Pensieri notturni
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Sinopse
Meglio abbassare il tono di questa esuberanza la notte è per la pace – mio agio fraterno – una preghiera mi assale e stana una richiesta. Padre se puoi sia fatta la mia volontà.
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Meglio abbassare il tono di questa esuberanza la notte è per la pace – mio agio fraterno – una preghiera mi assale e stana una richiesta. Padre se puoi sia fatta la mia volontà.
Dopo secoli di primato della ragione in filosofia, Henri Bergson ristabilì i diritti della coscienza e della vita spirituale, contro il materialismo scientifico imperante, soprattutto in Francia ma anche altrove, nella seconda metà dell'Ottocento. Introdusse concetti come l'«intuizione», quale metodo per conoscere e comprendere la vita, considerata anch'essa non più un processo meccanico sottomesso a leggi deterministiche, ma forza vitale e creatrice libera che si manifesta sia nella materia del corpo sia nella coscienza. Questo ribaltamento di prospettiva avrebbe influenzato profondamente lo spirito del tempo nei primi decenni del XX secolo, sia in filosofia sia in letteratura, ispirando autori come Proust, Joyce e Virginia Woolf, attraverso il concetto del «flusso di coscienza», quale monologo interiore da fissare sulla carta così come appare, senza mediazioni logiche e sintattiche.Ver livro
Io non sono la signora di nessuno: sono semplicemente Anna Kuliscioff Con questa frase, che riassume efficacemente lo spirito che la animava, Anna Kuliscioff rispose a chi la qualificava "solo" come la compagna di Filippo Turati. Fu molto di più. Fin da giovanissima si interessò di politica e importante fu il suo contributo ai movimenti socialisti di fine Ottocento e primi del Novecento e, in Italia fu fra i fondatori del Partito dei Lavoratori Italiani (poi PSI). Laureatasi in medicina a Napoli, usò la sua preparazione a favore dei più indigenti meritandosi l'appellativo di dottora dei poveri. Ma soprattutto fu una fervente sostenitrice dell'emancipazione delle donne. Sono qui riproposti due scritti rappresentativi delle sue idee: il testo di una conferenza tenuta a Milano nel 1890, "Il monopolio dell'uomo" dove esprime con chiarezza, lucidità e molta modernità le ragioni sociali, culturali ed economiche della subalternità della donna; e "Il voto alle donne" dove sostiene con forza il suffragio femminile in polemica proprio con Filippo Turati che difendeva la posizione del Partito Socialista che procrastinava l'inclusione delle donne nella battaglia per il suffragio universale.Ver livro
Le dichiarazioni pubbliche del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni sulla prematurità del riconoscimento dello Stato Palestinese sono un clamoroso autogol politico, storico, culturale e diplomatico.Ver livro
I primi cinque anni di potere furono denominati "l'età d'oro" di Nerone, per la sua amministrazione saggia e avveduta, come anche gli storici a lui ostili (cioè tutti) avevano dovuto ammettere. La sua buona politica, celebrata da poeti e letterati, avrebbe portato clemenza nell'esercizio della giurisdizione, il ripristino dello stato di diritto, il rispetto delle prerogative dei consoli e del Senato. Realizzò molte opere pubbliche e combatté poche guerre, strettamente difensive. Poi, però, attuò alcune riforme amministrative che andavano nella direzione di un rafforzamento dell'assolutismo imperiale e di un forte contrasto con il Senato: ai questori dell'erario, nominati dai senatori, sostituì i prefetti dell'erario, scelti da lui stesso, in modo da togliere al Senato ogni possibilità di incidere sulle finanze dello Stato. Nerone divenne così un personaggio sempre più fuori controllo, sotto il profilo politico, personale e umano. Nell'ambito familiare e della cerchia dei suoi sostenitori le cose andarono progressivamente peggio: i dissapori con la madre Agrippina, che pure aveva fatto carte false affinché succedesse a Claudio, condussero al matricidio; stessa fine fecero la moglie Ottavia e – pare – la successiva, Poppea. Intanto Roma bruciava nel famoso incendio del 64 e, se ormai sembra esclusa ogni sua responsabilità nell'evento, Nerone approfittò della situazione per crocifiggere cristiani e costruirsi una nuova residenza, la Domus Aurea, espropriando terreni privati. Toccò infine a lui diventare bersaglio di congiure; sventata quella di Pisone, affollata di partecipanti, perse via via tutti i suoi sostenitori finché si trovò attorno solo nemici: militari, pretoriani, senatori. E non gli rimase che togliersi la vita.Ver livro
Undici anni scolastici fa un microcontrollore fu lanciato su un banco di scuola. L'atterraggio provocò una perturbazione tale da generare un sovvertimento e l'aula non fu più la stessa: era nato il laboratorio errante, non un'aula fisica, ma uno spazio-tempo dell'apprendimento che può esprimere, grazie alla tecnologia, alternanza dinamica tra presenza e distanza. Questo approccio, lungi dall'essere un punto di arrivo, si caratterizza come una perenne partenza alimentata dalla pratica del dubbio creativo tra movimento e libertà di sbagliare. Nell'insegnamento si privilegia la sperimentazione: hackerare la didattica e accogliere a scuola la cultura dei makers. Perché, prima della tecnologia, viene la filosofia. Gli autori modellano passo dopo passo le chiavi per uscire dall'aula, convinti che l'istruzione affronti un problema culturale e metodologico ancor prima che tecnologico.Ver livro
Le donne di tutto il mondo appaiono schiacciate da una nuova mitologia che non esalta più la casa, la purezza e la maternità, ma qualcosa di forse ancora più terribile e insidioso. E la bellezza ad acquisire valore sociale, diventando quindi ambizione costante e compito a cui ottemperare: dal lavoro alla sessualità, dalla cultura all'alimentazione, dal rapporto con gli uomini a quello con le altre donne. La questione decisiva che Wolf pone in questo grande classico del pensiero femminista è: «Le donne si sentono libere?». Rispondere a questa domanda significa far emergere il complesso intreccio fra bellezza, potere e oppressione, fra corpi e imperativi economici e sociali. Un saggio attualissimo che ci aiuta a smascherare e a scardinare il mito della bellezza, che ancora oggi pervade la società contemporanea.Ver livro