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Utilitarismo

John Stuart Mill

Editora: Passerino

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Sinopse

Utilitarismo è un saggio scritto dal filosofo ed economista inglese John Stuart Mill.
È stato originariamente pubblicato come una serie di tre articoli separati su Fraser's Magazine nel 1861 prima di essere raccolto e ristampato come un unico lavoro nel 1863. L'opera, considerata una classica esposizione in difesa dell'utilitarismo, è stata pesantemente criticata alla sua pubblicazione; tuttavia, da allora, l'utilitarismo ha guadagnato una significativa popolarità.

John Stuart Mill (Londra, 20 maggio 1806 – Avignone, 8 maggio 1873) è stato un filosofo ed economista britannico, uno dei massimi esponenti del liberalismo e dell'utilitarismo e membro del Partito Liberale. Considerato uno dei pensatori più influenti nella storia del liberalismo classico, Mill contribuì ampiamente allo sviluppo della teoria sociale, della teoria politica e dell'economia politica. 

Traduzione di Eugenio Debenedetti.
Disponível desde: 25/03/2024.

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    È opinione diffusa che alcune delle problematiche che caratterizzano l'odierna comunicazione scientifica abbiano radici recenti. Non di rado si considerano questioni quali l'editoria predatoria o gli episodi di violazione di etica e integrità della ricerca, come conseguenza della diffusione dell'editoria digitale, soprattutto ad accesso aperto. In realtà, sebbene l'open access possa in certe condizioni aumentare il rischio di incorrere in comportamenti illeciti o eticamente scorretti, rendere accessibili liberamente i risultati della ricerca accresce la visibilità e la circolazione delle pubblicazioni. Non solo, si agevola anche il rilevamento dei casi di distorsione che altrimenti sarebbero più difficili da individuare. Fenomeni quali le riviste e le conferenze predatorie, i paper mills che fabbricano articoli scientifici, gli zombie papers che risorgono dalle ceneri della malascienza, e le molte altre criticità relative all'etica e all'integrità della ricerca scientifica sono in aumento, ma al contempo sono divenute più evidenti grazie alle potenzialità delle tecnologie.
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