Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Egitto - Edizione arricchita Viaggi letterari alla scoperta dell'antico Egitto - cover
LER

Egitto - Edizione arricchita Viaggi letterari alla scoperta dell'antico Egitto

Manfredo Cagni

Editora: Good Press

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

"Egitto" di Manfredo Cagni è un'opera che offre un affascinante viaggio nei meandri di una delle civiltà più straordinarie della storia. Attraverso uno stile descrittivo e ricco di dettagli, Cagni esplora non solo gli aspetti storici e culturali dell'antico Egitto, ma anche le credenze religiose e i costumi sociali che ne hanno segnato l'evoluzione. Il libro si distingue per il suo approccio interdisciplinare, combinando elementi di archeologia, storia e antropologia, il che lo colloca in un contesto letterario dove la divulgazione scientifica si intreccia con la narrativa. La padronanza linguistica e l'abilità di Cagni nel creare immagini vivide rendono le pagine di questo lavoro accattivanti e istruttive. Manfredo Cagni, noto per il suo impegno nella ricerca egittologica, ha dedicato gran parte della sua vita allo studio delle antiche civiltà africane. La sua esperienza sul campo e la familiarità con la lingua e la cultura egizia gli hanno permesso di raccogliere informazioni preziose, che si riflettono in quest'opera. Cagni è in grado di trasmettere la complessità di una civiltà attraverso un linguaggio accessibile, dimostrando la sua vocazione didattica e culturale. "Egitto" è un libro altamente raccomandato per chiunque desideri approfondire la conoscenza di questa straordinaria civiltà. Sia che si tratti di studenti di storia, appassionati di archeologia o curiosi lettori, l'opera di Cagni invita a una riflessione profonda sulle radici della cultura occidentale e sull'eredità di un popolo che ha affascinato il mondo per millenni.

In questa edizione arricchita abbiamo creato con cura un valore aggiunto per la tua esperienza di lettura:
- Citazioni memorabili selezionate con cura mettono in risalto momenti di straordinaria brillantezza letteraria.
- Note a piè di pagina interattive chiariscono riferimenti insoliti, allusioni storiche ed espressioni arcaiche per rendere la lettura più agevole e consapevole.
Disponível desde: 19/05/2021.
Comprimento de impressão: 148 páginas.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Imparare lo spagnolo Il presente indicativo del verbo SER - cover

    Imparare lo spagnolo Il presente...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Il primo verbo che si studia, quando si comincia ad apprendere lo spagnolo, neanche a dirlo, è il verbo SER, ovvero il corrispondente castigliano dell’italiano ESSERE. 
    Si tratta di un verbo completamente irregolare, sia al presente che in altri tempi fondamentali dell’indicativo, come l’imperfetto e il preterito indefinido, che corrisponde al nostro passato remoto, solo che, soprattutto nello spagnolo che si parla in Ispano-America, si usa molto più frequentemente di quanto non facciamo noi italiani nella nostra Penisola.
    Ver livro
  • Il braccio armato del potere - Storie e idee per conoscere la polizia italiana - cover

    Il braccio armato del potere -...

    Michele Di Giorgio

    • 0
    • 0
    • 0
    Nella storia dell'Italia contemporanea la polizia ha giocato un ruolo di primo piano nella gestione del potere e le sue vicissitudini sono legate a doppio filo con quelle della società e del paese. Per questa ragione, analizzarne continuità e trasformazioni istituzionali da una prospettiva di lungo periodo, che dall'Unità d'Italia arriva fino a oggi, è fondamentale per riflettere su questioni tuttora centrali nella vita democratica, come i problemi e le distorsioni che riguardano il ruolo e il funzionamento delle forze dell'ordine. Oltre ad aspetti strutturali critici come la pluralità e la complessità del comparto sicurezza italiano, da questa ricostruzione emergono deformazioni evidenti sul piano politico, organizzativo e pratico: la carenza di coordinamento tra i corpi, l'eccessiva vicinanza della polizia ai governi e la grossa influenza esercitata dal potere militare, che da sempre condiziona la gestione dell'ordine e della pubblica sicurezza. Problemi mai del tutto risolti investono anche, su un livello diverso, la vita e la concreta operatività degli uomini e delle donne appartenenti alle forze di polizia, le cui esperienze si incrociano con schemi culturali e mentalità istituzionali resistenti al cambiamento. Argomenti come la riforma strutturale del comparto, la democratizzazione dei corpi e la sindacalizzazione del personale sono dunque ancora all'ordine del giorno, così come è sempre attuale e gravissima la questione degli abusi, delle torture e, in alcuni casi, degli omicidi commessi da persone in uniforme: violenze che, negli ultimi vent'anni, sembrano tornare a riguardare soprattutto le categorie ritenute socialmente "indesiderabili", in base a politiche securitarie che trasformano la polizia in un ammortizzatore per respingere la "devianza" ai margini della collettività.
    Ver livro
  • George Soros e la Open Society - Il miliardario speculatore finanziario regista della corruzione filantropica e dei colpi di stato - cover

    George Soros e la Open Society -...

    Roberto Pecchioli

    • 0
    • 0
    • 0
    Il fine dell’azione di Soros, dei sedicenti filantropi e del capitalismo globalista, è omologare le varie civiltà, e la nostra, in nome di una pretesa superiorità della “società aperta”, il rullo compressore che cancella ogni diversità, tradizione, comunità come retaggio della “società chiusa”. 
    La loro presunta generosità “umanitaria” ha creato un mondo in cui i miliardari esercitano più potere che mai. 
    Le grandi ONG e le fondazioni filantropiche sono diventate uno dei comitati d’affari della cupola tecno capitalistica, lo strato di vernice “benevolo” dedicato a catturare - comprandolo - il consenso di massa per neutralizzare il conflitto sociale e culturale imponendo il dominio tecno-scientifico, un lucroso investimento che capovolge la dimensione pubblica del potere, della partecipazione, della sovranità, della decisione politica a favore delle oligarchie private, i signori del denaro. 
    George Soros è un protagonista del nostro tempo e l’Open society, la Società Aperta, è un’utopia che diventa incubo. Soros ha speso decine di miliardi di dollari per realizzare il suo sogno messianico; chi lo apprezza lo chiama filan-tropo, chi lo odia è convinto che sia una specie di incarnazione del male. Di certo rappresenta il potere del denaro che vuol farsi dominio sulle coscienze attraverso una visione del mondo il cui simbolo è il nome della creatura che gli sopravvivrà: la Fondazione per la Società Aperta. 
    Protagonista in molteplici scenari di congiuntura e difficoltà economica e sociale, per George Soros ogni situazione di turbolenza equivale a una possibilità di intervento, diffusione e proselitismo della sua visione del mondo. Tutti sappiamo che la correlazione non è giustificazione, ma la straordinaria ricchezza, il retroterra culturale, i legami politici e la sua esperienza nel trarre profitto dalle crisi connaturate al sistema mondo capitalistico, fa sì che questo finanziere spregiudicato sia certamente un catalizzatore di molte delle turbolenze geopolitiche e delle contraddizioni insite al potere di cui è un protagonista indiscusso. 
    Questo libro ripercorre la storia dell’uomo, della sua creatura politica e delle sue avventure finanziarie.
    Ver livro
  • Filosofia: maschile singolare - Un problema di genere in filosofia - cover

    Filosofia: maschile singolare -...

    Lorenzo Gasparrini

    • 0
    • 0
    • 0
    Filosofia: maschile singolare indaga, attraverso una lente femminista, l'assenza della riflessione dei filosofi su loro stessi in quanto uomini e gli effetti di questa mancanza sulla pratica filosofica. Se la filosofia ha preteso di essere il prodotto di una ragione disincarnata, Lorenzo Gasparrini fa riemergere il corpo del filosofo nella sua appartenenza di genere come condizione impensata del pensiero. Immaginarsi fuori da ogni posizionamento incarnato è una pericolosa illusione filosofica e politica. Universalizzando il proprio particolare, il filosofo tradizionalmente maschio bianco e cisgender ha finito per rendere invisibili altre declinazioni e intrecci di corpi ed esperienze, teorizzando una falsa e ipocrita neutralità dei concetti. Eppure assumersi la responsabilità del proprio posizionamento, materiale e simbolico, nel corpo e nel mondo significa rendere conto in modo più completo e giusto della propria condizione di essere umani.
    Ver livro
  • L'occhio e il rasoio - Il mondo come interfaccia - cover

    L'occhio e il rasoio - Il mondo...

    Ingrid Guardiola

    • 0
    • 0
    • 0
    Nell'epoca in cui tutto è visibile, ogni cosa può essere controllata e sorvegliata. In L'occhio e il rasoio Ingrid Guardiola ci mostra come, in un presente di immagini moltiplicate fino a essere ovunque, capaci di insinuarsi nei nostri gesti, nelle città che abitiamo, nelle comunità che costruiamo online e offline, la realtà che crediamo di vivere rischia di non essere altro che una mera copia disegnata dagli algoritmi e dalle grandi corporation che li governano. 
    Ogni nostra foto, ogni nostro video, ogni nostra story non è solo un contenuto: è lo strumento con cui ci relazioniamo con quell'interfaccia virtuale in cui si è trasformato il mondo. Attraverso la filosofia e la sociologia, la tecnologia e la cultura visuale, Guardiola ci conduce in un percorso inquietante attorno al potere nascosto delle immagini di cui fruiamo quotidianamente, indagando il modo in cui esse condizionano la nostra vita privata e la sfera pubblica. Dialogando con i giganti del pensiero critico – dagli insegnamenti di Roland Barthes per decifrare i codici del visibile agli avvertimenti di Marshall McLuhan sui pericoli della seduzione mediatica, dalle riflessioni di Donna Haraway sui «corpi ibridi» a quelle di Byung-Chul Han sull'«inferno dell'uguale» –, L'occhio e il rasoio ci mostra come riconoscere le strategie di mercificazione del nostro sguardo e le dinamiche di potere dietro la condivisione anche di un semplice selfie, indicandoci nuove pratiche di resistenza. 
    Quest'opera è un appello a ognuno di noi a trasformare la tecnologia da dispositivo di controllo a strumento di liberazione, sottraendoci all'omologazione algoritmica e dando vita a nuovi spazi condivisi e a nuovi immaginari. Perché, quando il medium non è più solo il messaggio ma diventa il padrone, la domanda che dobbiamo porci non è che cosa stiamo guardando, ma come scegliamo di guardarlo.
    Ver livro
  • Anarchismo e immaginario anticoloniale - Sotto tre bandiere - cover

    Anarchismo e immaginario...

    Benedict Anderson

    • 0
    • 0
    • 0
     Grazie a una visione della storia focalizzata sulla prospettiva dei colonizzati, e non dei colonizzatori, Anderson ricostruisce il  pathos  delle rivoluzioni antimperialiste – da Cuba alle Filippine – attraverso le vicissitudini dei suoi protagonisti. Che non a caso si «radicalizzano» proprio nelle carceri degli imperi occidentali, stringendo relazioni umane e intellettuali con altri ospiti abituali di quei luoghi: gli anarchici europei. Un incontro «esplosivo» – al quale Alfred Nobel dà, volente o nolente, una notevole spinta – che attiva circuiti internazionali di mutuo appoggio in grado di collegare lotte distanti in un sodalizio cosmopolita. D'altronde, dice Anderson, nel farsi della storia lo scambio di idee è altrettanto determinante dello scambio di fucilate. E in questa prima globalizzazione, con la sua marcata accelerazione delle infrastrutture di collegamento, le idee cominciano a circolare velocemente non solo per i potenti ma anche per i dissidenti. Come appunto mostra questa attenta ricostruzione di connessioni sottotraccia che restituiscono la potenza di un incontro che ha scardinato il vecchio mondo coloniale. 
    Ver livro