Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Gens Vaga - Quando Cimbri e Teutoni fecero tremare Roma - cover
LER

Gens Vaga - Quando Cimbri e Teutoni fecero tremare Roma

Luigi Mattioli

Editora: Accademica Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

“Gens Vaga” è la suggestiva descrizione che Tito Livio, con solo due parole, fece dei Cimbri, popolo errabondo e avvolto nelle nebbie indefinite della leggenda. Cimbri e Teutoni, forse a causa di una serie di catastrofi naturali e comunque spinti dal desiderio di raggiungere una nuova “terra promessa”, partono dallo Jutland intorno al 120 avanti Cristo. Discendono il corso dell’Elba, sono respinti dai Celti Boi, e nell’anno 113 vengono a contatto con i Romani, nell’attuale Austria. È l’inizio di una scorribanda che sconvolgerà l’Europa intera, fino a minacciare la potenza capitolina.Non possiamo sapere cosa sarebbe successo se non fosse intervenuto Gaio Mario, homo novus, a prendere in mano le redini dell’esercito romano. Resta il fatto che la guerra cimbrica è uno dei conflitti più pericolosi, e inspiegabilmente meno trattati, di tutta la storia di Roma. Le parole dei grandi storici, da Plutarco a Mommsen, da Livio a Valgiglio, conferiscono a questa vicenda una connotazione epica, romantica, indimenticabile. È una storia che non si può ridurre a quel breve cenno che compare sui libri di scuola, perché grandi sono i suoi protagonisti.Parva nunc civitas, sed gloria ingens, ci ricorda Tacito. Un popolo ora insignificante, ma ricco di gloria.
Disponível desde: 13/06/2025.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • L'armonia delle donne - Trattato medievale di cosmesi con consigli pratici sul trucco e la cura del corpo - cover

    L'armonia delle donne - Trattato...

    Trotula de' Ruggiero

    • 0
    • 0
    • 0
    "De ornatu mulierum", qui tradotto e presentato con testo a fronte, è il primo manuale di cosmesi del mondo occidentale. A scriverlo è Trotula de' Ruggiero, allieva e poi "magistra", nel secolo XI, presso la Scuola Medica Salernitana, autrice anche del "De passionibus mulierum in, ante et post partum", trattato di ostetricia e ginecologia che ebbe grande autorità e fortuna per tutto il Medioevo. 
    In "L'armonia delle donne" Trotula dà indicazioni su come conservare e migliorare la bellezza femminile attraverso la preparazione di creme e infusi naturali. 
    Oltre ad insegnamenti sul trucco, suggerisce come eliminare le rughe, il gonfiore dal volto, le borse sotto gli occhi, i peli superflui, come donare candore alla pelle, nascondere lentiggini e impurità, lavare i denti ed eliminare l'alitosi, e ancora tingere i capelli, curare screpolature di labbra e gengive, e anche "ut virgo putetur que corrupta fuit", ossia come, con le erbe, "riacquistare" la verginità.
    La cura estetica non rappresenta un aspetto frivolo, anzi: la bellezza di una donna ha a che fare con la filosofia della natura cui si ispira l'arte medica del tempo, ed è il segno di un corpo sano in armonia con l'universo.
    In Appendice le piante officinali citate da Trotula: ancora oggi si trovano nelle campagne e in erboristeria.
    Ver livro
  • Il tao della decrescita - Educare a equilibrio e libertà per riprenderci il futuro - cover

    Il tao della decrescita -...

    Serge Latouche, Simone Lanza

    • 0
    • 0
    • 0
    La società del consumo di massa globale si trova in un vicolo cieco. L'idea di una crescita senza limiti, quando la realtà fisica, biologica e geologica del pianeta appare invece limitata, contiene in sé i prodromi della catastrofe. Ecco allora che un nuovo paradigma economico, che abbia come obiettivo l'armonia con l'ambiente, proprio come avviene, ad esempio, nelle tradizioni orientali, potrebbe essere la nostra scialuppa di salvataggio.
    
    In un dialogo serrato con Lanza, Latouche rivela che avrebbe potuto, e forse dovuto, proclamarsi un «ateo della crescita» o, a essere più rigorosi, un fautore dell'«a-crescita». Dal momento che, mentre alcune cose posso crescere esponenzialmente, altre invece non devono farlo, se ci si accorge che minano le basi del nostro vivere insieme.
    In un mondo minacciato dai cambiamenti climatici, anche l'espressione «sviluppo sostenibile», oggi sulla bocca di tutti, è di fatto un ossimoro: lo sviluppo in sé e per sé è palesemente non sostenibile e la nostra stessa sopravvivenza richiede nuovi schemi di pensiero.
    
    Nel libro, Latouche mostra, con grande chiarezza, la relazione tra la sfida pedagogica orientata a un nuovo mondo nel segno della decrescita e le sfide politiche che si impongono in un mondo dominato dal conformismo del disincanto e dall'immaginario colonizzato dall'economia.
    Ver livro
  • Produrre e riprodurre soggettività nello scenario post-pandemico - Differenze gerarchie e forme di esclusione tra strategie di controllo e tattiche di resistenza - cover

    Produrre e riprodurre...

    Giovanni Cordova, Giuliana Sanò

    • 0
    • 0
    • 0
    La pandemia da Covid-19 ha attivato tensioni nelle relazioni quotidiane di potere che hanno permesso di ricondurre questioni economiche, lavorative e professionali entro più ampie matrici sociali, politiche e culturali. Indagando etnograficamente le condizioni di lavoro e di vita durante la pandemia, gli autori e le autrici dei contributi qui raccolti forniscono un ritratto della soggettività e delle sue plurime articolazioni di classe, genere e "razza" che, per un verso, vengono forzate alla produzione di forme di vita funzionali alle strutture produttive e di potere e, per un altro, generano forme di vita non pienamente compatibili o aderenti alle richieste che le vengono imposte. Attraverso l'esplicita formulazione di esperienze di vita e di lavoro che sfidano gli ordinamenti sociali imposti dalla pandemia, i contributi mostrano, allora, in che misura la soggettività agisca da fattore di mediazione tra vecchie e nuove dinamiche di potere.
    Ver livro
  • La mattina dopo - cover

    La mattina dopo

    Mario Calabresi

    • 0
    • 0
    • 0
    «Sono anni che mi interrogo sul giorno dopo. Sappiamo tutti di cosa si tratta, di quel risveglio che per un istante è normale, ma subito dopo viene aggredito dal dolore.» Quando si perde un genitore, un compagno, un figlio, un lavoro, una sfida decisiva, quando si commette un errore, quando si va in pensione o ci si trasferisce, c'è sempre una mattina dopo. Un senso di vuoto, una vertigine. Che ci prende quando ci accorgiamo che qualcosa o qualcuno che avevamo da anni, e pensavamo avremmo avuto per sempre, improvvisamente non c'è più. Perché dopo una perdita o un cambiamento arriva sempre il momento in cui capiamo che la vita va avanti, sì, ma niente è più come prima, e noi non siamo più quelli di ieri. Un risveglio che è inevitabilmente un nuovo inizio. Una cesura dal passato, un da oggi in poi.
    A questo momento, delicato e cruciale, Mario Calabresi dedica il suo nuovo libro, partendo dal proprio vissuto per poi aprirsi alle esperienze altrui. E racconta così prospettive e vite diverse, che hanno tutte in comune la lotta per ricominciare, a partire dalla mattina dopo. Per Daniela è dopo l'incidente in cui ha perso l'uso delle gambe, per Damiano è dopo il disastro aereo a cui è sopravvissuto, per Gemma è dopo la perdita del marito. Ma è anche un viaggio nel passato familiare, con la storia di Carlo e del suo rifiuto di prendere la tessera del fascismo, che gli costò il posto di lavoro ma gli aprì una nuova vita felice.
    Storie di resilienza, di coraggio, di cambiamento, storie di persone che hanno trovato la forza di guardare oltre il dolore dell'oggi, per ricostruirsi un domani. Perché, realizza Calabresi, «il giorno dopo finisce quando i conti sono regolati, quando ti fai una ragione delle cose e puoi provare a guardare avanti, anche se quel davanti magari è molto diverso da quello che avevi immaginato».
    contributori LE Mario Calabresi
    Ver livro
  • Nascere in mascherina - Infanzia famiglie e futuro dei bambini 0-6 nel post pandemia - cover

    Nascere in mascherina - Infanzia...

    Francesca Molina

    • 0
    • 0
    • 0
    Ripartiamo dall'infanzia. La pandemia di SARS COVID-19 ha messo a dura prova la tenuta psichica degli adulti di riferimento, genitori e insegnanti in primis, obbligati a ristrutturare il loro stile di vita. Diventare ed essere genitori in ambiente traumatico modifica la percezione della realtà, costringe a correggere aspettative e speranze ma consente anche la costruzione di nuove competenze in linea con i cambiamenti ambientali. Madri e padri "sufficientemente buoni" dovranno riconoscere le ricadute traumatiche foriere di nuove paure infanti li che, per poter essere affrontate, richiederanno modelli differenti di educazione emotiva; dovranno gesti re il dolore post traumatico soggettivo per evitare che circoli nella relazione con i bambini deformandone i vissuti intrapsichici. In tempo di crisi, sanitaria, economica e sociale, riemergono linee di forza scomposte, paure irrazionali, traduzione dell'altro come nemico e solitudine profonda. Ma è proprio al bordo di questi stati di crisi che si scorge il processo dinamico del cambiamento. È tempo di nuove fiabe per bambini coraggiosi e di nuovi strumenti di prevenzione per adulti consapevoli del prezzo sociale insito nel trascurare obietti vi più lungimiranti per il benessere delle nuove generazioni.
    Ver livro
  • Altri fumetti - Incursioni oltre il graphic novel - cover

    Altri fumetti - Incursioni oltre...

    Matteo Gaspari

    • 0
    • 0
    • 0
    Altri fumetti è una guida che illumina vie poco esplorate dalle lettrici e dai lettori. Le immagini parlano una lingua tutta loro che non ci è mai stata insegnata, e non è facile avvicinarsi ai fumetti con gli occhi davvero aperti e pronti a cogliere ogni dettaglio che le vignette nascondono. Matteo Gaspari ci guida in un nuovo territorio di attenzione, raccontandoci passati, presenti e futuri del fumetto, e la rivalsa che questo linguaggio sta vivendo grazie alla diffusione del graphic novel. Ma ci mette anche in guardia: quel formato, accentrando su di sé il discorso, rischia di portare a un appiattimento – della proposta ma ancor più della richiesta – verso un'autorialità posticcia e ripetitiva.
    
    Un fiume di citazioni accompagna il tutto: videogiochi, serie tv, naturalmente fumetti di ogni tipo. Perché, alla fine, un libro sul fumetto non può che essere una lunga lista di (buoni) consigli di lettura.
    Ver livro