Dodeka
Matteo Savastano
Editorial: EMA Vinci edizioni
Sinopsis
Partitura per pianoforte solo. Tre pezzi per pianoforte solo di Matteo Savastano.
Editorial: EMA Vinci edizioni
Partitura per pianoforte solo. Tre pezzi per pianoforte solo di Matteo Savastano.
Il grande pubblico conosce di Albrecht Dürer le celebri incisioni e gli splendidi dipinti, ma forse non sa quanto moderno e attuale possa essere questo singolare artista-matematico. Collana diretta da Piergiorgio OdifreddiVer libro
Raisson, letterato, giornalista, fondatore del quotidiano "Le Sténographe", attaché al Ministero delle Finanze, scrisse all'inizio dell'Ottocento alcuni manuali di bon ton e bon vivre, come il Code Civil e il Code Gourmand, dove illustra le regole, a volte non scritte, della società dell'epoca. Nel Codice della Toilette, spiega non solo le norme di una corretta igiene personale e le cure necessarie per mantenere salute e bellezza, ma anche quegli accorgimenti nell'abbigliamento, nel presentarsi in pubblico, i dettami della moda che era necessario conoscere per essere gentiluomini e gentildonne comme il faut.Ver libro
Se c'è un materiale in grado di rappresentare la perfetta concretizzazione della logica capitalista, questo è il cemento. Realizzato con tecniche industriali e in quantità smisurate – con disastrose conseguenze non solo ecologiche ma anche sanitarie – ha ormai conquistato l'intero pianeta «uccidendo» l'architettura vernacolare, contribuendo all'oblio delle tecniche tradizionali e dunque al declino dell'artigianato, e annullando ogni differenza. Ma al di là della monotonia intrinseca di questo materiale, già denunciata dai situazionisti, a preoccupare è la sua adesione a quell'obsolescenza programmata che ha definitivamente trasformato le costruzioni in merce. Con conseguenze spesso tragiche come attesta il crollo del ponte Morandi a Genova. È dunque cruciale ricostruire la storia di questo materiale, analizzando tanto la narrativa proposta dai suoi numerosi sostenitori – di ogni tendenza ideologica – quanto le riserve dei suoi rari detrattori. E così Jappe ne ripercorre la storia, dall'epoca romana ai giorni nostri, evidenziando attraverso innumerevoli esempi i catastrofici danni che il suo massiccio utilizzo ha prodotto e continua a produrre.Ver libro
Opera libretto interpreted and read without singing. This audio is suitable for lovers of theatrical literature, for opera singers and for students of the Italian language.Ver libro
"Prima di ogni cosa" è stato un carteggio, uno scambio di pensieri, rabbie e pratiche di vicendevole sostegno. È stato chat, mail, bigliettini, lettere, è diventato un libro, una piccola raccolta di segrete tattiche di respiro ai bordi del possibile. Il libro accompagna il processo creativo di due produzioni dell'artista Chiara Bersani, "Left Behind" e "Mitchel-the animals I Am". Una raccolta di riflessioni sull'abilismo, l'accessibilità e la precarietà nel campo delle arti performative attraverso le prospettive incarnate dell'artista Chiara Bersani, la ricercatrice Flavia Dalila D'Amico e la dramaturg Giulia Traversi. È un dialogo a più voci, che ha avuto diversi inizi e che forse non prevede una conclusione. Nessun decalogo su come rendere accessibile la nostra società, nessun tentativo di riportare la norma alla norma, né di estrarre dalla carne dati utili a confezionare un mondo migliore. Al contrario il libro tenta di rompere ogni struttura e modello estrattivo, contesta la tendenza ad astrarre dalle vite teorie generiche e generali, piuttosto è uno slancio ad allenare la postura a parare l'imprevisto per generare pratiche trasformative. Un corpo di suoni che diventa disturbo, rumore, riposo, paura.Ver libro
In un articolo del 2023 è stato scritto che "non solo le donne nei film horror sono quasi sempre vittime, ma sono vittime anche nel processo di scrittura dei personaggi". È davvero ancora – e solo – così? Quello che è sicuro è che nella sua lunga storia il cinema dell'orrore ha usato le sue protagoniste in modi che oggi ci appaiono discutibili, superati e oltraggiosi. È altrettanto vero, però, che se nel cinema contemporaneo le cose stanno continuando a migliorare è perché dei rilevanti passi avanti si sono fatti per tutta la storia del genere, che di femminile si occupa a modo suo fin dalle sue origini. In questo percorso le autrici, attraverso l'analisi di ventiquattro pellicole, ne evidenziano le criticità ma anche i successi, in un viaggio storico che conduce dagli anni Sessanta ai giorni nostri e che mostra come il cinema dell'orrore sia quello più attento all'attualità e in grado di adeguarsi a una società in costante cambiamento.Ver libro