La mela stregata
Lucia La Macchia
Editorial: Prime Edizioni
Sinopsis
Lucia La Macchia conduce il lettore in un sanguinolento vortice di orrore, in un tour di raccapriccianti racconti in cui la violenza e l’abuso la fanno da padroni.
Editorial: Prime Edizioni
Lucia La Macchia conduce il lettore in un sanguinolento vortice di orrore, in un tour di raccapriccianti racconti in cui la violenza e l’abuso la fanno da padroni.
È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell'alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l'amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l'ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull'assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile. Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, lo strabiliante romanzo d'esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre. contributori LE Elisa GiorgioVer libro
Un segreto antico sussurra nel fragore del tuono, un lampo squarcia il cielo e Udolpho si rivela a Emily come un gigante pietrificato. È il 1584 quando, orfana, Emily St. Aubert raggiunge la zia Madame Cheron: un rifugio che presto si rivela prigione. Il matrimonio di lei con il conte Montoni la trascina in un dedalo di torri aguzze, stanze invase dall'ombra e corridoi in cui ogni eco vibra come un presagio. Quando cala la notte, note lontane e sussurri intrappolati nelle mura guidano Emily fino a lettere ingiallite, dietro a tende consumate dal tempo. Passaggi nascosti emergono al suo tocco, impronte sfocate la invitano a seguire indizi che l'occhio distratto non coglierebbe. Il conte Montoni la fissa con gelida determinazione, desideroso di soffocare ogni barlume di speranza. Eppure la paura stessa accende in Emily un coraggio insolito: tra un enigma e l'altro, ricompone i frammenti di un complotto così fitto da sfidare ogni autorità. Pubblicato nel 1794, "I misteri di Udolpho" è il capolavoro che ha definito il romanzo gotico. Ann Radcliffe plasma paesaggi ostili e tensioni sottili, trasforma l'angoscia in un'esperienza viva, psicologica. Solo penetrando nel cuore del castello — prigione del corpo e della mente — Emily potrà liberarsi, dimostrando che non esiste catena più stretta di quella forgiata dal terrore. contributori TR Vittoria Sanna LE Francesca MelisVer libro
Durante una notte tempestosa, sul ponte di un piroscafo nel Mediterraneo, un passeggero condivide con il Comandante due episodi di paura intensa vissuti in Africa e in un bosco francese, svelando la natura insondabile e angosciante di questa emozione.Una produzione audio da brivido con musiche inquietanti e suoni, che ti condurranno tra gli oscuri meandri della pazzia, del sadismo, del crollo nervoso imminente e dell'assassinio.Ver libro
Manuela e Andrea si conoscono in un istituto per minori in un incontro che sembra superficiale e tipico di quell'età. La vicenda umana dei due ragazzini, che nel frattempo percorrono strade differenti, si intreccia con quella di tanti personaggi che conducono Manuela verso l'abisso morale e materiale, incapace di qualsiasi reazione, fino a convincersi di non poter meritare nulla di meglio. Entra a far parte di un gruppo dedito a rituali di ispirazione satanica, che sembra implicato in una serie di nefandezze orribili, da cui non riesce a liberarsi. Il male penetra in profondità nelle anime. Manuela è un essere disilluso e senza speranza, ma, proprio quando tutto sembra perduto, trova, inaspettata, una luce.Ver libro
Dall'apparizione di un ombrello rosso che preannuncia eventi spaventosi in un campus universitario, a un hotpot che diventa varco tra il mondo dei vivi e quello dei morti; da mostri leggendari nascosti tra montagne avvolte nella nebbia, agli incubi del lavoro virtuale; fino a smaglianti condomini moderni abitati da persone ormai defunte, o ancora creature ideate in laboratorio per sostituire gli esseri umani nei compiti gravosi: ogni storia rivela uno squarcio disturbante e suggestivo nella psiche collettiva di una società in rapido cambiamento. Atmosfere cupe, folklore ancestrale e visioni di un orrore contemporaneo si intrecciano in un'antologia unica che mette a nudo le tensioni sociali, le ansie culturali e i desideri inespressi della Cina di oggi. I quattordici racconti horror, firmati da alcune delle voci più originali della narrativa cinese, ci trascinano in mondi dove il soprannaturale si insinua nel quotidiano, trasformando ogni storia in un riflesso distorto, ma sorprendentemente nitido, del presente. Sinofagia è un viaggio ipnotico nell'invisibile che permea il quotidiano, dove l'orrore diventa lente d'ingrandimento per svelare ciò che si cela nelle pieghe più oscure della realtà.Ver libro
11 ottobre 2002. Varsavia, quartiere di Bródno, via Kondratowicz, civico 41. Un corpo decapitato viene ritrovato nell'ascensore del palazzo: è solo l'ultimo di una serie di inquietanti incidenti avvenuti nell'edificio. Gli inquilini sono tormentati da incubi e allucinazioni. Dopo altre morti misteriose, una sostanza viscida e nera si impadronisce del condominio, impedendo a chiunque di uscire o di comunicare col mondo esterno. Wiktor, Agnieszka e Kamil si ritrovano a lottare contro il sonno e le paure che vi si annidano e, mentre tentano di scoprire cosa li minaccia e li imprigiona, finiscono per svelare la storia segreta del palazzo.Ver libro