Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Niente poco di meno che - Libro sul niente - cover

Niente poco di meno che - Libro sul niente

Labita Vito

Publisher: Vito Labita

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Cosa  posso  fare  oggi  se non scrivere  un libro  sul  niente
2.
Cosa vuoi  dire  sul  niente?  Ovviamente,  vuol  dire assolutamente   niente.
Niente  poco  di  meno  che.
3.
Niente  e  nessuno   potrà   fermare  questo  libro
4.
Neppure  nient'altro?   Neppure. 

5.
Il  niente  non  si  vede neanche,  e non  si  saluta.

 
Available since: 09/22/2023.

Other books that might interest you

  • Pensieri Poetici - Sul filo dei ricordi - cover

    Pensieri Poetici - Sul filo dei...

    Addis Brizi - Valsàssina

    • 0
    • 0
    • 0
    In queste sue poesie, l'autrice parla di sé, abbandonandosi al filo dei ricordi, alle emozioni provate, ai sentimenti vissuti, ai giorni felici e a quelli bui attraversati nel tempo. Ma lo fa sempre con una sincera e profonda gratitudine per il grande dono della vita e con l'assoluta  fiducia  nella forza dello spirito.
    Show book
  • L'ufficio delle tenebre - Una favola di uomini bestie e piante rampicanti - cover

    L'ufficio delle tenebre - Una...

    Giorgiomaria Cornelio

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel cortile di una grande fabbrica di mattoni, nei giorni del crollo dell'ultima ciminiera, s'incontrano le vicende di bestie, operai, ribellatori, padroni e guardie. C'è un compito a cui ognuno sembra convocato: un ufficio delle tenebre. A turno, le bestie prendono parola e fanno il processo agli uomini, alle rivoluzioni, ai terrori e alle loro scottature. Un processo impossibile, una rivoluzione già perduta, eppure sempre in atto. Da qualche parte, intanto, l'Edera ha iniziato ad arrampicarsi sulla Storia: «Ciò che estingue può anche salvare». Dopo La specie storta, in questo nuovo poema del Ciclo della Fornace Giorgiomaria Cornelio sfida la memoria del Novecento e unisce favola e speculazione, fine del mondo e nuove ecologie dell'immaginazione.
    Show book
  • Che dice la pioggerellina di marzo - Le poesie nei libri di scuola degli anni Cinquanta - cover

    Che dice la pioggerellina di...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    L'albero cui tendevi la pargoletta mano; Ei della gondola, qual novità; Il morbo infuria, il pan ci manca; Eran trecento eran giovani e forti; O Valentino vestito di nuovo; Partì in guerra e mise l'elmo; La donzelletta vien dalla campagna... 
    Intere generazioni formatesi negli anni Cinquanta conoscono ancora a memoria i versi imparati a scuola, che siano opere di autori celebri o filastrocche dei "poeti dei banchi", i quali scrivevano appositamente e unicamente per i testi scolastici: Pezzani, Angiolo Silvio Novaro, Ada Negri, Zietta Liù, Lina Schwarz, ma anche Diego Valeri, Moretti, Pascoli, Leopardi, Carducci e perfino D'Annunzio, accanto ai "patrioti" Bosi, Mercantini, Fusinato, Giusti. 
    In questa antologia sono raccolte le poesie più diffuse sui libri delle scuole elementari e medie di quegli anni, che dimostrano la continuità culturale e pedagogica della Repubblica con il ventennio fascista. 
    L'esaltazione dei valori quali religione, patria, famiglia, conformismo, etica del lavoro, propria del fascismo, prosegue infatti nel dopoguerra, e il libro di testo si conferma uno strumento di costruzione del consenso come era avvenuto nel passato. 
    Il volume ha una struttura per sezioni che riprende quella dei sussidiari dell'epoca, con i temi: Famiglia, Scuola, Affetti, Religione, Patria, Lavoro, Povertà e rassegnazione, Storia, Natura e Giocose.
    Questa nuova edizione, dopo il successo della prima, è ampiamente arricchita da altri componimenti.
    
    "Fatta salva l'ipotesi che quella letteratura non abbia guastato gli animi di un'intera generazione e non abbia fatto sopravvivere il consenso a una cultura retorica, guerresca e autoritaria, c'è da chiedersi cosa abbia trasmesso, che valori, che dubbi, che pensieri emergessero da quelle letture". 
    Piero Dorfles
    Show book
  • La stanza dei vasi di terracotta - cover

    La stanza dei vasi di terracotta

    Gabriele Viviani

    • 0
    • 0
    • 0
    Ne La stanza dei vasi di terracotta, Gabriele Viviani ci consegna una raccolta
    poetica che sembra muoversi tra i cicli delle stagioni e quelli della vita, con
    versi che cercano riparo ma anche slancio, come piante delicate custodite in
    una limonaia.
    Non c'è un ordine tematico né cronologico dichiarato, e proprio questa scelta
    regala alla lettura una sensazione di libertà e movimento.
    I testi oscillano tra paesaggio e intimità, mito e biografia, riflessione politica e
    ricordo personale. L'autore attinge con naturalezza a registri diversi: classico e
    contemporaneo, colto e quotidiano, civile e amoroso. Il risultato è una voce
    che non cerca di stupire con l'effetto, ma con la densità del pensiero e la misura
    della parola.
    C'è cura, musicalità e una sottile malinconia che attraversa tutta la raccolta. Le
    immagini rimandano a un mondo che sta per scomparire o che è già stato
    tradito: la natura ferita, la guerra, l'infanzia, il corpo, la morte, ma anche
    l'amore, la memoria
    Show book
  • La pioggia nel pineto - cover

    La pioggia nel pineto

    Gabriele D'Annunzio

    • 0
    • 0
    • 0
    Taci. Su le soglie 
    del bosco non odo 
    parole che dici 
    umane; ma odo 
    parole più nuove 
    che parlano gocciole e foglie 
    lontane.
    Show book
  • Le XV stazioni della Via Crucis - cover

    Le XV stazioni della Via Crucis

    Simona Bellone

    • 0
    • 0
    • 0
    Poesie ispirate alle XV stazioni della via Crucis - Opere letterarie e Narrazione di Simona Bellone - tratte dal libro "Le XV stazioni della via Crucis" "La passione di Gesù attraverso colori e poesia per non dimenticare il suo sacrificio per il mondo. L'essenzialità nei tratti e nei versi perché i bambini puri di oggi, siano fedeli adulti testimoni di domani." ©Simona Bellone Le opere pittoriche realizzate da Simona Bellone nella primavera del 2014, composte da 15 dipinti in acrilico su tela 30X30 cm. cadauna, sono esposte presso il Santuario del Deserto di Millesimo (SV) - Musica "Benedicta" tratta dallo "Stabat Mater" opera rock sinfonica di Franco Simone.
    Show book