Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Che carini! - cover
LER

Che carini!

Labita Vito

Editora: Vito Labita

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Il tuo libro flash sembra molto divertente e pieno di umorismo! La narrazione sembra leggera e ironica, con un tocco di sarcasmo. Descrivere gli abitanti di Carini come "carini" in vari contesti diversi aggiunge un elemento di giocosità al racconto. 
 La ripetizione del termine "carini" in modi diversi e in contesti diversi contribuisce a creare un senso di coerenza e ritmo nel testo. Inoltre, l'uso dell'umorismo per descrivere la vita quotidiana e gli abitanti di una comunità locale come Carini aggiunge un tocco di leggerezza alla narrazione.
 In generale, sembra che il tuo libro possa essere una lettura divertente e piacevole per chiunque voglia godersi un momento di svago e leggerezza. Complimenti per il tuo lavoro creativo e divertente!
Disponível desde: 29/06/2024.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Un genocidio negato - cover

    Un genocidio negato

    Gabriele Viviani

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro si presenta come un poema civile con-
    temporaneo: una sequenza di testi brevi che intreccia
    invettiva, elegia e preghiera, con l'intenzione dichiara-
    ta di "fare memoria" nel presente. La scelta formale è
    netta: versi liberi, spesso scanditi per quadri, con tito-
    li-segnale e un andamento per scene che richiama, più
    che la lirica intimista, la tradizione del canto politico e
    del pamphlet poetico.
    L'architettura alterna tre piani: il piano storico (al-
    lusioni alla Shoah, all'esodo palestinese, al 7 ottobre
    2023), il piano corale (voci e figure palestinesi, ma
    anche israeliane, inserite come personaggi-simbolo), e
    il piano profetico o ammonitore (il "Vaticinio", il ri-
    corso al registro dell'oracolo e della sentenza). Questo
    impianto costruisce un movimento preciso: dalla me-
    moria del Novecento alla cronaca, dalla cronaca alla
    condanna morale, fino al richiamo finale alla respon-
    sabilità collettiva e alla pace.
    Ver livro
  • La Divina Commedia - Inferno - cover

    La Divina Commedia - Inferno

    Dante Alighieri

    • 0
    • 0
    • 0
    La realizzazione dell'interpretazione dei versi dell'Inferno di Dante Alighieri è nata grazie alla passione per la Letteratura Italiana da parte di vari attori che hanno fatto da corollario, facendosi corpo, voce, riso, pianto e preghiera di tutti i personaggi della Divina Commedia.   Nasce così un vero e proprio viaggio sensoriale tramite le molteplici atmosfere infernali; le voci dei personaggi riverberano dalle grotte dell'Inferno, fino ad arrivare alla visione di Lucifero, tramite effetti speciali e un'accurata post-produzione del sound designer Giuseppe Brittanni. Le terzine, a rima incatenata, lasciateci del Sommo Poeta, hanno così ripreso vita grazie alla voce del professor Gianluca Cellai, insegnante di Lettere presso l'Area trattamentale della seconda Casa di Reclusione di Milano.   CREDITS: Voce di Gianluca Cellai, Simone P.B. Gambini, Chiara Brittanni, Andrea Gallorini, Laura Millocca; Sound design di Giuseppe Brittanni; Supervisione di Simone P.B. Gambini, Chiara Brittanni, Laura Millocca; Produzione di Giuseppe Brittanni
    Ver livro
  • La stanza dei vasi di terracotta - cover

    La stanza dei vasi di terracotta

    Gabriele Viviani

    • 0
    • 0
    • 0
    Ne La stanza dei vasi di terracotta, Gabriele Viviani ci consegna una raccolta
    poetica che sembra muoversi tra i cicli delle stagioni e quelli della vita, con
    versi che cercano riparo ma anche slancio, come piante delicate custodite in
    una limonaia.
    Non c'è un ordine tematico né cronologico dichiarato, e proprio questa scelta
    regala alla lettura una sensazione di libertà e movimento.
    I testi oscillano tra paesaggio e intimità, mito e biografia, riflessione politica e
    ricordo personale. L'autore attinge con naturalezza a registri diversi: classico e
    contemporaneo, colto e quotidiano, civile e amoroso. Il risultato è una voce
    che non cerca di stupire con l'effetto, ma con la densità del pensiero e la misura
    della parola.
    C'è cura, musicalità e una sottile malinconia che attraversa tutta la raccolta. Le
    immagini rimandano a un mondo che sta per scomparire o che è già stato
    tradito: la natura ferita, la guerra, l'infanzia, il corpo, la morte, ma anche
    l'amore, la memoria
    Ver livro
  • Degli amanti non degli eroi - cover

    Degli amanti non degli eroi

    Daniele Mencarelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Due percorsi narrativi in versi, due vasti movimenti poetici che rivelano, nei termini di una insolita energia espressiva, il carattere di un autore che da sempre si è mosso con efficacia coinvolgente sul doppio registro della scrittura in versi e del romanzo. Daniele Mencarelli, con Degli amanti non degli eroi, riesce qui a comporre un doppio quadro, con due poemetti complementari nella loro diversa fisionomia, nella linearità internamente turbata dell'ampio racconto d'amore fra due giovanissimi, in apertura, e nelle screziature interne, anche sul piano della pronuncia e della versificazione, di Lux Hotel, il testo successivo. Due impostazioni alternative, dalle aperture e dai turbamenti di Storia d'amore, al complesso gioco metaforico del secondo poemetto, dove viene messo in risalto il tema dell'eroismo negativo nella sua connotazione guerresca, nella speranza, «meravigliosamente utopistica» come dichiara lo stesso autore in nota, «che si arrivi a un mondo dove a essere festeggiato è l'eroismo del perdono, della compassione, del coraggio che soccorre».
    Una straordinaria ricchezza di situazioni concrete, vissute e ritratte in vivi dettagli, nell'affiorare del «dolore che non s'affoga», caratterizza il primo capitolo, nel quale Mencarelli riprende, con sensibili, decisive modifiche, un testo apparso anni fa; mentre nel secondo, ambientato tra le luci e le ombre di un albergo di lusso, si muovono emblematici personaggi frutto di un'immaginazione quanto mai ricca e variegata. Ecco allora la figura del concierge, ecco l'ombra di un dittatore e i soldati Mercurio, Marte, Nettuno. Umani traffici e minuzie di orrori si manifestano con imprevedibili esiti nel gioco d'azzardo di Lux Hotel, realizzando un singolare e affascinante contrasto rispetto al racconto d'amore «nella sua dismisura» del primo poemetto, in un'opera poetica che conferma Mencarelli come una delle personalità di maggior spicco e solidità della nostra nuova ricerca letteraria.
    contributori LE Dario Sansalone LE Daniele Mencarelli
    Ver livro
  • Alla sua donna - cover

    Alla sua donna

    Giacomo Leopardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Cara beltà che amore 
    Lunge m’inspiri o nascondendo il viso, 
    Fuor se nel sonno il core 
    Ombra diva mi scuoti, 
    O ne’ campi ove splenda 
    Più vago il giorno e di natura il riso; 
    Forse tu l’innocente 
    Secol beasti che dall’oro ha nome, 
    Or leve intra la gente 
    Anima voli?
    Ver livro
  • Filottete - Traduzione di Ezio Savino - cover

    Filottete - Traduzione di Ezio...

    Sofocle

    • 0
    • 0
    • 0
    "È un miracolo: io mi chiedo, mi chiedo, assediato dall'urlo martellante del mare, unico uomo come seppe protrarre vita fatta di pianto?"
    
    "Tra i personaggi della tragedia greca, Filottete è il solo a possedere un carisma "biblico". Egli è «l'uomo dei dolori» – «l'uomo che ha provato la miseria» è scritto nelle Lamentazioni –, dall'incomparabile pena, fratturato da ferita cronica che contorce, che lo estirpa dal convivere coi simili. Inselvatichito, abbandonato, privo di amici, Filottete è personaggio anti-greco [...]; è la pena a contrapporlo al resto dei vivi: «Sono un uomo, io, devastato, solo, vuoto, non ho più nessuno»."
    Davide Brullo
    
    Filottete ha una piaga terribile, purulenta, inguaribile. Punizione divina per aver oltrepassato un limite divino. Per questo i greci diretti a Troia lo abbandonano sull'isola di Lemno. Passano dieci anni, gli oracoli parlano: Troia è imprendibile senza l'arco di Filottete. Scattano i piani di Ulisse, malevoli, ingannatori. Filottete è una tragedia sorprendente, con un happy end che è solo un'illusione.
    Questa tragedia di Sofocle, rappresentata per la prima volta nel 409 a.C. nel pieno della guerra del Peloponneso, si apre con l'Invito alla lettura del poeta e scrittore Davide Brullo.
    
    Questa edizione si avvale della traduzione magistrale di Ezio Savino.
    Ver livro