Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Benissimo - cover
LER

Benissimo

Labita Vito

Editora: Vito Labita

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

1
Sei stato  al lavoro dalle  09.00 alle  19.00?
Benissimo 
2.
Sei stato  tre ore in fila alla posta?
Benissimo!
3.
Hai pagato  tutte le tasse e tassoni
Allo stato?

Benissimo! 

5.
Hai lasciato tua moglie e chiesto il divorzio? 
Benissimo! 
 
Disponível desde: 04/02/2024.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Alla sua donna - cover

    Alla sua donna

    Giacomo Leopardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Cara beltà che amore 
    Lunge m’inspiri o nascondendo il viso, 
    Fuor se nel sonno il core 
    Ombra diva mi scuoti, 
    O ne’ campi ove splenda 
    Più vago il giorno e di natura il riso; 
    Forse tu l’innocente 
    Secol beasti che dall’oro ha nome, 
    Or leve intra la gente 
    Anima voli?
    Ver livro
  • Guarda come una donna - storia nelle storie - cover

    Guarda come una donna - storia...

    EMERITA CRETELLA, MICHELA NACCA

    • 0
    • 0
    • 0
    Il saggio Guarda come una donna. Storia nelle storie è caratterizzato da 17 storie di altrettante donne, amiche, impegnate in diversissimi
    ambiti professionali ma accomunate da un unico sentire e un obiettivo chiaro: attivare azioni che aiutino la politica, la cultura, gli organismi internazionali, la comunità accademica, l'arte, le istituzioni e la società tutta a raggiungere quella parità di genere che fino ad oggi ci è ancora
    negata. Il saggio che ne è derivato è frutto di riflessioni e azioni che rispecchiano le storie, le lotte e le speranze di donne che cercano insieme strade nuove per un cambiamento culturale, sociale e politico necessario a gettare le basi di una rivoluzione per una società finalmente del tutto paritaria.
    Ver livro
  • La Divina Commedia - Inferno - cover

    La Divina Commedia - Inferno

    Dante Alighieri

    • 0
    • 0
    • 0
    La realizzazione dell'interpretazione dei versi dell'Inferno di Dante Alighieri è nata grazie alla passione per la Letteratura Italiana da parte di vari attori che hanno fatto da corollario, facendosi corpo, voce, riso, pianto e preghiera di tutti i personaggi della Divina Commedia.   Nasce così un vero e proprio viaggio sensoriale tramite le molteplici atmosfere infernali; le voci dei personaggi riverberano dalle grotte dell'Inferno, fino ad arrivare alla visione di Lucifero, tramite effetti speciali e un'accurata post-produzione del sound designer Giuseppe Brittanni. Le terzine, a rima incatenata, lasciateci del Sommo Poeta, hanno così ripreso vita grazie alla voce del professor Gianluca Cellai, insegnante di Lettere presso l'Area trattamentale della seconda Casa di Reclusione di Milano.   CREDITS: Voce di Gianluca Cellai, Simone P.B. Gambini, Chiara Brittanni, Andrea Gallorini, Laura Millocca; Sound design di Giuseppe Brittanni; Supervisione di Simone P.B. Gambini, Chiara Brittanni, Laura Millocca; Produzione di Giuseppe Brittanni
    Ver livro
  • Inferno Canto IV - cover

    Inferno Canto IV

    Dante Alighieri

    • 0
    • 0
    • 0
    Canto quarto, nel quale mostra del primo cerchio de l’inferno, luogo detto Limbo, e quivi tratta de la pena de’ non battezzati e de’ valenti uomini, li quali moriron innanzi l’avvenimento di Gesù Cristo e non conobbero debitamente Idio; e come Iesù Cristo trasse di questo luogo molte anime.
    Ver livro
  • Il carnevale della croce Poesie religiose Poesie d'amore - Il suono dell'ombra Poesie e prose 1953-2009 - cover

    Il carnevale della croce Poesie...

    Alda Merini, Ambrogio Borsani

    • 0
    • 0
    • 0
    Poetessa amatissima, personaggio trasgressivo e commovente che ha saputo parlare direttamente al cuore del popolo, Alda Merini ha rappresentato un caso del tutto particolare nella storia letteraria del Novecento italiano. In questa ricca antologia, che ne raccoglie tutti gli scritti importanti in poesia e in prosa, sono riproposte per intero le raccolte poetiche degli inizi: La presenza di Orfeo (1953), Nozze romane (1955), Paura di Dio (1955), Tu sei Pietro (1962), nelle quali si intrecciano temi mistici e slanci erotici, interrogativi estremi senza risposta.
    Il volume comprende poi notissimi e più recenti titoli come Vuoto d'amore (1991), Ballate non pagate (1995), Superba è la notte (2000) e Il carnevale della croce (2009). In questi versi l'autrice conferma la potenza della sua lirica, estranea a qualunque "linea" o "corrente", nella quale si mescolano passione e tenerezza, ironia e sarcasmo, gioco e disperazione, nel segno di un'urgenza assoluta di fare poesia. Le prose autobiografiche L'altra verità (1986) e Lettere al dottor G. (2008), infine, testimoniano la straziante discesa negli inferi del manicomio del manicomio.
    contributori LE Anna Charlotte Barbera CU Ambrogio Borsani
    Ver livro
  • Nessuno sa il mio nome - cover

    Nessuno sa il mio nome

    James Baldwin

    • 0
    • 0
    • 0
    Nessuno sa il mio nome è la seconda raccolta di saggi di James Baldwin pubblicata per la prima volta nel 1961 e scritta durante la sua permanenza in Europa, quando la distanza dagli Stati Uniti, fortissimamente voluta, gli aveva permesso di riflettere in modo nuovo sulla condizione delle persone nere in una società dominata dai bianchi. Trascendere la sterile categoria di blackness, sia essa quella imposta dal mondo bianco o quella eretta a scopo difensivo dalla comunità nera, divenne il nucleo dell'opera di Baldwin come scrittore. Voleva impedire a se stesso di "diventare semplicemente un nero; o anche semplicemente uno scrittore nero". Sapeva che "il mondo tende a intrappolarti e a immobilizzarti nel ruolo che interpreti", e sapeva anche che per lo scrittore nero poco importa se questa trappola abbia confini di odio o di scomoda gentilezza. Non conosci il mio nome perché non puoi vedermi, dicono questi saggi. "Vedi solo la maschera che mi hai fatto indossare." Se la politica della razza e la segregazione dominano la prima parte del libro, nella seconda i saggi su Gide, Bergman, Wright e Mailer rappresentano per Baldwin il tentativo di scoprire il proprio "nome", esaminando i mondi interiori di altri artisti. Invita l'America a guardare se stessa, ad abbattere i propri miti e ritrovare la capacità di vedere al di là delle categorie. Ampiamente elogiato al momento della pubblicazione, Alfred Kazin lo salutò, su The Reporter, come "la biografia spirituale di qualcuno che spera, affrontando più di una bestia sulla sua strada, di vedere se la sua paura è del tutto necessaria". Nessuno sa il mio nome, riletto oggi in una edizione rivista e aggiornata, stupisce per l'attualità e la potenza, quella riconosciuta dei classici senza tempo.
    Ver livro