amori di frontiera ai nostri giorni; l’aristocratica russa, sfuggita alla rivoluzione e rifugiata a Cuba, dove s’innamorò della rivoluzione cubana dei barbudos; Evgenija Markon, anarchica russa, nemica dei bolscevichi, amica di ladruncoli, prosseneti vagabondi, e della feccia umana più marginale; Kiki, la regina di Montparnasse ai tempi di Modigliani e Foujita; Mademoiselle S., amante lasciva e disperata al tramonto della Belle époque; l’affascinante lascito d’oltretomba di tre fotografi “resuscitati” post-mortem: Masha Ivashintsova, Zaharia Cusnir e Vivian Maier; il cugino di Tomasi di Lampedusa, gioielliere e incisore di pregio tra Coco Chanel e le dive americane; Joyce Lussu, traduttrice da lingue che non conosceva… Un libro che dà vita, interpreta e racconta in breve le vite di personaggi che possono suscitare qualche curiosità, a volte stupore o un po’ di tenerezza.
Disponible desde: 07/06/2023.
Longitud de impresión: 380 páginas.

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