¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Programmare in Pascal - Dai semplici programmi in Pascal alle attuali applicazioni desktop con Database - DEV-PASCAL LAZARUS E PASCAL N-IDE - cover

Programmare in Pascal - Dai semplici programmi in Pascal alle attuali applicazioni desktop con Database - DEV-PASCAL LAZARUS E PASCAL N-IDE

Olga Maria Stefania Cucaro

Editorial: ResearchFreelance

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Questo lavoro è una panoramica dell’evoluzione del linguaggio all’autrice molto caro perché il primo che ha studiato ai tempi dello studio scolastico, il Pascal.Questo linguaggio a parere di molti datato invece ci sorprende ancora con delle piattaforme di sviluppo moderne come Dev-Pascal, Delphi e Lazarus. In questo libro ci soffermiamo prima sul Pascal in generale e sull’applicazione di alcuni semplici programmi di somma e di ordinamento in Dev-Pascal per poi dedicarci ad una piattaforma più complessa e che permette la creazione anche di applicazioni visive con l’inserimento di Form integrate con il linguaggio Pascal, Lazarus.Infine ci dedichiamo alla progettazione e creazione di basi di Dati e li integriamo nelle applicazioni Lazarus.Con queste nozioni sarete in grado di creare programmi e applicativi Pascal in Lazarus per la soluzione delle più svariate problematiche.
Disponible desde: 10/07/2022.

Otros libros que te pueden interesar

  • La teoria dei colori - cover

    La teoria dei colori

    Johann Wolfgang Goethe

    • 0
    • 0
    • 0
    Classico del pensiero occidentale, considerato dallo stesso Goethe uno dei suoi capolavori, La teoria dei colori è tra i testi che hanno più influenzato l'arte e l'estetica otto-novecentesca. Un'opera fondamentale che ha esplorato la percezione del colore come fenomeno personale e sensibile, qui presentata con una prefazione inedita di Riccardo Falcinelli e la postfazione di Giulio Carlo Argan. 
    
    È il 1810 quando Goethe pubblica il trattato che condensa anni di esperimenti, osservazioni, riflessioni da dilettante su luce e colori. In quel momento ha già sessant'anni ed è l'osannato autore di storie capaci di rapire il cuore di tutta Europa – da I dolori del giovane Werther a Le affinità elettive –, eppure mai prima si è gettato in un progetto scientifico così ambizioso e rischioso, che tenta di far dialogare lo spirito illuminista con le percezioni personali e soggettiviste su cui si fonda il Romanticismo. Il risultato sarà un saggio scritto in uno stile letterario e comprensibile da tutti – e che anche per questo rimarrà un modello per decenni –, in cui Goethe sosterrà che l'occhio e la mente umana giochino un ruolo attivo nella formazione delle sensazioni cromatiche e che esse incidano sulle nostre emozioni: una soluzione «antiscientifica» rispetto a quella newtoniana in voga all'epoca che si concentrava sugli aspetti fisici della luce, ma che aprirà la porta alla filosofia di Wittgenstein, alle visioni di Monet e van Gogh, Kandinskij e Klee, fino al design e ai film di animazione contemporanei. 
    
    Perché, anche se Goethe si sbagliava nel descrivere la natura dei colori, aveva comunque intuito qualcosa di più profondo: pur provenendo dall'esterno, è solo quando lo accogliamo dentro di noi e lo interpretiamo per dare forma e significato alla realtà che il colore esiste davvero.
    Ver libro
  • Trafficanti di natura - Il commercio illegale di specie selvatiche che minaccia la biodiversità (e tutti noi) - cover

    Trafficanti di natura - Il...

    Rudi Bressa

    • 0
    • 0
    • 0
    Ha un valore stimato che si aggira intorno ai ventitré miliardi di dollari l'anno ed è una delle principali minacce alla biodiversità. Il traffico di specie selvatiche è il quarto tipo di commercio illegale, dopo droga, esseri umani e armi, e contribuisce in maniera decisiva e spesso criminale al declino di diverse specie animali e vegetali. Il giornalista scientifico Rudi Bressa racconta questo mondo sommerso ed esteso attraverso alcune delle specie più a rischio, dalle più famose (come tigri ed elefanti) alle meno conosciute (come anguille e cavallucci marini). E non mancano le piante: dal teak al palissandro, la loro richiesta contribuisce alla deforestazione e mette a rischio la biodiversità delle specie autoctone. Parlando con esperti, riportando i più recenti studi e gli esempi di cronaca e citando importanti inchieste, Bressa spiega le dinamiche di questo traffico e le motivazioni che lo alimentano, aprendo una finestra sul suo legame con la perdita di diversità biologica che mette in pericolo non solo le economie, i mezzi di sussistenza e la sicurezza alimentare, ma anche la qualità della vita delle persone in tutto il mondo.
    Ver libro
  • La danza sotto il mare - Piccole storie sommerse di un poeta pescatore - cover

    La danza sotto il mare - Piccole...

    Franco Fresi

    • 0
    • 0
    • 0
    Immergersi a non oltre venti metri di profondità, e sempre in apnea. È questo il "mare piccolo" di Franco Fresi, scrittore e poeta gallurese, per anni appassionato di immersioni nei fondali della Sardegna, dall'arcipelago della Maddalena alle cale del golfo di Alghero. Un mare familiare, sia perché frequentato assiduamente per anni, sia perché condiviso dalla compagnia dei figli, prima piccoli, poi giovani e infine adulti, e degli amici, ma anche di tutti quelli che, sopra il livello del mare, hanno goduto convivialmente intorno a un tavolo dei frutti prelibati di quelle immersioni. Istinto pescatore e voce poetica convivono nelle pagine di Fresi: è così che i sonnolenti banchi di scorfani e le flessuose corvine, le cernie intelligenti di Lavezzi e i saraghi pizzuti nella "Cala dell'uomo morto", le triglie che cambiano colore o la coppia di polpi sorpresi a "fare l'amore", diventano personaggi di un racconto danzante, sospeso tra favola esopica e piccolo trattato di etologia.
    La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Franco Fresi, poeta, scrittore e appassionato pescatore, a raccontare il suo "piccolo mare", il mondo dei bassi fondali dall'arcipelago della Maddalena al golfo di Alghero, dove cernie e saraghi, scorfani e corvine, triglie e polpi danno vita a un racconto danzante, sospeso tra la favola esopica e il trattato di etologia.
    Ver libro
  • Conosci il tuo intestino Dalla teoria alla pratica - Come sconfiggere l'infiammazione con il cibo e gli integratori - cover

    Conosci il tuo intestino Dalla...

    Alessia Calandra, Monia Caramma,...

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro rappresenta una guida innovativa per approfondire la conoscenza del proprio intestino in modo multidisciplinare, andando oltre consigli fuorvianti come "Mangi un po' di tutto" e stili alimentari sbilanciati. Il volume esplora come ogni scelta alimentare possa influire sulla salute e sul benessere, in positivo o in negativo, attraverso le competenze di Alessia Calandra sulle infiammazioni di alto e basso grado e sulla nutrizione del paziente oncologico, di Daniele Vietti sull'azione di specifiche molecole e sui rischi dell'integrazione e di Monia Caramma sugli alimenti e sui loro processi di trasformazione.
    Vengono analizzate tematiche cruciali come l'impatto dell'eccesso di antiossidanti, vitamine e principi attivi contaminati, oltre ai rischi rappresentati da alimenti contenenti residui di agrofarmaci. L'obiettivo è fornire al lettore strumenti concreti per comprendere il ruolo del cibo nella prevenzione delle malattie e nella gestione di patologie preesistenti, supportati da studi scientifici e dalla lunga esperienza sul campo degli autori. In più, il libro propone 100 ricette antinfiammatorie adatte a tutta la famiglia, che incarnano il concetto di cucina pulita secondo l'approccio di Monia Caramma, con la collaborazione di Alessia Calandra e Michela Villani. Le ricette, suddivise per categorie, rappresentano un viaggio attraverso i sapori e le proprietà benefiche degli alimenti. Oltre a fornire soluzioni culinarie, il volume educa il lettore a scegliere ingredienti adatti, prestando attenzione al loro metodo di produzione. Un'opera essenziale per chi desidera nutrirsi in modo sano e prevenire le infiammazioni.
    Ver libro
  • Carne coltivata - cover

    Carne coltivata

    Arianna Ferrari

    • 0
    • 0
    • 0
    Il consumo di carne è uno dei fenomeni più ambivalenti dei nostri tempi. Da una parte la richiesta continua a crescere, dall'altra mai come in questi anni è diventato oggetto di critiche. Un numero esponenziale di persone, soprattutto nei paesi industrializzati, sceglie un'alimentazione vegetale (o vegetariana) non solo per i vantaggi dal punto di vista della salute, ma anche perché è convinta che il consumo di carne (e derivati animali) sia moralmente sbagliato. Il dibattito sulla carne sintetica, o più correttamente carne coltivata, è presente in Italia attraverso articoli di giornale, prese di posizione di varie associazioni come Slow Food, inchieste economiche, dichiarazioni contraddittorie di ministri, parlamentari e opinionisti. Mancano, dunque, interventi di ampio respiro. In altri paesi europei la carne coltivata è già oggetto di dibattito pubblico, scientifico e politico. Si tratta di un tema che polarizza e che spacca gruppi di interesse finora creduti omogenei, come ambientalisti e difensori dei diritti degli animali. La carne coltivata presenta alcuni vantaggi dal punto di vista climatico (risparmio di territorio e d'acqua), ma pone altri problemi a livello di bilancio energetico (per la creazione e il funzionamento dei bioreattori necessari per produrla); viene presentata come "pulita" perché aggira il bisogno di somministrare antibiotici agli animali, ma viene vista da molti come alimento "artificiale", non genuino e quindi sospetto. Arianna Ferrari propone qui una panoramica delle diverse visioni che muovono scienziati e promotori della carne coltivata e un'analisi critica delle questioni etiche e politiche poste da questa innovazione con un linguaggio accessibile al grande pubblico.
    Ver libro
  • Analisi comparativa sull'emolizzazione dei campioni biologici in seguito a prelievi ematici da catetere intravenoso periferico - cover

    Analisi comparativa...

    Patrizia Alessio

    • 0
    • 0
    • 0
    Un elemento piuttosto rilevante nella clinica è rappresentato dalla valutazione dei parametri ematochimici. Un paziente, durante il periodo di degenza, necessita dell'esecuzione di più prelievi venosi in brevi lassi di tempo e, nonostante tale pratica sia considerata semplice e scevra da complicanze, può associarsi a conseguenze sgradevoli, quali senso di fastidio, compromissione dell'albero venoso, insorgenza di complicanze locali (Lippi, 2008). Per tali motivazioni alcuni professionisti prediligono l'uso di cateteri intravenosi periferici (CVP) precedentemente impiantati. Ciò consente di migliorare il comfort dei degenti sottoposti a regimi terapeutici che provocano stress ripetuto all'albero venoso.
    Ver libro