La Guerra Interiore
John Mumba
Editorial: Babelcube
Sinopsis
The guerra interiore è una narrativa biblica unica, in quanto non si basa su credenze e religioni teologiche. È una storia avvincente che tutti troveranno interessante da leggere.
Editorial: Babelcube
The guerra interiore è una narrativa biblica unica, in quanto non si basa su credenze e religioni teologiche. È una storia avvincente che tutti troveranno interessante da leggere.
È meraviglioso che lei abbia scelto questo libro di saggistica. Chiunque o qualunque cosa l'abbia portata a leggere questo libro: è stata certamente una "coincidenza". Forse ha seguito la sua intuizione, il suo istinto. In ogni caso, sono felice di poterle dare una piccola ma preziosa visione del mondo delle orgoniti e delle loro modalità d'azione con questo libro. Ci prendiamo il tempo per analizzare che cos'è effettivamente un'orgonite, come è stata creata per la prima volta e da chi è stata inventata, forniamo una visione teorica e poi rivolgiamo la nostra attenzione alla parte pratica, che probabilmente sarà di maggiore interesse per lei. Dopo tutto, se è attratto dalle orgoniti, vorrà sicuramente imparare i loro segreti e a che cosa può servire questa efficace pietra curativa.Ver libro
Orgoglio contro umiltà: è la grande battaglia che ognuno di noi è chiamato a combattere nel proprio cuore. In questo nuovo volume, il Card. Angelo Comastri ci offre preziosi e saggi consigli affinché in questa lotta a prevalere sia l'umiltà. Come emerge dalle tante e significative testimonianze riportate nel testo, l'umiltà è la virtù degli intelligenti, mentre l'orgoglio è il comune difetto degli stupidi e dei presuntuosi. Le persone intelligenti infatti capiscono che il limite appartiene all'umano e ritengono l'orgoglio semplicemente ridicolo. Il grande filosofo e matematico Blaise Pascal affermava: «L'ultimo passo della ragione è quello di riconoscere che c'è un'infinità di cose che la sorpassano». Scegliamo allora l'umiltà come stile di vita, perché ci fa aprire il cuore a Dio e ci fa tendere le braccia verso di Lui per aggrapparci all'unica Roccia che non traballa e all'unico Amore che non tradisce. In un mondo in cui sovrabbondano i ciarlatani dell'umiltà, questo libro ci esorta ad essere umili veri.Ver libro
Presso un Cenacolo che deve rimanere anonimo, le guide hanno fatto manifestare, a scopo d’insegnamento, un'entità che ha ripetutamente affermato di essere stata sacrificata durante una messa nera. Questa entità, che chiamiamo Kinga (non è questo il suo vero nome) si è manifestata per diverso tempo, sempre molto sofferente, perché sopraffatta dalla sua stessa fine, tanto da sentirsi “sporca”. Fu rapita, violentata e infine uccisa da una setta satanica che aveva bisogno dell’”energia” che alla setta sarebbe giunta dallo stupro e dall’uccisione di una donna molto giovane. I dirigenti della setta erano un magistrato e il vice capo della polizia di una grande città, che abbiamo chiamato T. Sia le guide del Cenacolo, sia la stessa Kinga, hanno più volte ripetuto che molte persone, soprattutto giovani, scompaiono per essere sacrificate nelle messe nere. Le stesse guide hanno spesso commentato, attraverso la legge di reincarnazione, gli stati d’animo di Kinga e dei suoi assassini.Ver libro
Le due forze motrici della nostra vita sono: la paura e l'amore. La paura ci protegge, l'amore crea e sviluppa la nostra vita. Come possiamo far diventare la paura un dono? Scrivere un libro sulle paure rappresenta un viaggio verso la nostra libertà e, per arrivarci, abbiamo bisogno di incontrare le tortuosità della vita. Spesso queste tortuosità si presentano sotto forma di dolori, mal di vivere, palpitazioni, incontri, scontri, paure… A cosa serve tutto questo? A scorgere le parti migliori di noi. Ecco perché la paura può essere un dono, può cioè proteggerci e farci notare che abbiamo bisogno di liberare le nostre potenzialità. Dietro le paure fobiche si nascondono i nostri talenti, la nostra voglia di libertà, il coraggio di vivere.Ver libro
A quasi un secolo dalla sua fondazione – il 2 ottobre 1928 – l'Opus Dei continua a irradiare nel mondo il suo messaggio spirituale: è possibile incontrare Dio nella vita di tutti i giorni. Molto è stato scritto sull'Opus Dei, ma questa è la prima indagine completa sulla sua storia basata su una ricchissima documentazione inedita e su numerose testimonianze orali: è un racconto che non omette i momenti di incomprensione e difficoltà, dalle relazioni con Francisco Franco alle accuse di segretezza e di autoritarismo, e risulta così un testo imprescindibile per chi desideri conoscere più a fondo questa realtà della Chiesa cattolica. Ma è soprattutto la storia di tanti, donne e uomini, di ogni parte del mondo e di ogni ceto sociale che hanno riscoperto la chiamata universale alla santità nel lavoro e nella vita quotidiana.Ver libro
La preghiera è entrata nei comuni riflessi mentali come esercizio di estraniazione dell'io, pratica di isolamento individuale che incontra il divino nella misura in cui si sottrae all'intero catalogo dei non-io: gli altri, il mondo, la vita. In questo programma di sottrazione vanno perdute molte cose. Si sacrifica anzitutto l'esperienza reale, degradata a distrazione, o peggio a seduzione. Ma si sacrifica altresì la dimensione interpersonale dell'esperienza religiosa, comprensiva del suo tratto tipicamente ecclesiale. E si sacrifica soprattutto l'essenziale riferimento a Gesù senza il quale cristianamente non si dà vera unione con Dio. Quello del corpo, della comunità e di Cristo è il sacrificio congiunto del distacco secolare della preghiera dalla liturgia. È di questo che si parla in questo libro, scritto con il desiderio di essere all'altezza del suo meraviglioso oggetto: la preghiera che insieme ci porta a Dio grazie a Gesù.Ver libro