¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Il Luna Park dall'Ordine Imposto - cover

Il Luna Park dall'Ordine Imposto

Paolo M. Sanna

Editorial: Paolo M. Sanna

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Sassari è sempre stata una città tranquilla. Il lento scorrere del tempo ha reiterato eventi sempre identici, uguali a sé stessi, placidi e ripetitivi, tranquilli e noiosi. A Sassari tutto appare per quello che è, senza lati oscuri e con pochissime penombre. Nelle sinuosità di quella magia (o di quel calvario), si aggira come uno spettro l’assassino di Elsa Angioi, uccisa nello studio medico in cui lavora con incredibile, disumana violenza. È il 6/6/1992, l’Italia è scossa dalla strage di Capaci e l’indagine dell’omicidio di Elsa Angioi viene affidata allo scafato ispettore Toschi, arguto, pignolo e zelante e nello stesso tempo disordinato e malvestito. Una pipa che fuma in continuazione, la convivenza forzata con la sorella, le canzoni di Francesco de Gregori, la sua finissima osservazione e l’incredibile abilità lo accompagnano in un’indagine più complessa del previsto, che si estende fino ai paesi di Ossi e Siligo e alla città di Olbia, e che lambisce persone al di sopra di ogni sospetto.
Disponible desde: 09/08/2022.

Otros libros que te pueden interesar

  • Ritorno in Italia - cover

    Ritorno in Italia

    Mark Twain

    • 0
    • 0
    • 0
    Il controverso coinvolgimento di Mark Twain con l'Italia durò circa una quarantina d'anni e ispirò allo scrittore due volumi: The Innocents Abroad (da cui è tratto In questa Italia che non capisco) e A Tramp Abroad, che scrisse nel 1880, undici anni dopo il primo soggiorno nel nostro paese. Inoltre soggiornò ancora in Italia tra il 1892-1893, a Firenze, dove scrisse Giovanna d'Arco e Wilson lo Zuccone, e poi ancora dall'ottobre del 1903 al giugno del 1904, sempre a Firenze, dove morì la moglie Livy nella Villa Quarto. Un rapporto ambiguo, divertito, critico, e infine tragico, con il nostro paese.
    Ver libro
  • Lock-mind - Due diari della pandemia - cover

    Lock-mind - Due diari della...

    Pietro Roberto Goisis, Antonio...

    • 0
    • 0
    • 0
    Marzo 2020. Un virus si aggira tra noi. L'Italia e il mondo si fermano, ma quella che nasce come una pausa temporanea si trasforma in una paralisi tanto inedita quanto sconvolgente. In questo silenzio scandito da canti serali e immagini tragiche che sfilano alla televisione, prendono forma, indipendenti eppure connessi, i diari dal campo di due psicoanalisti alle prese con la sofferenza propria e altrui. Angelo Moroni ha vissuto il primo lockdown, giorno per giorno, con paziente attesa e osservazione analitica. Roberto Goisis si è ammalato gravemente e, una volta sopravvissuto, ha ricostruito le tappe della propria storia. Ognuno dei due perso nella solitudine di quei momenti, ma in relazione con chi li viveva insieme a lui. Nati come diversivo e necessari per chi li ha scritti, questi giornali di bordo si fanno testimonianza, raccontando un'esperienza personale che si trasforma in indimenticabile vicenda collettiva.
    Ver libro
  • L'uomo che voleva essere re - cover

    L'uomo che voleva essere re

    Rudyard Kipling

    • 0
    • 0
    • 0
    È la storia di due avventurieri, Peachy Carnehan e Daniel Dravot, narrata per bocca di un giornalista – forse da identificarsi con Kipling stesso. I due sono alla ricerca di informazioni sul Kafiristan, una regione a Nord dell'Afghanistan perché pensano di poter instaurare una monarchia in quel territorio. Travestiti uno da sacerdote e l'altro da servo, portando con loro dei fucili Martin-Henry, partiranno per la folle impresa sotto lo sguardo attonito del narratore. Tre anni più tardi, il narratore riceve la visita di un mendicante che si rivela essere Peachy Carnehan, il quale gli racconta di essere riuscito insieme al suo amico a diventare re del Kafiristan, a prezzo però di terribili conseguenze.
    Ver libro
  • Non ho bisogno di stare tranquillo - cover

    Non ho bisogno di stare tranquillo

    Vittorio Giacopini

    • 0
    • 0
    • 0
    Roma, quartiere Trionfale, via Andrea Doria. È il 10 novembre del 1931. Costretto ai domiciliari – una bombola di ossigeno accanto al letto e due poliziotti sul pianerottolo – un vecchio ripensa, senza nostalgie e senza rimpianti, a una straordinaria esistenza di complotti, fughe, scioperi e insurrezioni. E i ricordi si fanno teatro della memoria, arma politica. Nell'arco di una giornata scandita dal battito di una pendola bugiarda, l'uomo acclamato come il «Lenin d'Italia» rivede l'intera sua vita e ancora se ne stupisce: i giorni della Banda del Matese e le carceri del regno, l'esilio a Londra e l'avventura in Argentina, il ritorno da clandestino e le occupazioni del «biennio rosso». Sessant'anni di anarchia, rivolte, rivoluzioni, si intrecciano con la storia d'Italia e con le battaglie del movimento operaio in tutto il mondo. Stremato dalla vecchiaia, e dai fascisti, il vecchio ricorda e resta sereno. Non ha mai vinto, ma non si sente sconfitto. E non ha voglia di stare tranquillo.
    Ver libro
  • Fiume di terra - cover

    Fiume di terra

    James Still

    • 0
    • 0
    • 0
    Visto con gli occhi di un bambino, questo è il romanzo dei monti Appalachi: uno struggente ricordo di un mondo freddo e feroce, mai privo però di speranza. Così come Steinbeck in Furore, uscito solo pochi mesi prima, Still narra le vicissitudini di una famiglia che cerca di sopravvivere coltivando la terra e lavorando nelle miniere di carbone del Kentucky orientale. E lo fa con la delicatezza di un poeta. Vent'anni prima che l'America se ne accorgesse, Fiume di terra fotografa un'esistenza in cui dominano la fame e il freddo. Studiato e celebrato negli Stati Uniti, questo non è il catalogo di cause e possibili rimedi alla miseria redatto da un sociologo, ma la rappresentazione in forma di romanzo delle condizioni di esseri umani che accettano la povertà senza accuse o giudizi o dita puntate.
    Ver libro
  • Il partigiano di Dio - Don Gilberto Pozzi lo Schindler di Clivio - cover

    Il partigiano di Dio - Don...

    Gerardo Severino, Vincenzo Grienti

    • 0
    • 0
    • 0
    Una storia nella storia dell'Italia dopo l'8 settembre 1943: quella di don Gilberto Pozzi. Insieme al maresciallo della Guardia di Finanza Luigi Cortile e alla signora Nella Molinari, fondò a Clivio, nel Varesotto, una cellula partigiana dedita all'aiuto degli ebrei, dei profughi e dei perseguitati dal nazifascismo. Un uomo di fede che con coraggio e a rischio della propria vita fece una scelta di campo: aiutare centinaia di vite umane strappandole dalla prigionia, dalla deportazione e dalla morte. Don Pozzi trovò la collaborazione di altri sacerdoti e persone di buona volontà, sviluppando una rete che lavorava nell'ombra anche per passare informazioni agli Alleati e per produrre documenti di identità falsi pur di salvare gli ebrei. Il parroco di Clivio venne imprigionato nel carcere di San Vittore a Milano e liberato grazie all'intervento del cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, mentre il maresciallo Cortile morì nel campo di Mauthausen-Melk. La signora Molinari si spense nel 1987 ma, grazie alla sua testimonianza e a un attento lavoro di ricerca storica e archivistica, il colonnello Gerardo Severino e il giornalista Vincenzo Grienti riportano alla luce una storia che potrebbe essere un film, e invece è vera. Per la sua opera umanitaria, don Gilberto Pozzi ricevette l'encomio del cardinale Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano.
    Ver libro