Chekhov dies
Luca Fialdini
Publisher: EMA Vinci edizioni
Summary
Partitura e Drammaturgia musicale per due performers
Publisher: EMA Vinci edizioni
Partitura e Drammaturgia musicale per due performers
Se c'è un materiale in grado di rappresentare la perfetta concretizzazione della logica capitalista, questo è il cemento. Realizzato con tecniche industriali e in quantità smisurate – con disastrose conseguenze non solo ecologiche ma anche sanitarie – ha ormai conquistato l'intero pianeta «uccidendo» l'architettura vernacolare, contribuendo all'oblio delle tecniche tradizionali e dunque al declino dell'artigianato, e annullando ogni differenza. Ma al di là della monotonia intrinseca di questo materiale, già denunciata dai situazionisti, a preoccupare è la sua adesione a quell'obsolescenza programmata che ha definitivamente trasformato le costruzioni in merce. Con conseguenze spesso tragiche come attesta il crollo del ponte Morandi a Genova. È dunque cruciale ricostruire la storia di questo materiale, analizzando tanto la narrativa proposta dai suoi numerosi sostenitori – di ogni tendenza ideologica – quanto le riserve dei suoi rari detrattori. E così Jappe ne ripercorre la storia, dall'epoca romana ai giorni nostri, evidenziando attraverso innumerevoli esempi i catastrofici danni che il suo massiccio utilizzo ha prodotto e continua a produrre.Show book
In un articolo del 2023 è stato scritto che "non solo le donne nei film horror sono quasi sempre vittime, ma sono vittime anche nel processo di scrittura dei personaggi". È davvero ancora – e solo – così? Quello che è sicuro è che nella sua lunga storia il cinema dell'orrore ha usato le sue protagoniste in modi che oggi ci appaiono discutibili, superati e oltraggiosi. È altrettanto vero, però, che se nel cinema contemporaneo le cose stanno continuando a migliorare è perché dei rilevanti passi avanti si sono fatti per tutta la storia del genere, che di femminile si occupa a modo suo fin dalle sue origini. In questo percorso le autrici, attraverso l'analisi di ventiquattro pellicole, ne evidenziano le criticità ma anche i successi, in un viaggio storico che conduce dagli anni Sessanta ai giorni nostri e che mostra come il cinema dell'orrore sia quello più attento all'attualità e in grado di adeguarsi a una società in costante cambiamento.Show book
Questo libro non è una biografia, è un incontro. In Bill Evans il pianista Enrico Pieranunzi racconta con piglio di studioso e passione d'artista la vita e la musica di un gigante: la storia di un'esistenza straordinaria, consumata fra i tasti di un pianoforte. New York, 1959. Accanto a Miles Davis e a John Coltrane c'è un ragazzo bianco dai tratti efebici, gli occhiali dalla montatura spessa, la sigaretta sempre in bocca. Sono riuniti per dare vita a uno dei più celebrati album jazz di sempre, Kind of Blue, e di quell'incanto Bill Evans rappresenta il motore e la grazia: il regista discreto che accompagna gli altri nella costruzione del capolavoro. Passano pochi anni e Evans siede al pianoforte del Village Vanguard, accanto a Scott La- Faro e Paul Motian. Un gruppo leggendario, che rivoluziona i tradizionali ruoli del piano trio: tre solisti che dialogano come un corpo musicale solo. La tragica morte di LaFaro pone una fine improvvisa a un esperimento musicale unico nel suo genere. Evans ammutolisce nel dolore, l'eroina arriva a lenire una depressione profonda. Giunto a toccare il fondo, però, il pianista risorge come una fenice. Arrivano gli anni settanta, e la sua musica torna a brillare nel formato prediletto del trio, con partner quali Eddie Gomez, Marc Johnson, Marty Morell, e nelle collaborazioni con George Russell, Tony Bennett, Stan Getz. Lo si vede appesantito, sofferente, i capelli sempre più lunghi, il volto segnato, ma ancora capace di scorgere la luce in fondo alla notte. Di ricreare gioia, per tutti quanti; fino alla fine. In queste pagine, Pieranunzi riesce a restituire Bill Evans e la sua aura come improvvisando su una solida traccia, mescolando le sue impressioni di ascoltatore esperto alle testimonianze di chi lo ha conosciuto e ha suonato con lui. Il risultato è un ritratto appassionato e rigoroso, un vero dialogo tra grandi musicisti.Show book
In Las Meninas il pittore si sdoppia, dentro e fuori il quadro, mentre il fruitore si confonde con i reali, e dunque con il vero soggetto del quadro. Collana diretta da Piergiorgio OdifreddiShow book
Una guida per i curiosi della musica che esplora gli artisti italiani "fuori rotta", un po' speciali, con un quid che li distingue da tutti gli altri. Un assortimento di proposte che vanno oltre i modelli conosciuti: non i soliti "suoni", insomma, ma qualcosa di "oltre", anzi di "ultra".Show book
Opera libretto interpreted and read without singing. This audiobook is suitable for lovers of theatrical literature, for opera singers and for students of the italian language. Cavalleria Rusticana is an opera composed by Pietro Mascagni, this audiobook doesn't contain any music of the composer, it is a recited interpretation of the full opera libretto.Show book