Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Sua Maestà lo Spitfire - cover
LER

Sua Maestà lo Spitfire

Mantelli - Brown - Kittel - Graf

Editora: R.E.I. Editions

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Il Supermarine Spitfire è probabilmente l'aereo più famoso della Seconda Guerra Mondiale.
È uno dei pochissimi aerei, forse l’unico, il cui nome suscita qualche immagine anche a un profano di argomenti d’aviazione storica.
Quest'aereo è una leggenda dell'aria, un vero brand, e la sua immagine è indissolubilmente legata alla vittoria britannica nella Battaglia d'Inghilterra.
Impiegato dalle aviazioni di numerosi paesi alleati quali l'Unione Sovietica, l'Australia e gli Stati Uniti d'America, è stato l'unico caccia alleato prodotto per tutta la durata della guerra. 
Lo Spitfire non è un aereo singolo con varie modifiche e migliorie, ma una vera e propria famiglia di aerei che ha ricoperto un po' tutti i ruoli e si è adattata a non meno di 10 anni di evoluzione della tecnologia, dai primi Spitfire con i loro motori Merlin da 1.000 hp ed eliche bipala, agli ultimi con i Griffon da oltre 2.000 hp ed eliche metalliche a 5 pale oppure addirittura due tripale controrotanti.
Ogni versione era contraddistinta dalla dicitura Mk. (dall'inglese Mark, modello, tipo) seguita da un numero romano, fino alla versione 20, e da numeri arabi le successive, in quanto nel periodo postbellico la RAF cambiò criteri di designazione.

 
Disponível desde: 21/12/2024.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Educare alla differenza - Alla ricerca dell'Io del Tu e del Noi - cover

    Educare alla differenza - Alla...

    Barbara Baffetti

    • 0
    • 0
    • 0
    Educare alla differenza, in un tempo complesso come il nostro, non ha ricette facili da consegnare a genitori, insegnanti e educatori. I nostri ragazzi e le nostre ragazze hanno bisogno (per citare una felice immagine di Amoris Laetitia) di adulti-fiaccola, consapevoli che, per illuminare un cammino, devono necessariamente affiancarsi a chi vogliono accompagnare, devono saper rispettare il passo, devono accettare di mescolarsi con altri che sono lungo quella stessa strada, devono accogliere anche le tenebre intorno. Il libro nasce dunque con questo desiderio e auspicio: diventare fiaccole per i nostri adolescenti. Con una certezza: accompagnarli in un processo di ricerca dell'Io e di rispetto delle differenze non può prescindere dal riconoscimento del Tu, ovvero l'altro da sé, e dal Noi, inteso come rete di sostegno educativo. C'è una bellezza che possiamo scoprire e che abbiamo il compito di favorire, nella libertà e nella verità.
    Ver livro
  • Homodigitalis - cover

    Homodigitalis

    Martina Vazzoler

    • 0
    • 0
    • 0
    La Rivoluzione Digitale ha letteralmente travolto tutti e i cosiddetti 'migranti digitali' sono coloro che più degli altri soffrono la complessità del nostro tempo e la spinta di rinnovamento che arriva dalle generazioni più giovani. Una buona parte del mondo degli adulti non fa che confondere la disintermediazione con l'irriverenza, incolpando le tecnologie di aver innescato questa disobbedienza. Greta Thunberg con la sua campagna per l'ambiente è solo la rappresentante più emblematica delle recenti rivendicazioni giovanili.
    Questo saggio vuole offrire una lettura diversa dell'era digitale, ma soprattutto riformulare la domanda dalla quale ripartire per costruire un futuro più inclusivo per tutte le generazioni: quale tecnologia e quale uso ci condurranno a una versione migliorata di noi stessi?
    Ver livro
  • Il Barone di Fontane Asciutte - cover

    Il Barone di Fontane Asciutte

    Luigi Capuana

    • 0
    • 0
    • 0
    Il procuratore legale don Emanuele Cerrotta apriva il suo studio assai prima dell'alba pei clienti provinciali, mattinieri e solleciti, che avevano pure altre faccende da sbrigare durante la giornata in Catania. Don Calogero, lo scrivano, veniva a svegliare il portinaio, accendeva, salendo, il lume a petrolio per le scale ed entrava nello studio dove il suo principale già lavorava da qualche ora.    Nell'anticamera, mezza dozzina di seggiole e un lumino, con tubo affumicato e riflessore di latta, alla parete. Nello studio, due scaffali zeppi di scritture e di memorie legali, tre seggiole compagne a quelle dell'anticamera e una a bracciuoli; un tavolino di abete, tinto a uso mogano, ingombro di carte, con accanto al calamaio un fazzoletto di cotone azzurro e la tabacchiera di cartone verniciato, mezza aperta per poter prendere più facilmente il rapè di [2]cui don Emanuele si riempiva di tratto in tratto il naso, spargendo metà d'ogni presa su lo sparato della camicia da notte e su le carte che aveva davanti.
    Ver livro
  • Attila - Roma e i popoli dell'Eurasia - cover

    Attila - Roma e i popoli...

    Vittorio H. Beonio-Brocchieri,...

    • 0
    • 0
    • 0
    Gli Unni, più che un'etnia compatta e omogenea, unita da una storia e un'ascendenza comune, erano un'aggregazione instabile di gruppi il cui elemento di coesione era costituito da un capo e da un comitato dei guerrieri più fedeli. Assunsero uno stile di vita relativamente sedentario e si trasformarono in un'efficiente macchina da guerra finalizzata a estorcere risorse ai loro vicini, fossero altri gruppi di barbari o l'impero romano. Dalla fine del IV secolo, divennero una presenza stabile del sistema di relazioni politiche, militari, culturali ed economiche con l'impero romano, mostrando qualità morali e militari delle quali non sempre i Romani davano prova. Nel 451 il loro re Attila decise di fare guerra all'Occidente, muovendo contro la Gallia. Qui il suo esercito si scontrò ai campi Catalaunici con quello romano-gotico di Teodorico ed Ezio, e quest'ultimo vinse di misura. Attila si diresse allora verso l'Italia dove, dopo aver devastato il Nordest fino a Milano, incontrò papa Leone I e rinunciò a saccheggiare Roma e Ravenna. In realtà aveva raggiunto il suo scopo: dimostrare all'imperatore d'Occidente la vulnerabilità dell'Italia e indurlo a non sottrarsi ai donativi. Morì nel 453 e, pochi anni più tardi, l'impero unno si disgregò per sempre.
    Ver livro
  • Femmina alfa - La trappola in cui cadon le donne senza saperlo - cover

    Femmina alfa - La trappola in...

    Farangajones

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo saggio feroce, Farangajones demolisce il mito della "donna alfa" e rivela la verità più scomoda del XXI secolo: l'emancipazione femminile non è stata un atto di liberazione, ma una cinica operazione di ingegneria economica. 
    Attraverso la voce di Gianluca Testa, Farangajones guiderà la "donna alfa" oltre le sbarre della sua cella per chiedersi se, nel tentativo di essere "libera", non abbia semplicemente scelto una prigione più piccola. Sarà pronta a scoprire chi sta davvero incassando i dividendi della sua solitudine?   
    L'AUTORE 
    Farangajones è lo pseudonimo dietro cui si cela una delle voci più taglienti, controverse e inafferrabili della nuova controcultura statunitense. Ex analista comportamentale per agenzie governative ed ex consulente strategico in aree di crisi tra il Sud-est asiatico e il Medio Oriente, Farangajones è balzato agli onori (e agli oneri) delle cronache per i suoi saggi feroci sulla decostruzione dei miti sociali moderni. Le sue scandalose opere, spesso rimosse dalle principali piattaforme di distribuzione americane, sono diventate un culto nel sottobosco intellettuale di lingua inglese, circolando in edizioni pirata e forum criptati prima di approdare finalmente nel mercato europeo. Dopo il successo di Il Grande Bluff, Femmina alfa è la sua seconda opera tradotta integralmente in italiano e interpretata da Gianluca Testa, in esclusiva per Teatroformattivo Audiolibri.
    Ver livro
  • La miniera del mondo - Artieri inventori impostori - cover

    La miniera del mondo - Artieri...

    Piero Camporesi

    • 0
    • 0
    • 0
    La miniera del mondo è un'immersione nell'universo popolare del XV e XVI secolo, laboratorio brulicante di mestieri e attività: Piero Camporesi ci restituisce un crogiolo storico-sociale in cui i confini tra medicina e stregoneria, naturale e soprannaturale si fanno labili e in cui le ombre di alchimisti e ciarlatani si mescolano a quelle di medici e barbieri nel tentativo di coniare nuove effigi, più vere, del nostro passato comune.
    
    Camporesi illumina i cunicoli meno frequentati della prima età moderna, andando in cerca degli uomini e delle donne impegnati nei lavori «bassi e ignobili» per rivelarne le fatiche di ogni giorno e il microcosmo interiore. Sfilano così sulla pagina minatori e tessitori, artisti e cantimbanchi, guaritori magici e villani analfabeti capaci di incisioni degne di un chirurgo: esponenti vari di un empirismo elementare in cui il «sapere per esperienza» e la conoscenza della natura erano più rilevanti di qualsiasi scienza.
    
    A partire da una letteratura secondaria, fatta di trattati medici, testi moraleggianti, manuali pratici e opere satiriche, Camporesi ci fa entrare nella giornata lavorativa degli «ultimi» della storia, figure per le quali la vita era ridotta a una scommessa quotidiana: dagli spazzacamini, costretti a pulire le cappe per un «bicchiere d'acquarello e un pezzo di pan fresco», ai vuotapozzi, che rischiavano una morte orrenda sanificando «case e robbe infette e sospette di contagio»; dai tintori, che si ammalavano per le condizioni malsane in cui lavoravano, ai macellai e pescivendoli, fonte continua di fetori. Una discesa in un'epoca lontana eppure fin troppo vicina, in cui «la realtà si presentava con il doppio volto, ambiguo e strisciante, del lupo mellifluo e mascherato, dell'atroce e del fiabesco, del leggendario e dell'orribilità senza fondo della vita quotidiana».
    Ver livro